Mike che nella borsa avesse la droga da spacciare rubata dal siluro ed invece la realtà è totalmente diversa.
Ma veniamo al dunque, ovvero ai lati positivi e negativi dell’episodio. Il “caso Bello” procede spedito e riserva sempre una certa tensione narrativa non indifferente, specialmente se di mezzo c’è Jhonny Tuturro e un missile torpedo pieno di droga e di esplosivo. Mike si è ormai accaparrato la fiducia di Bello ma la linea che lo separa dall’essere scoperto si fa sempre più sottile e difficile da mantenere quando, ad esempio, deve assistere in prima persona al tentativo di omicidio del suo amico e coinquilino. La pressione sale di giorno in giorno e il traguardo coincidente con l’arresto di Bello si allontana sempre di più visto che ormai lui non è più il pesce più grosso in circolazione, la domanda è quindi per quanto riuscirà Mike a recitare il ruolo del bad marine e soprattutto per quanto tempo reggerà la sua copertura.
Degli altri componenti di Graceland ce ne freghiamo fondamentalmente perchè l’unica degna di attenzione è Charlie che è entrata nel tunnel del divertimento di Caparezza dell’eroina e fatica ad uscirne. Vanessa Ferlito recita divinamente la parte della tossica e francamente faccio fatica a ricordarmela senza occhiaie, diciamo che si è andata ad invischiare in un circolo vizioso difficile da spezzare ma tutto sommato la storyline è interessante soprattutto perchè ci permette di approfondire la nostra conoscenza del suo personaggio e soprattutto di quello di Briggs che sicuramente nasconde qualcosa nell’armadio. Si può fare un uso decisamente migliore dei coinquilini di Graceland, e mi riferisco a DJ e a Paige, però nel complesso la puntata è godibile nonostante la mancanza di quel carisma che ci ha affascinato nel pilot.
PRO:
- Ultima scena da mascella per terra
- Scazzottata nella sede dell’FBI
- Tuturro idolo indiscusso quando saluta serenamente Mike nella sede dell’FBI
- Vanessa Ferlito è una tossica perfetta
- Manca ancora quell’adrenalina che si provava guardando Graceland all’inizio
- DJ ben due puntate senza di te, ma come facciamo?
Sebbene non raggiunga i livelli di attenzione e divertimento dei primi episodi c’è un netto miglioramento soprattutto se confrontato con “O-Mouth” e poi le cose si stanno evolvendo, insomma c’è da ben sperare…
VOTO EMMY




