Peacemaker 2×06 – Ignorance Is ChrisTEMPO DI LETTURA 4 min

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recensione Peacemaker 2 x 06Alzi la mano chi, dopo questo episodio di Peacemaker non ha avvertito l’esigenza di rivedersi le puntate successive da capo!
Ignorance Is Chris è davvero l’episodio-plot twist di tutta questa seconda stagione, che accompagna per mano lo spettatore (e anche il protagonista stesso) in una lunga riflessione su quanto ha appena visto finora e su quello che ha sotto gli occhi da sempre.
Basta infatti ripercorrere indietro le puntate successive per rendersi conto che tutte le rivelazioni importanti di questo episodio erano già ampiamente sotto gli occhi di tutti, ma che era necessario aspettare questa puntata in particolare affinché tutto venisse finalmente venisse rivelato. Il risultato è un episodio all’apparenza lento, ma in realtà molto rapido e carico di suspense dall’inizio alla fine. E che esplode in un finale rocambolesco e adrenalinico per cui non si riesce ad aspettare per vederne il seguito.

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE NELL’ALTRA DIMENSIONE


La puntata si apre inevitabilmente da dove si era interrotto il precedente “Back To The Suture“, con il rinnovato gruppo degli 11 Streeth Kids che entra (finalmente) nell’altra dimensione per recuperare Chris (John Cena). Il quale è invece deciso a rimanere in questa dove ha finalmente il suo personale posto nel mondo (emblematica, in questo senso l’intro di tutto l’episodio).
E, come nella più classica delle sceneggiature dove si viaggia in dimensioni parallele (o in epoche diverse, vedi la saga di Back To the Future) la regola fondamentale sarebbe quella di non incontrare MAI il/i proprio/i doppelgänger.
Ed è altrettanto palese che, invece, sarà proprio quello che succederà entro la fine della storia. Su questo, va detto, la puntata si rivela abbastanza prevedibile, con il gruppo degli 11 Streeth Kids che, per un motivo o per l’altro (più o meno giustificato) è costretto a dividersi in questa dimensione (come nei peggiori cliché da film horror peraltro).
Nonostante questo difetto, comunque, tale escamotage ha il merito di far procedere la trama secondo una certa direzione. Nonché rendere possibile una scena come quella dell’incontro di Adrian/Vigilante (Freddie Stroma) con il suo alter ego, in una scena che sfotte dichiaratamente l’universo Marvel.

RITORNO DI JAMES GUNN


Il tutto viene, come sempre orchestrato abilmente dalla regia di James Gunn, che torna qui al timone dopo “The Ties That Grind“. E si vede giustamente la sua mano, soprattutto nelle scelte musicali che accompagnano i momenti più riflessivi e salienti della trama.
Ma soprattutto nell’alternarsi fra momenti più “leggeri” con quelli più “drammatici”. Come la già citata sequenza fra i “due Adrian” che segue a ruota il tanto atteso confronto fra Chris e Emilia (Jennifer Holland), ovviamente quella “originale”!
Un momento forse un po’ troppo lungo e lento, se preso nel minutaggio generale. Ma perfettamente coerente con quanto segue, e soprattutto con il finale più che adrenalinico (si potrebbe dire “hitckockiano“) in cui viene rivelata la vera realtà della nuova dimensione in cui si trovano Chris & co.
Una realtà che appare sempre più simile alla distopia di Richard K. Dick, che qui diventa improvvisamente reale, rivelandosi in tutta la sua crudeltà di fronte allo spettatore e all’incredulo Chris. Che capisce finalmente come quello che si ritrova davanti non è esattamente l’Eden che aveva idealizzato.

COLLEGAMENTO CON IL DCEU(?)


Ma questo non è il solo plot twist che la puntata regala ai propri spettatori. Nella storyline relativa a Rick Flag sr (Frank Grillo), riappare un altro personaggio che ricollega, ancora più di come non era stato fatto finora, questa stagione di Peacemaker con il nuovo corso del DCEU targato James Gunn. Si sta parlando ovviamente del Lex Luthor interpretato magnificamente da Nicholas Hoult.
Il personaggio comparso nel recente Superman torna nella sua veste più “luciferina” per un patto scellerato proprio con Rick, le cui conseguenze, probabilmente, si sapranno (forse) solo nel prossimo cinecomic.
Fatto sta che la comparsa di tale personaggio rappresenta il secondo plot twist importante di questa puntata nonché un’inaspettata ma assolutamente piacevole sorpresa per lo spettatore che ritrova un ottimo character (e interprete) in uno show che si conferma comunque di ottimo livello.

 

THUMBS UP 👍THUMBS DOWN 👎
  • Visita alla casa (e al garage) di Adrian
  • In generale Adrian best character ever (in tutte le dimensioni)
  • 11 Streeth Kids che (finalmente) vanno nell’altra dimensione per recuperare Chris…
  • Lex Luthor!!!!
  • Colonna sonora e regia of course
  • Scena finale
  • … e subito si dividono rendendo tutto abbastanza prevedibile

 

Episodio che parte lento ma che esplode nel finale, fra colpi di scena, momenti comici e drammatici insieme, e le immancabili colonne sonore cha caratterizzano da sempre lo show. Due grandi ritorni a questo giro: James Gunn alla regia ma soprattutto Lex Luthor, interpretato, ancora una volta, da un ottimo Nicholas Hoult.

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Dottor Jekill

Laureato presso l'Università di Bologna in "Cinema, televisione e produzioni multimediali". Nella vita scrive e recensisce riguardo ogni cosa che gli capita guidato dalle sue numerose personalità multiple tra cui un innocuo amico immaginario chiamato Tyler Durden!

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