The Last Man On Earth 4×06 – Double CheeseburgerTEMPO DI LETTURA 3 min

in Recensioni/The Last Man On Earth by
L’imprevedibilità di The Last Man On Earth è nota ai più ed è anche una delle qualità che contraddistinguono maggiormente la serie da tutte le sue colleghe. Poi però si assiste ad episodi in cui l’imprevedibilità si fonde in qualche modo a quel lato surreale che, in questo strano connubio, sorprende ancora di più. Ed ecco allora che anche quelle piccolezze, quelle scene apparentemente sacre in ogni serie tv americana e non, quegli usi e costumi immutati nei decenni cambiano tramutandosi in qualcos’altro. Non dobbiamo neanche fare esempi se avete visto “Double Cheeseburger”.
Premettendo che questa vena creativa piace assai, va però fatto notare come, nonostante questa imprevedibilità sia nota e ben tenuta in considerazione da chi scrive, si debba fare un passo indietro e correggere quanto asserito nella recensione precedente di “La Abuela”: “lo spettatore si accorge che qualcosa non va quando vede Kristen Schaal che sembra cullare un neonato (impensabile che un evento simile non avvenga on screen)“. Già, impensabile eppure è accaduto: Emma Rathbone, sceneggiatrice dell’episodio, ha fatto nascere Bezequille off-screen. Una mossa geniale che coglie alla sprovvista l’incredulo spettatore che però si può sempre dire soddisfatto dopo scelte alternative come questa. Va però fatto notare come questa scelta, già ottima di per sé, nasconda in realtà un secondo fine che va ad alimentare l’intera trama della puntata.

 

Gail:Carol you ever go to a fast-food joint? […] I do like fast food. And I went to a place once and I ordered a cheeseburger. And after I ate it, I reached into the bag for a napkin, and I noticed a second cheeseburger down there. You see what I mean?
Carol:An additional cheeseburger that I had not ordered? Um I’m lost here. What are you saying?
Gail:Carol you’ve got another baby stuck up in ya.
Carol: There’s another baby inside of me. Is that even possible?

 

Di fatto, guardandola con occhio critico, la nascita di Bezequille non rappresenta altro che quel MacGuffin narrativo utile a rompere smuovere le acque (battuta infelice) nei successivi 20 minuti. Il surreale, già bello presente nel parto notturno di Carol, rimane prepotentemente in scena tra scambi di battute al solito molto eloquenti ed una “guardia notturna” che da sola basterebbe a garantire un Bless Them All più che meritato alla puntata.
Eppure “Double Cheeseburger” è molto più di tutto questo perché porta attivamente la trama verso una nuova e più “famigliare” situazione che andrà verosimilmente a modificare ulteriormente l’ecosistema narrativo. Con tutte le coppie ormai accasate e con figli, e tenendo bene in considerazione i desideri di Todd, è probabile che la situazione con Melissa cambi molto velocemente anche se è ovviamente difficile capire in che direzione. In tal senso gli sceneggiatori si sono tenuti aperti un buon margine di operatività tra personaggi attualmente sparsi in giro per l’America (Glenn e Pamela), un passato pronto a trasformarsi in tragedia (la bomba preparata per La Abuela) e una schizofrenia degli autori sempre presente. Eppure in qualche modo la sensazione che anche Melissa rimarrà incinta c’è e rimane vivida in attesa di una confutazione pronta a distruggere le labili aspettative appena create.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La metafora del cheeseburger
  • Todd che dà il cambio a Tandy e “risorge” dalle coperte
  • L’odio di Erica per Carol
  • I parti delle gemelle
  • Assenza di Jasper totalmente ingiustificata

 

Nonostante non si possa gridare al capolavoro, “Double Cheeseburger” riesce a farsi ricordare per una serie di situazioni surreali che garantiscono alla puntata quel carisma e quella venatura tipica del migliore The Last Man On Earth. Un Thank Them All facilissimo da dare.

 

La Abuela 4×05 1.94 milioni – 0.8 rating
Double Cheeseburger 4×06 2.18 milioni – 0.9 rating

 

 

 

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from Recensioni

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: