The Bear 4×06 – SophieTEMPO DI LETTURA 4 min

3.9
(7)

recensione The Bear 4x06Episodio collegato direttamente al precedente “Replicants“. Non che questo debba essere considerata una novità per The Bear.
Ma era ovvio che, dopo il traumatico cliffhanger della scorsa puntata, “Sophie” non potesse non iniziare dall’arrivo di Sydney in ospedale dove il padre è ricoverato per un infarto.
Di fatto, tutta la puntata prosegue da qui portando avanti di pochissimo la trama orizzontale per concentrarsi sulle riflessioni dei personaggi in merito a quanto successo. Ci si trova di fronte all’ennesimo episodio di raccordo, il cui unico scopo sembra essere quello di introdurre l’imminente matrimonio di Tiffany (Gillian Jacobs), l’ex moglie di Richie (Ebon Moss-Bachrach).
Un evento che sembra essere molto atteso, ma anche molto temuto, a giudicare dai dialoghi degli stessi personaggi, per vari motivi. Il che si presuppone che ben presto (forse già dalla prossima puntata) proprio tale evento sarà determinante per la trama orizzontale dello show.

E ALLA FINE ARRIVA SOPHIE


Nel frattempo, finora l’unico evento veramente degno di nota (oltre all’infarto del padre di Sydney), è l’arrivo della piccola Sophie, la neonata figlia di Sugar (Abby Elliott), all’interno del The Bear.
Anche se, al di là del dare il proprio nome all’episodio, questa appare più che altro come una scusa per fare un po’ il punto sul percorso di formazione dei vari personaggi. I quali però hanno, grosso modo, le stesse interazioni e dialoghi già visti nei precedenti episodi con giusto qualche gag comica in più da parte dei fratelli Fak (Matty Matheson e Ricky Staffieri) che in qualità di “zii acquisiti” della piccola Sophie danno ovviamente il meglio di sé. Per il resto:

  • Tina (Liza Colón-Zayas) continua nella sua gara per battere il record di cottura più veloce della pasta (a cosa serva ancora non lo si è capito in realtà);
  • Marcus (Lionel Boyce) inventa l’ennesimo dolce coadiuvato da Chef Luca (Will Poulter), il cui unico scopo (insieme a Jessica) è fare domande sulle parentele dei Berzatto, creando così degli orribili dialoghi esplicativi forse per dare allo spettatore un recap dello show;
  • Sweeps (Corey Hendrix) e Ebraheim (Edwin Lee Gibson) se ne sbattono altamente degli altri personaggi e proseguono le proprie ricerche su come migliorarsi nei rispettivi incarichi, con delle storylines che diventano sempre di più dei riempitivi per coprire dei buchi nel minutaggio e basta.

AYO EDEBIRI, ALTRO EMMY IN ARRIVO?


Sydney:He’s like the only consistent thing in my life, you know? […] Like, my dad is just, like, always there. Like, I know he’ll be there. Like, he’ll be home. He’ll pick up the phone. He’ll come and get me from wherever. He’ll let me live with him. Like, my shit’s all fucked up. […] He’ll say he’s proud of me, even though it’s like obviously insane.

Nonostante questi difetti, però, l’episodio contiene almeno una storyline decente che, da sola, vale veramente tutto l’episodio. E, ovviamente, non può che essere quella di Sydney. L’interpretazione di Ayo Edebiri in questo caso è davvero sorprendente, riuscendo a superare perfino sé stessa per quanto visto finora.
L’incontro con Claire (Molly Gordon) in ospedale e il successivo monologo-sfogo che finisce in un pianto sommesso è il vero climax narrativo della puntata.
Difficile descrivere le emozioni suscitate da questa scena in particolare, ma non si può non notare come l’attenzione dello stesso Christopher Storer, il creatore dello show, si stia sempre più spostando verso questo personaggio che definire “secondario” è davvero riduttivo. Così come classificare lo stesso show nel solo genere “comedy” lo è altrettanto dal momento che qui si sconfina nel drama puro, ribadendo la miscela di generi narrativi che rende The Bear uno show davvero unico nel panorama televisivo.

PUNTATA SCIALBA


Purtroppo, al di là di questa scena, il resto della puntata è abbastanza scialba. Per quanto la scena finale regali un’evoluzione narrativa importante anche per lo stesso Carmy. Il quale si dimostra decisamente meno apatico del solito, riuscendo a prendere in braccio la nipotina e a giocare con lei. Ma è palese che lo scopo di “Sophie” rimane sempre e solo quello di essere una puntata di mero raccordo per il matrimonio di Tiffany.
Che si spera (a questo punto) che tale evento rappresenti un plot twist importante per la trama orizzontale visto quante volte viene nominato all’interno dello show.

 

THUMBS UP 👍 THUMBS DOWN 👎
  • Arrivo di Sophie e “piccolo” scombussolamento nel ristorante
  • Incontro Sydney-Claire in ospedale e sfogo di Sydney (Ayo Edebiri miglior interprete fra tutti a mani basse)
  • Gli “zii” Fak
  • Finale
  • Tutto un episodio solo per introdurre il matrimonio di Tiffany
  • Storylines di Sweeps e Ebraheim stanno diventando sempre più dei riempitivi e basta all’interno della trama orizzontale

 

Un episodio per cui il termine “comedy” è alquanto riduttivo. Ci sono infatti talmente tante sfumature di emozioni che è veramente difficile inquadrarlo in un genere preciso. Si tratta, però, purtroppo di un semplice episodio di raccordo che serve unicamente a far arrivare lo spettatore pronto all’imminente matrimonio di Tiffany.

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Laureato presso l'Università di Bologna in "Cinema, televisione e produzioni multimediali". Nella vita scrive e recensisce riguardo ogni cosa che gli capita guidato dalle sue numerose personalità multiple tra cui un innocuo amico immaginario chiamato Tyler Durden!

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