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After Life 1×02 – Episode 2TEMPO DI LETTURA 4 min

in After Life/Recensioni by
Dolore. Ciò che traspare dal nuovo show di Ricky Gervais è un forte dolore denso di una tristezza, a tratti contagiosa, che rende la visione dell’episodio difficilmente digeribile, quasi pesante. Chi si è approcciato alla serie carico di aspettative di divertimento e speranzoso di passare una mezz’ora all’insegna dell’ilarità travolgente del comico britannico, probabilmente ora si è già ammazzato o si trova in uno stato catatonico di immensa tristezza.
Il tono drama del dramedy che è After Life oscura quasi completamente il lato comedy che sì, ogni tanto riesce a strappare qualche risata grazie alla verve del comico inglese, come nella scena della caffetteria e dell’incredibilmente stupida disputa per il menù baby della classica ed iper-calorica merenda anglosassone. Però, è ben poca cosa anche per una persona che si approccia ad una dramedy in cerca di qualche risata nel mezzo delle classiche batoste emotive presenti in prodotti come questi.
Il nuovo show di mamma Netflix con questa serie, incredibilmente non pubblicizzata e inserita nel catalogo nel silenzio più tombale, aggiunge un importante tassello in uno spazio che non è quasi mai riuscita a colmare, cioè quella parte del catalogo inerente serie comedy & co. valide. Una mancanza incredibile per il sito on-demand più famoso del mondo che sforna serie drama come se non ci fosse un domani ma lascia agli amanti delle commedie ben poca cosa, soprattutto con la recentissima conclusione di Unbreakable Kimmy Schmidt, forse la loro comedy più di successo. A colmare questa assenza ci pensa ovviamente After Life anche se, probabilmente, lo show avrà solamente questa stagione-stand-alone senza continuazione.

Sandy: “You’re sad.”
Tony: “It’s fine, seriously. I was married for 25 years. It was brilliant. Now it’s over. It’s not your problem.”
[…]
Sandy: “You can still be happy.”
Tony: “I’ll try, but stop crying because people will think I said summat awful.”

Per arrivare alla conclusione di questo arco narrativo, grazie a quanto si è visto nel trailer, Tony deve completare il suo personale processo di redenzione e trovare qualcosa per cui vivere. Il suo stato depressivo è perfettamente raccontato allo spettatore riproponendo, ad inizio episodio, la “stessa” scena d’apertura del pilota, sottolineando quanto gli pesi la morte della moglie; lutto che lo ha lasciato come un involucro vuoto senza nessun motivo per cui restare in vita, tranne che per dar da mangiare al cane, come sottolineato dallo stesso protagonista del programma ad inizio puntata.
In questa fase della sua vita, come in questo secondo capitolo stagionale, il character di Ricky Gervais si trascina alla sera sparando battutacce e frecciatine senza fermarsi e, a tratti, senza riflettere. Il suo lutto, come preannunciato da un video della moglie, lo ha reso uno stronzo che non teme più nulla e si rapporta anche con chi prima non avrebbe mai osato far introdurre in casa propria. Si spera che con questo approccio all’eroina tocchi definitivamente il fondo e che riesca, finalmente, a rimettersi in carreggiata.
Una motivazione per tornare ad essere se stesso potrebbe fornirgliela Sandy, ma per ora il suo personaggio è sicuramente il meno sfruttato dell’intero cast. Tutti gli altri character introdotti riescono in ogni loro apparizione a dare pienamente il loro contributo alla serie, invece la stagista, per ora, sembra procedere con il freno a mano tirato.
In conclusione “Episode 2” è una puntata di raccordo tra l’inizio e ciò che sarà, per questioni temporali in quanto ci sono ancora solamente altri 4 episodi, la parte centrale e più turbolenta dello show. Ovviamente, ci sono stati momenti simpatici, come sottolineato in precedenza, ma a fare da padrone nei 25 minuti di puntata è tutto ciò che riguarda il dolore di Tony: la scena del cimitero con l’anziana vedova; lo scambio di battute in cucina con suo nipote e soprattutto la conversazione tra Tony e Sandy, chiacchierata che avrà lasciato molti fan con gli occhi arrossati dalla commozione.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Ricky Gervais
  • Serie sorprendentemente commovente
  • Il tracollo di Tony
  • Ogni personaggio ha un proprio ed intelligente utilizzo
  • Sandy veramente sprecata
  • Si ride troppo poco, ma per ora va bene così

 

Un buon secondo episodio che accompagna lo spettatore nel punto più basso dell’esistenza del protagonista, si spera dalla prossima puntata di vederlo risalire e tornare ad essere quell’uomo dal cuore d’oro di cui  la sua defunta moglie si era innamorata.

 

Episode 1 1×01 ND milioni – ND rating
Episode 2 1×02 ND milioni – ND rating

 

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A.A.A. Re bello ed impossibile cerca regina con cui frustare i suoi numerosi schiavi. Nell'attesa del lieto evento Eros Gallagher sta guidando la sua nazione, dove tutto è lecito tranne che guardare The Walking Dead. Nelle scuole vengono insegnate le grandi gesta di Eleanor Shellstrop, Titus Andromedon e Saul Goodman. L'unica religione ammessa è il Scrubsianesimo, atta a venerare il santo John Dorian. Lasciate i vostri nickname di Instagram al 4 8 15 16 23 42. Saluti e tante care cose.

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