Marvel’s Luke Cage 2×10 – The Main IngredientTEMPO DI LETTURA 3 min

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Correva l’anno 2017 quando per la prima volta Netflix e Marvel si unirono per portare sullo schermo Iron Fist; un personaggio che sarebbe poi tornato l’anno successivo nell’evento crossover The Defenders.
Due apparizioni che non sono però state gradite dai fan, che hanno massacrato il maestro di arti marziali e lo show a lui dedicato, in maniera più o meno costruttiva. Per colpa di una sceneggiatura e di un’interpretazione non sempre brillanti si era infatti arrivati a temere che per l’Iron Fist non ci fossero più possibilità per brillare, e che l’annunciata partecipazione alla seconda stagione del suo “collega” di Harlem avrebbe peggiorato la situazione. Come in ogni storia a lieto fine però, in “The Main Ingredient”, Danny si rinnova e con lui anche lo show che lo ospita. Il personaggio che ritroviamo è infatti completamente diverso dalla sua ultima apparizione, mostrandosi più maturo e pacato. Le strade di New York sono ormai casa sua, rendendolo molto più sicuro di sé e apprezzabile, sia dai comprimari della serie che dallo spettatore.
Finn Jones è ormai perfettamente a suo agio nei panni del difensore di K’un-lun, e lo si può notare in maniera particolare dall’alchimia che c’è fra lui e Mike Colter (l’attore che interpreta Luke Cage). Un’intesa che si era già potuta intravedere in The Defenders, ma che in questa 2×10 dà il suo meglio; sia per un rinnovato Iron Fist che per un Luke Cage ormai nel pieno dell’azione. Quest’ultimo è ormai a tutti gli effetti un personaggio dinamico che continua ad essere approfondito in ogni puntata, distaccandosi sempre di più dalle sue prime apparizioni in Jessica Jones. Il suo sviluppo e quello di Danny sono sinonimi di una buona sceneggiatura, che non è, tuttavia, priva di difetti. Diversi problemi si possono infatti riscontrare nelle sottotrame di Misty e Mariah che, messe a confronto con le scene riguardanti i due vigilanti, sfigurano nettamente. La storyline poliziesca è infatti ormai priva di spunti degni di nota ed immobile, ed in questo episodio più che mai risulta riempitiva e di contorno alle vicende principali; un vero peccato per la detective che potrebbe essere uno dei personaggi migliori della serie se solo avesse modo di brillare.
Un discorso diverso va fatto per Black Mariah e la storia a lei collegata, che alterna momenti di pura noia ad altri scioccanti ed effettivamente utili alla trama. La scena del massacro nel bar jamaicano è una delle più importanti dell’episodio e della serie in generale per incisività, violenza ed importanza per il suo personaggio, tuttavia arriva verso la fine della puntata dopo sequenze evitabili e poco incisive. Mariah è quindi il simbolo di uno show di qualità che ha diversi spunti interessanti da offrire ma troppo tempo a disposizione. Si è ormai capito che il più grande difetto delle serie Marvel/Netflix è quello di non sapere gestire 13 episodi; un problema che porta tutti gli avvenimenti ad essere diluiti più del necessario, creando degli intermezzi che smorzano il tono generale.
Andando ad analizzare questa 2×10 sotto quest’ottica è infatti possibile riscontrare come essa non sia essenzialmente altro che un riempitivo generale. La trama è infatti portata avanti in pochissime scene, restando praticamente immobile nelle restanti. Il vero pregio degli sceneggiatori è stato quello di riuscire a rendere quello che all’apparenza poteva essere un semplice filler in qualcosa di godibile ed appassionante. Le scene d’azione ed i dialoghi dei due Difensori sono la parte migliore dell’episodio e nascondono i momenti più lenti ed inutili il cui unico scopo è quello di riempire i minuti necessari a concludere. Nel complesso sarebbe stato più soddisfacente un episodio interamente incentrato sulla trama, ma quando i riempitivi sono così anche poco sviluppo è ben accetto.
 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Intesa tra Luke e Danny
  • Il “nuovo” Iron Fist
  • Il cameo di Turk Barrett
  • Il combattimento nella serra
  • La sottotrama di Misty ed a tratti quella di Mariah poco incisive

 

Una puntata dal ritmo incalzante che dona nuova linfa ed energia ad uno show che ha ormai fatto della lentezza narrativa uno dei suoi punti deboli principali.

 

For Pete’s Sake 2×09 ND milioni – ND rating
The Main Ingredient 2×10 ND milioni – ND rating

 

 

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