Malcolm: Che Vita! 1×02 – Episodio 2TEMPO DI LETTURA 4 min

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Malcolm: Che vita! 1x02 recensione: Malcolm nel secondo episodio del revival
Recensione Serie TV Malcolm: Che vita! Stagione 1 Episodio 2 Disney+

Un secondo episodio che conferma quanto il revival funzioni sul piano dell’atmosfera e dei personaggi, pur lasciando qualche dubbio sulla gestione di Dewey e Jamie.

Scuola. Pranzo. Compiti. Cartoni Animati. Compiti. Malcolm In The Middle.
Dal lunedì al venerdì, per anni e per milioni di ragazzi, questa è stata una routine indimenticabile che ha segnato un’intera generazione.
Ogni bambino nato negli anni ’90 ha sentito parlare di Malcolm; difficilmente questo bambino non si è identificato nel protagonista o in uno dei suoi fratelli, ma ancora più difficilmente non ha riso a crepapelle per le disavventure della famiglia più sgangherata di sempre.
Questo bambino, divenuto adulto, se ha avuto la possibilità di rivedere per intero la serie avrà sicuramente notato la genialità e l’incredibile costanza qualitativa di una delle migliori comedy di sempre.
Malcolm: Che Vita! ha la responsabilità di portare avanti, anche se per soli 4 episodi, l’onere di uno show che si è sempre attestato su altissimi livelli.
E, per quanto visto fino ad ora, come evidenziato nella scorsa recensione, il compito è “Still Unfair” e quell’adulto non può che esserne soddisfatto.

THE MIDDLE


Stendendo un velo pietoso sul cambio di titolo italiano che ha ricevuto questa nuova serie, “Life Is Still Unfair”, l’originale, è una frase perfetta per continuare a parlare della vita di Malcolm e delle sue vicende familiari.
Il quarantesimo anniversario di matrimonio tra Lois e Hal è il MacGuffin perfetto per ripartire, vent’anni dopo, da dove ci si era lasciati.
I protagonisti sono ovviamente cambiati, ma l’atmosfera che Linwood Boomer, ideatore dei due show, è riuscito a creare è coerente con quanto visto nelle sette stagioni della serie madre.
Lois è la solita mamma autoritaria, Hal il povero padre bistrattato, Malcolm il genio sociopatico, Francis continua ad avere il suo complesso di Edipo, Reese resta un idiota incompiuto, mentre Dewey il genio musicale.
L’aggiunta di Kelly, che sembra essere la più apatica e normale della famiglia, così come di Leah, versione femminile del giovane Malcolm, completano il quadro.

UN REVIVAL IMPERFETTO


Se lo scorso episodio aveva lasciato tutti folgorati ed entusiasti, a mente più fredda, dopo questo secondo appuntamento, è necessario fermarsi a commentare alcune piccole, ma presenti, note dolenti.
È inutile girarci intorno: la marginalità di Dewey è un pugno al costato che impedisce a questo tanto atteso ritorno di essere perfetto.
Dal momento che si è optato per un recast, data la scelta di Erik Per Sullivan, non si comprende il motivo di relegare il personaggio a delle semplici videochiamate.
Se si era deciso di riportarlo in scena, la mancanza di coraggio nel portarlo fisicamente tra gli altri personaggi in questi nuovi episodi è una macchia che non sarà possibile eliminare.
Un’altra scelta non del tutto approvabile è quella di rendere Jamie così marginale da dedicargli, in questi primi due episodi, solo pochi secondi di scena.
A questo punto, sarebbe stato meglio trovare un modo più efficace per giustificare la sua assenza, piuttosto che farlo apparire senza avere idee concrete per lui.
Restano comunque due dettagli alquanto trascurabili, se confrontati con i molti pregi di questo revival.

DISFUNZIONALE È MEGLIO


Fin dal primo episodio della serie, all’interno della famiglia così come nella vita privata dei personaggi, ha sempre regnato il caos più totale.
I character non hanno mai trovato il modo di comunicare come persone normali, se non facendosi dispetti e urlandosi addosso; tutto questo in un modo così incredibilmente simpatico e divertente che la calma e la normalità sarebbero risultate totalmente fuori luogo.
Fortunatamente, in questo ritorno, il caos è così presente da risultare perfetto.
La lista dei problemi in otto punti di Lois è tutto quello che lo spettatore avrebbe sognato, perché sono proprio le difficoltà dei protagonisti a essere il piacere dei fan, rendendo il rapporto tra i personaggi e il pubblico a tratti quasi sadico.
Tuttavia, in un modo o nell’altro, la famiglia tornerà unita, come sempre, perché in Malcolm In The Middle l’amore ha sempre vinto su tutto.

THUMBS UP 👍

  • La vita è ancora ingiusta
  • Gli 8 punti di Lois
  • Sono ancora tutti fuori di testa
  • Richie e Stevie

THUMBS DOWN 👎

  • Dewey ai margini
  • Jamie quasi totalmente nullo
Il giudizio di Recenserie

THANK THEM ALL

Nonostante qualche problema, questo secondo appuntamento del revival di Malcolm In The Middle funziona ottimamente. L'atmosfera distruttiva e disfunzionale sembra essere la medesima della serie originale. In questo modo il ragazzino cresciuto con Malcolm nei primi anni duemila non può che esserne soddisfatto.

Valutazione finale: KILL THEM ALL
Valutazione finale: BURN THEM ALL
Valutazione finale: SLAP THEM ALL
Valutazione finale: SAVE THEM ALL
Valutazione finale: THANK THEM ALL
Valutazione finale: BLESS THEM ALL

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Eros Ferraretto

Eros Ferraretto è autore di Recenserie e segue serie TV e film con attenzione costante alle uscite e ai titoli da tenere d’occhio. Il suo approccio unisce precisione, memoria editoriale e quella vena polemica che su Recenserie trova sempre il suo spazio naturale.

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