Fear The Walking Dead 4×14 – MM 54TEMPO DI LETTURA 5 min

in Fear The Walking Dead/Recensioni by
Comunicazione di servizio 
Fear The Walking Dead è una serie nelle cui recensioni scatta da sempre l’inevitabile paragone con la sua serie madre. Questo particolare (e la serie di commenti probabilmente ripetitivi che caratterizzano il resto delle recensioni) ha spinto la redazione di RecenSerie ad un nuovo sistema di stesura. Lo sparuto team di superstiti che ancora persevera nel recensire suddetta serie svolgerà un lavoro cooperativo. I lettori avranno modo di seguire un’interazione spesso negata dalla scrittura distaccata delle restanti recensioni. I tre recensori (Fd, Fb, e Vl) interagiranno tra loro, instaurando una dialettica che, con la forma del dialogo (anzi, del trialogo), punterà a commentare questa quarta stagione di Fear The Walking Dead. Ogni settimana uno dei tre recensori assumerà il ruolo di “intervistatore” stuzzicando gli altri due con tematiche e punti di interesse individuati durante la visione. Sarà un’estate molto lunga. L’estate è finita. Manco a darci tempo di digerire il finale di TWD.

 

Vl: Tra il camion schioppato e il tizio morso, la pertinentissima storia della birra finisce qui?

Fb: Non capisco come abbiano fatto a convincere Aaron Stanford a prendere parte ad una tale buffonata. Certo, non ci troviamo di fronte ad un attorone di prima fascia, ma non penso che questo fosse il suo sogno nel cassetto fin da bambino: interpretare un mastro birraio cagasotto in un brutto spin-off di una brutta serie survival horror. Per giunta morendo dopo una manciata di puntate. Mi mancherà. Avevo grandi aspettative in merito alla storyline della birra.

Fd: Il mio collega parla di Aaron Stanford e io devo googlearlo per capire di chi stiamo parlando. Lo ricorderò per sempre come Mastro Birraio. Non mi mancherà nè lui nè la storyline della birra. Anzi ora me ne vado a fare una per dimenticarmi sta merda.

Vl: In questo episodio vedete più il bicchiere mezzo pieno perché c’è molta azione o il bicchiere mezzo vuoto perché tutta questa azione è completamente a caso?

Fb: È sempre bello vedere un po’ di zombie in una serie basata su un’apocalisse zombie – particolare che spesso sembra sfuggire agli autori – ma la totale casualità di ciò che accade, unita alla totale mancanza di carisma di ciascuno dei protagonisti, purtroppo termina col vanificare ogni tentativo di conferire una parvenza di credibilità all’intero episodio.

Fd: Francamente ho molto apprezzato questa orda di zombie che insegue i protagonisti. Mi fa anche molto ridere il fatto che questi dementi, oltre a girare con un tizio in carrozzina che vedrei volentieri morto, non capiscano che basta prendere un po’ di distanza e poi nascondersi da qualche parte. Fattore che però gli arguti sceneggiatori hanno infatti volutamente evitato con salti temporali importanti tra la strada ed un’affollatissima sala d’aspetto dell’ospedale piena di zombie in attesa d’entrare. Quindi bicchiere mezzo pieno per gli zombie e mezzo vuoto per la demenza generale, ormai DNA della serie.

Vl: Commento flash su Alicia e Charlie che devono trovare la spiaggia.

Fb: Io l’avrei fatta un po’ più blu.

Fd: It’s bikini time finalmente! Tetteteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.

Vl: Quanto avete tremato a inizio episodio pensando ad un’intera puntata flashback sulla tizia? Si può considerare positivo il fatto che per una volta un villain è una persona che semplicemente è impazzita di dolore e non è il solito megalomane folle con un buono spirito imprenditoriale?

Fb: Non saprei se considerarlo un aspetto positivo. È apprezzabile il tentativo di prendere le distanze dal villain classico a cui TWD e Fear ci hanno abituato negli anni, ma obiettivamente il risultato non è esattamente dei migliori. Il personaggio in sé è detestabile, e non nel senso positivo del termine. Non ci troviamo di fronte ad un character in grado di alimentare l’odio dello spettatore per motivi legati alla narrazione – tipo un Negan o un Governatore – bensì abbiamo a che fare con un villain senza un vero scopo all’interno della serie, odiato per la sua semplice esistenza e, tra l’altro, armato di uno zombie al guinzaglio che basterebbe spingere via per dio! Va bene che le diverse vittime vengono colte di sorpresa ma si tratta di un solo zombie portato a spasso da una donna e non è verosimile che nessuno dei malcapitati sia mai riuscito a ribaltare la situazione in qualche modo. Insomma, poteva essere una bella idea, ma come al solito si è rivelata l’ennesima cazzata.

Fd: Ho avuto paurissima. Francamente trovo anche l’improvvisa cattiveria mista a pazzia estremamente poco realistica e anche non curata a dovere. Ma soprattutto è un villain inutile che andrebbe ammazzato subito senza tanto cazzeggiare.

Vl: Vedendo Morgan come quasi indiscusso nuovo protagonista, non si poteva risparmiare il suo ritorno su TWD facendolo confluire sul suo spin-off direttamente?

Fb: Probabilmente ai tempi nulla di tutto ciò era stato pianificato. Col senno di poi, non si poteva risparmiare direttamente il suo ritorno?

Fd: Morgan non tornerà in TWD, per me questo è abbastanza certo. Lui è la nuova Madison, nel bene e nel male. Poi stando alle dichiarazioni del CEO di AMC sembra che il franchise di TWD non vedrà la morte per i prossimi 10 anni, il che mi porta a pensare che Morgan abbia il potenziale per traslocare anche in altri spin-off. Non siete contenti?

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Villain completamente inutile, ma che almeno non ricalca schemi passati
  • Un po’ di azione
  • Flashback, seppur minimo, sul villain
  • Alicia e Charlie alla ricerca di una spiaggia
  • Azione casuale
  • Fine della birra
  • Vabbè ma alla fine anche tutte le altre cose

 

Mancano due episodio al season finale e uno non sa più cosa sta succedendo, quali sono i personaggi, chi sta con chi, da dove era partita questa serie e soprattutto per quale motivo stia continuando. Ed è pure finita la birra.

 

Blackjack 4×13 1.71 milioni – 0.6 rating
MM 54 4×14 1.87 milioni – 0.6 rating

Approda in RecenSerie nel tardo 2013 per giustificare la visione di uno spropositato numero di (inutili) serie iniziate a seguire senza criterio. Alla fine il motivo per cui recensisce è solo una sorta di mania del controllo. Continua a chiedersi se quando avrà una famiglia continuerà a occuparsi di questa pratica. Continua a chiedersi se avrà mai una famiglia occupandosi di questa pratica. Gli piace Doctor Who.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultimissime

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: