La nuova serie live-action di Power Rangers non si farà su Disney+. Il progetto sviluppato da 20th Television con Jonathan E. Steinberg e Dan Shotz non supererà la fase di sviluppo. Secondo Deadline, la decisione sarebbe dovuta principalmente a ragioni economiche e non a divergenze creative.
PERCHÉ DISNEY+ HA FERMATO POWER RANGERS
Realizzare una serie live-action supereroistica con gli standard produttivi richiesti da Power Rangers comporterebbe un investimento elevato. Il problema principale è che Disney e 20th Television non possiedono il franchise: la proprietà intellettuale appartiene a Hasbro.
Per Disney+, quindi, sostenere un budget importante per sviluppare un marchio esterno avrebbe reso l’operazione meno vantaggiosa. La piattaforma sta comunque aprendo maggiormente il proprio catalogo a proprietà non Disney, con altri progetti basati su IP esterne ancora in sviluppo.
UN ALTRO REBOOT DI POWER RANGERS CHE SI FERMA
Il progetto era emerso nel marzo 2025 e avrebbe dovuto reinventare il franchise per una nuova generazione. Hasbro aveva già tentato precedentemente di sviluppare un nuovo universo live-action con Netflix, senza arrivare alla produzione definitiva.
La società continua però a investire nell’adattamento dei propri marchi. Recenserie aveva già raccontato i nuovi film e serie di Magic: The Gathering e il progetto cinematografico dedicato a Monopoly.
STEINBERG E SHOTZ RESTANO SU PERCY JACKSON
L’uscita di scena dei Power Rangers non lascia comunque fermi Steinberg e Shotz. I due stanno completando la terza stagione di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo, prevista su Disney+ il 20 novembre 2026.
Per Power Rangers, invece, Hasbro dovrà ancora una volta cercare una nuova casa. La trasformazione è pronta. È la piattaforma che continua a non arrivare.
Fonte: Fonte: stop alla serie live-action, motivazioni economiche e coinvolgimento di 20th Television, Jonathan E. Steinberg e Dan Shotz riportati da Deadline e confermati da TheWrap.

