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Nata Per Te recensione film
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Nata Per Te

Nata Per Te è un film che, soprattutto in quest'epoca storica e sociale, necessita di essere visto per continuare a discutere e combattere per l'uguaglianza dei diritti.

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Luca Trapanese è un uomo single, cattolico e gay che da sempre vorrebbe diventare padre. Il ragazzo cerca di ottenere l’affidamento di Alba, una bambina con la sindrome di down abbandonata in ospedale subito dopo la sua nascita.  

Il 12 febbraio il film Nata Per Te è arrivato in esclusiva su Sky Cinema, in streaming su Now e disponibile on demand. La pellicola, che racconta la vera storia di Luca Trapanese e sua figlia Alba, era già approdata nei cinema italiani a ottobre dello scorso anno.
Tratto dall’omonimo libro scritto da Luca Trapanese e da Luca Mercadante (2018), il film è diretto da Fabio Mollo, scritto a sei mani da Giulia Calenda, Furio Andreotti e dallo stesso Mollo ed interpretato da Pierluigi Gigante, Teresa Saponangelo e Barbora Bobulova.
La lotta di un uomo che non si rassegna a mettere nel cassetto il suo desiderio di paternità solo perché la società non lo reputa adatto e neppure degno di un desiderio di questo tipo.

“Alba è nata per te!

No, io sono nato per lei”

LUCA E ALBA


La vita di Luca Trapanese è cambiata per sempre il 21 giugno 2017, quando, in un ospedale di Napoli, viene alla luce una bambina con sindrome di down. La madre decide di non riconoscerla e la bimba viene quindi affidata alle cure del personale ospedaliero, che la battezza Alba Stellamia.
Luca è un quarantenne impegnato nel sociale, che ha fondato e lavora in una comunità che aiuta disabili e persone con patologie, anche se a lui non piace definirle così.
Dopo un periodo in seminario, l’uomo capisce che non è quella la sua strada, pur rimanendo una persona molto credente. In lui, inoltre, comincia a crescere il desiderio di diventare padre.
Luca è, però, omosessuale, quindi questo suo desiderio si scontra con il bigottismo e l’arretratezza di un paese che considera “famiglia” solo quella composta da un uomo e una donna.
Tuttavia, l’assistente sociale del Tribunale Dei Minori di Napoli vede in lui la persona giusta per occuparsi di Alba e, così, propone il suo profilo per la procedura di affido temporaneo. L’adozione, però, è tutta un’altra storia.
Il giudice che segue il caso di Alba, pur essendo combattuta, contatta insistentemente coppie idonee e famiglie tradizionali, ma tutte rifiutano di adottare una bimba come Alba.
Sarà grazie alla determinazione, alla tenacia, all’amore di Luca Trapanese – aiutato dall’avvocato (o meglio, avvocata) Teresa Ranieri – che il giudice deciderà di dargli una possibilità, facendolo diventare padre di Alba a tutti gli effetti ed il primo single gay a poter adottare in Italia.

L’AMORE IN OGNI SUA FORMA


Al centro della storia c’è, chiaramente, Luca Trapanese, interpretato da Pierluigi Gigante, ed il film cerca di raccontare le tappe più importanti della sua vita, accompagnate dalla voce di Brian Molko e quella di Lucio Battisti.
Con delicatezza e senza strafare, la sceneggiatura indugia sull’adolescenza di Luca Trapanese passata assieme al suo migliore amico Rocco, grazie al quale sperimenta i primi battiti amorosi, ma anche la malattia e la morte.
Luca cresce e diventa un uomo molto credente e sempre pronto ad aiutare gli altri, soprattutto i più deboli e bisognosi. Compie spesso missioni umanitarie in India e Africa, oltre a fondare una Onlus che si occupa di disabilità.
Luca ha anche un fortissimo desiderio di paternità, che condivide con Lorenzo, il suo compagno, ma le idee che hanno sono diverse. Lorenzo vorrebbe un figlio loro, senza ricorrere all’adozione, anche per via di ostacoli burocratici e leggi ferme a quarant’anni fa.
Per Trapanese, invece, non farebbe nessuna differenza ed è disposto a dare amore fin da subito, anche ad un bimbo malato e non voluto. Per questo, non appena il Tribunale lo contatta per il caso di Alba Stellamia, si sente legato a doppio filo alla bambina e comincia una lotta estenuante per diventare suo padre.

UN INNO ALL’AMORE E AL CORAGGIO


Nata Per Te è un film intimo e delicato che, in punta di piedi, entra nello sconfinato territorio dell’amore e sottolinea come esso non possa avere distinzioni di nessun tipo.
La pellicola è semplice e complessa allo stesso tempo: semplice perché il tema dell’amore, soprattutto di quello di un padre, dovrebbe essere il tema più semplice di questo mondo.
Complessa perché la visione dell’amore è offuscata da pregiudizi e limiti che ne rovinano il significato più puro e provocano tanto dolore nel cuore delle persone che sarebbero disposte a tutto pur di provare un tale sentimento.
Nata Per Te, dunque, oltre ad un inno all’amore – anche e soprattutto verso chi viene ignorato e rifiutato – è un inno al coraggio di un uomo che non si è arreso di fronte a chi metteva in dubbio o – addirittura – snobbava il suo desiderio di paternità.
Come se a Luca non fosse concesso, come se a una persona come lui l’amore verso un figlio non sarebbe venuto spontaneo, naturale.
Un film che non pretende di fare la morale, ma semplicemente racconta una meravigliosa storia d’amore tra un uomo e una bimba che sente sua, fin dai primi istanti.
Un prodotto che, soprattutto in questa epoca storica e sociale, necessita di essere visto per continuare a discutere di uguaglianza dei diritti e per combattere per essa.


Nata Per Te racconta la vera odissea di un uomo che ha lottato per sua figlia, quando nessuno voleva lottare per lei. In un paese come l’Italia, fanalino di coda in Europa per i diritti LGBT, Nata Per Te dovrebbe essere mostrato in tutte le scuole della penisola.
Un film che toccherà le corde di chi vede semplicemente una storia d’amore tra padre e figlia ed il sacrosanto diritto alla genitorialità per qualsiasi persona, indipendentemente da sesso/etnia/religione.
Un film che, invece, verrà sminuito e cestinato da coloro che si ostinano ad ergersi paladini di amore e famiglia e poi sono i primi a non capirne nulla.

 

TITOLO ORIGINALE: Nata Per Te
REGIA: Fabio Mollo
SCENEGGIATURA: Giulia Calenda, Furio Andreotti, Fabio Mollo, dall’omonimo libro di Luca Trapanese e Luca Mercadante
INTERPRETI: Pierluigi Gigante. Teresa Saponangelo. Barbora Bobulova, Alessandro Piavani, Antonia Truppo. Iaia Forte, Silvio Minichiello, Giuseppe Pirozzi
DISTRIBUZIONE: Vision Distribution
DURATA: 113′
ORIGINE: ITALIA, 2023
DATA DI USCITA: 27/09/2023

 

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Se volete entrare nelle sue grazie, non dovete offendere: Buffy The Vampire Slayer, Harry Potter, la Juventus. In alternativa, offritele un Long Island. La prima Milf di Recenserie, ma guai a chiamarla mammina pancina.

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