Marvel Zombies 1×01 – Episode 1TEMPO DI LETTURA 4 min

4
(1)

Marvel Zombies 1x01 Recensione Marvel Zombi” è una miniserie iconica della Casa delle Idee, scritta nel 2005 da Robert Kirkmanuno che ne capisce qualcosina del genere – e che è diventata una sorta di cult nel fandom fumettistico. I Marvel Studios l’avevano appena sfiorata all’interno di What If… ? nel 2021, e dato il successo riscosso (e l’interesse che c’è sul prodotto) ecco che quel quinto episodio della prima stagione è divenuto una sorta di backdoor pilot per questa nuova serie animata, pratica ormai in disuso nel panorama televisivo odierno, ma non per Kevin Feige.
L’episodio pilota di Marvel Zombies si svolge infatti cinque anni dopoWhat If… Zombies?“, con ancora Bryan Andrews nelle vesti di showrunner, accompagnato stavolta dall’autore di comics Zeb Wells. A dirla tutta, lo show animato doveva in origine essere un film, che è stato poi “suddiviso” in soli quattro episodi (facendo i conti, ne verrebbe fuori proprio la durata di un lungometraggio) per non infrangere alcun accordo con la Sony e riuscire ad includere il personaggio di Spider-Man. Almeno nelle prossime puntate.

THE LAST OF MCU


C’è da dire che negli ultimi anni il genere zombi ha visto una nuova “età dell’oro”, e che quindi l’idea di ampliare e adattare una famosa miniserie per portare anche la Marvel a seguire questa specie di moda di genere del momento è una scelta ineccepibile. Anzi, sembra quasi che il primo atto del pilota serva per tastare un po’ il mood dei fan, proponendo un inedito trio di protagoniste, formato da Kate Bishop, Riri Williams e Kamala Khan.
Non tre personaggi a caso, dato che saranno con ogni probabilità il volto dei futuri Young Avengers, nel corso dei prossimi progetti live action in arrivo su Disney+. C’è anche da apprezzare la rinnovata tradizione di Marvel Studios Animation nell’assoldare anche per questi progetti animati il cast che interpreta i personaggi in carne ed ossa. Una mossa su cui Marvel e Disney potrebbero probabilmente risparmiare, ma che invece fa comunque un certo effetto e restituisce una resa più fedele e appagante di personaggi già noti al grande pubblico.

BLADE: IL NUOVO MOON KNIGHT


Il grande colpo di scena, ampiamente pre-annunciato dalla campagna promozionale, è la presenza di Blade. Una mossa particolare per Marvel, che di solito preferisce presentare i nuovi personaggi nell’MCU (anche se qui si parla di universi lontani dalla Sacra Linea Temporale) attraverso i film, o per lo meno serie in live action. D’altronde, se si fosse seguita la tabella di marcia, un film di Blade sarebbe dovuto uscire già nel lontano 2023, ma da allora si contano più le riscritture che le notizie di avanzamenti sul progetto.
Una cosa era certa, il casting di Mahershala Ali nei panni di Eric Brooks, intravisto già in una post-credit de Gli Eterni, e che purtroppo ancora non riesce ad esordire nemmeno in Marvel Zombies, venendo meno alla nota positiva di cui prima, visto che a doppiare Blade c’è Todd Williams. In più, per l’occasione, in questo universo Blade veste anche i panni di Pugno di Khonshu, come Moon Knight, presentandosi con un nuovo design all’avanguardia. Dal punto di vista narrativo è ancora presto per giudicare, ma è già il personaggio che ruba la scena a tutti.

IL RITORNO DI WANDA MAXIMOFF


Marvel Zombies si distingue anche come primo show animato targato Marvel Studios vietato ai minori. Certo, la violenza finora non è ancora paragonabile alle vette raggiunte dall’omonima miniserie a fumetti, ma si inizia ad intravedere più di qualcosa, in un setting post-apocalittico in cui pochi superstiti cercano di destreggiarsi in un mondo pieno di supereroi infetti, tra cui la buonanima di Steve Rogers.
Un’importante differenza col fumetto è che stavolta sembra esserci un leader, che sarebbe una versione ancor più terrificante di Wanda Maximoff rispetto a quella già vista in Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Wanda ha infatti ormai assunto lo status di villain isterica, sempre tirata in ballo quando c’è da associare qualcosa al mondo dell’occulto, e anche qui gli animatori sembrano comunque aver fatto un discreto lavoro, per lo meno riguardo al character design.

 

THUMBS UP 👍THUMBS DOWN 👎
  • Blade/Moon Knight ruba la scena a tutti a bordo della sua motocicletta
  • Il coraggioso trio di protagoniste assortito
  • Il ritorno sulle scene di Wanda Maximoff
  • L’atmosfera da prodotto vietato ai minori che porta una ventata d’aria fresca
  • L’assenza di Mahershala Ali come voice actor di Blade
  • La percezione di star vedendo a un primo atto di un qualcosa, più che un episodio pilota

 

Difficile spendersi e tirare qualcosa oltre la sufficienza per un episodio puramente introduttivo, che deve all’ottima resa visiva di alcuni nuovi personaggi potenzialmente molto interessanti la riuscita di quel che è palesemente il primo quarto di un prodotto concepito come un tutt’uno.

Quanto ti è piaciuta la puntata?

4

Nessun voto per ora

Salvatore Cesarano

Giovane musicista e cineasta famoso tra le pareti di casa sua. Si sta addestrando nell'uso della Forza, ma in realtà gli basterebbe spostare un vaso come Massimo Troisi. Se volete farlo contento regalategli dei Lego, se volete farlo arrabbiare toccategli Sergio Leone. Inizia a recensire per dare sfogo alla sua valvola di critico, anche se nessuno glielo aveva chiesto.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

The Morning Show 4x01 recensione
Precedente

The Morning Show 4×01 – My Roman Empire

Recensione Marvel Zombies 1x02
Prossima

Marvel Zombies 1×02 – Episode 2