Counterpart 1×02 – 1×03 – Birds Of A Feather – The Lost Art Of DiplomacyTEMPO DI LETTURA 4 min

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Più si prosegue la visione di Counterpart e più il nostalgico spettatore che 5 anni fa terminava la visione di Fringe ritorna con la mente alla serie di J.J. Abrams, Kurtzman e Orci. Il perchè non è neanche da spiegare vista la somiglianza così palese nella dicotomia dei due mondi di Counterpart, due mondi così simili ma al contempo così diversi ed uniti, di fatto, da un odio comune per il proprio reciproco che non fa altro che alimentare quel senso di bisogno dell’altro che però si ripudia e si rinnega ogni volta che si può. Eppure fino a 30 anni fa erano lo stesso mondo, ora sono qualcosa di diverso. Ed il richiamo a Fringe si fa ancora più roboante con il paragone e l’odio viscerale dei due Walter che ha dato vita a tutto quanto. Counterpart non è così “familiare” come l’epopea di Fringe ma ha sicuramente preso spunto dalla situazione più generale che ne ha poi permesso la creazione. Va vista quindi come una sorta di omaggio alla ben più celebre serie FOX e con questa premessa bisogna approcciarvisi per non incorrere in dispiaceri lungo il percorso.
Giusto un’ultima premessa prima di continuare, visto che si parlerà spesso di doppelganger, bisogna decidere come chiamare i rispettivi character. In tal senso ecco arrivare in aiuto lo stesso Justin Marks che nelle sceneggiature considera “the first character you meet is just their name, is just Howard. The second character you meet, if they’re from the other side, they become Howard Prime, which is Prime as we call him very simply. If they’re from our side, they’re Alpha. Alpha and Prime is how we do it“.
Quindi dal punto di vista dello spettatore ci sono Howard, Howard Prime, Emily, Emily Alpha.

That’s imprecise. ‘Discovered’ implies there were always these two realities. There was one reality, and then it duplicated. Nobody knows how. Well, maybe somebody knows, but they’re not telling. Look, think of it like this. Up until 30 years ago, there was just this. Then this happened. Then this. Now we’re like two people, two completely different paths.”

La serie di Justin Marks, che ha scritto le sceneggiature sia di “The Crossing” che di “Birds Of A Feather”, ha però un qualcosa in più a livello di trama vista l’impostazione diversa e non procedurale di Fringe. Proprio per questa natura diversa il susseguirsi degli eventi appare più veloce ma è al tempo stesso molto audace se si pensa che in “The Lost Art Of Diplomacy” viene deciso di spedire Howard in Terra Prime e al tempo stesso viene ammazzata Emily sullo scoccare della fine della puntata. C’è molto coraggio ma a quanto pare ci sono anche molte idee alle spalle se ci si sente così forti da sganciare sin da subito questi plot-twist. E non si può che esserne felici, a dimostrazione di un complotto ben più intricato di quanto non si potesse immaginare.

The differences between our worlds might be minor, but when exploited, they’re priceless. We wouldn’t have HIV treatment if it weren’t for them. We’d still be deciphering the human genome.
It all happens because of us, the deals we make.

Un ultimo commento va doverosamente fatto sulla quote soprastante. Nel gioco della veridicità e del complottismo impostato da Marks, non si può non sfruttare questo potenziale scambio d’informazioni e di sviluppo tecnologico che si cela dietro due mondi che hanno una stessa base ma diverse esperienze. Se 30 anni fa Terra Prime è nata dal nulla, è anche vero che poi sembra essere stata infestata da un’epidemia che ha decimato la popolazione mondiale e che, proprio per questo motivo, ha spinto la medicina di quella realtà a progredire in maniera più sostenuta al fine di sopravvivere. Allo stesso modo anche la natura ha dato segni diversi tra terremoti e giacimenti petroliferi non noti nell’altra realtà di Terra Alpha. Insomma c’è veramente molto da digerire ma anche moltissimo pane da mettere sotto i denti tra questa e la prossima stagione già confermata. 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Sempre ottimo J.K. Simmons
  • Si comincia a dare più sfumature ai due mondi
  • Morte a sorpresa di Emily e relativo biglietto di Emily Alpha
  • Ottima l’idea di sfruttare le relative conoscenze per accelerare lo sviluppo di ciascun mondo
  • In “Birds Of A Feather” c’è fin troppa lentezza e molti eventi vengono diluiti più per dovere di minutaggio che per necessità

 

Tutto è molto più complicato di quanto sembra ed è probabilmente la notizia migliore che si potesse ricevere visto che c’è un estremo bisogno di creare una propria personalità allo show.

 

The Crossing 1×01 0.39 milioni – 0.1 rating
Birds Of A Feather 1×02 0.51 milioni – 0.1 rating
The Lost Art Of Diplomacy 1×03 0.29 milioni – 0.1 rating

 

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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