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Glee 4×15 – Girls (And Boys) On FilmTEMPO DI LETTURA 4 min

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Ho
sempre trovato eccessiva la quantità di pause che diluiscono una stagione di
una ventina di episodi in mesi e mesi di febbrili attese. Eppure per alcuni
telefilm le pause sono fondamentali, aumentano la suspense e l’attenzione per
il programma, dandogli ancora più successo.
Chiaramente
questo non è il caso di Glee. Le varie pause servono solo a far impazzire
ulteriormente i fans aumentando la loro Glee-mania
e nel web girano talmente
tanti spoiler e sneak peek che servono solo a creare inutili aspettative che
raramente sono soddisfatte perché si sa, più sono alte le speranze, più è
probabile essere delusi. Non sto dicendo che succeda sempre così: la quarta
stagione si sta rivelando sorprendentemente positiva, fresca, avvincente, ma
dopo l’ennesima pausa durata ben tre settimane mi aspettavo molto di più che un
banale episodio filler in cui ci sono più canzoni che avvenimenti. Mi spiace
dirlo, ma questo episodio ben rappresenta lo stereotipo di chi vede un musical
come un insieme di canzoni buttate lì alla rinfusa giusto per riempire il
tempo.
Anche
stavolta, l’“azione” (mi doto di virgolette sarcastiche dato che in questo
episodio non succede praticamente nulla) si divide tra New York e Lima. Al
McKinley la direzione del Signor Shue fa rimpiangere amaramente quella di
Finn: il nostro amatissimo mastro di piagnistei è talmente messo male che finisce
per prendere lezioni da Finn su come riconquistare una donna. Finn tiene tanto
ad aiutare Will a riconquistare Emma perché si sente una cacca gigante per
averla baciata
per pura e semplice amicizia e cerca di tirare fuori il suo
mentore dalla pozza di autocommiserazione in cui sta miseramente affogando.
Purtroppo Mister Shue riesce a trovare la forza di assegnare il tema della
settimana al Glee Club: un’innovativa sfida di Mash Up Ragazze vs Ragazzi (vedi
anche Stagione 1 e Stagione 2) dal tema “Canzoni tratte da film celebri”. L’idea
era buona, il risultato no: uniche canzoni salvabili sono Come What May dei miei
adoratissimi Klaine (lacrime e sospironi), Shout (un bel sei politico, ma più
per il balletto che per altro) e il mash up delle ragazze (se avessero eliminato
fisicamente
Unique sarebbe stato perfetto). Promossa anche Footloose, se non fosse che a quel punto dell’episodio la
canzone ci stava come i cavoli a merenda. L’award della noia se lo aggiudicano
senza dubbio i Wemma, che si contendono con le Brittana il titolo di Rottura Più Assurda e Meno Motivata di tutti gli episodi di tutte le 4 stagioni: se per
qualche episodio ho potuto pensare che mi mancassero, mi rimangio tutto all’istante.
Eppure c’è stata una cosa peggiore dei Wemma, una cosa che mi ha fatto venire
voglia di dare fuoco al pc e di scrivere lettere di minacce con pezzi di
animale morto a Ryan Murphy: quando pensavamo fosse finita, quando si era formata una coppia più o meno stabile e felice, quando pensavamo di aver finalmente abbandonato lo stereotipo teen per eccellenza, eccolo lì che incombe di
nuovo su di noi L’ODIOSISSIMO TRIANGOLO!!! Ma non se ne può più!!! Cara Marley, ma a furia di sboccare anche l’anima hai vomitato anche il cervello? Jake è la perfezione fatta persona! È dolce,
simpatico, bello in modo imbarazzante e ti adora e tu osi pensare a quella
faccia da pesce lesso di Ryder? Bè non preoccuparti, se scarichi Jake, mandalo qui nel triste mondo reale che noi ragazze vere apprezzeremmo.
Mentre
al McKinley è in corso la sagra delle canzonette, a New York la neve ha
bloccato tutto, intrappolando Kurt, Santana e Rachel in casa in una mortale
trappola di estrogeni, acidità ed eghi giganti. Di solito non sono una grande fan
di Santana, ma questa volta ha decisamente salvato l’episodio! Le sue scene sono state esileranti: lei che fruga nella casa, che fa l’imitazione di Brody e
soprattutto, che fa da voce della verità su Brody e sul rapporto tra Kurt e
Blaine. Kurt per favore torna tra noi!! Adam è carino, ma non vale neanche la
metà di Blaine! Molto toccante il momento PezBerry: Santana è
stata molto dolce con Rachel, anche se ancora non ci è stato concesso di capire
cosa ne sarà del bambino e soprattutto chi sarà il padre (anche se scommetto
che sarà Finn, in barba alla probabilità e al realismo)!
Altra
domanda che rimane in sospeso è come e se continuerà l’amicizia Will/Finn dopo
che questi si è finalmente deciso a confessare la sua colpa, ma del resto anche
questa questione va ad aggiungersi alle tante rimaste in sospeso dopo questo
inutilissimo episodio.
PRO:

  • L’umorismo
    cattivo/realista di Santana: Dio ti benedica, ragazza!
  • La performance Klaine:
    anche se era solo una fantasia, è stata iper romantica e ci dà buone
    speranze per il futuro.
  • Finn sempre più attivo e
    pieno di iniziative sensate.
CONTRO:
  • Eccessiva quantità di
    canzoni che danno luogo a esibizioni gratuite e poco attinenti alla trama.
  • L’ennesimo triangolo
    amoroso adolescenziale.
  • Trama orizzontale
    immobile. Sulle varie questioni (gravidanza Rachel, futuro Klaine, futuro
    Jarley, amicizia Will/Finn) ne sappiamo esattamente quanto prima o anche
    meno.
Puntata deludente: vuota e quasi priva di emozioni. Speriamo sia solo un piccolo errore
casuale e non l’inizio del declino di questa stagione che si sta rivelando molto piacevole.

VOTO EMMY

Un tempo recensore di successo e ora passato a miglior vita per scelte discutibili, eccesso di binge-watching ed una certa insubordinazione.

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