She-Hulk: Attorney At Law 1×08 – Ribbit And Rip itTEMPO DI LETTURA 4 min

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She-Hulk 1x08 Recensione DaredevilProbabilmente nessuno storcerà il naso se si afferma che il ritorno del Daredevil di Charlie Cox sia il vero motivo per cui la maggior parte del pubblico ha seguito She-Hulk: Attorney At Law fino al suo ottavo episodio. Effettivamente lo show di Jessica Gao, dopo una partenza incoraggiante, si è rivelato inspiegabilmente inconcludente, allungando il brodo per sette episodi, e mal celando nello sfondo una trama orizzontale che avrebbe potuto giovare soltanto alla serie dedicata alla Gigantessa di Giada.
E invece ecco che, giunti a un passo del season (?) finale, arriva il colpo di coda tanto atteso. Gran parte del merito se lo prende certamente il Diavolo di Hell’s Kitchen, per l’occasione in mise gialla ed in trasferta nel sud della California, ma anche Jen Walters non sfigura affatto regalando un ottimo team-up che fa ben sperare per la futura Daredevil: Born Again. A tutto ciò si aggiunge un cliffhanger finale azzeccato, portando a galla tutti quei misteri preparati in segreto alla luce del sole negli episodi precedenti. Si può forse dire che She-Hulk, dopo sette episodi di nulla, si sia rilanciata. Forse un po’ troppo tardi.

FINALMENTE MATT MURDOCK…


“Ribbit And Rip It” probabilmente è anche l’episodio che presenta più elementi “legal rilasciato finora. La superficialità con cui era stata trattata la professione di Jennifer Walters svanisce di punto in bianco con l’arrivo di un famoso avvocato non vedente proveniente da New York. L’ingresso in scena di Matt Murdock in tribunale è forse anche troppo pompato, essendo la sua apparizione in questo episodio una sorpresa già nota a tutti i fan, ma in poche linee di dialogo ecco che Cox spacca a metà lo show e rapisce il personaggio di Jen: colpo di fulmine.
Matt Murdock nel MCU funziona, e Charlie Cox si diverte tantissimo nel tornare ad interpretare in pianta stabile il ruolo che l’ha reso famoso. A dispetto delle paure dei fan della serie Netflix la comicità, seppur presente, non supera mai il limite, ma anzi ben si sposa con la caratterizzazione autoironica del Matt Murdock fumettistico.

Matt Murdock:I think you’re in a unique position to do some real good. You see, the way I see it, Jen Walters can use the law to help people when society fails them. She-Hulk can help people when the law fails them. So, you can, if you choose…

Jennifer Walters:Be the best of both worlds.

… A.K.A. DAREDEVIL


Tuttavia, la vera paura era una e una sola: riuscirà Daredevil a mantenere quel tono violento e dark anche all’interno di un contesto, l’MCU, dove tutto sembra più leggero? Una parziale risposta, che è anche un buon presagio per il futuro, è contenuta proprio qui. Anche in She-Hulk: Attorney At Law, la serie divenuta famosa in rete per i twerk e le battutine maschiliste, Daredevil picchia duro e forte. Il combattimento tra i due supereroi/avvocati è probabilmente la miglior scena di combattimento di qualsiasi prodotto Marvel uscito su Disney+, e anche la sequenza nel corridoio, palese richiamo al piano sequenza che ha fatto scuola, è ben costruita grazie ad un sapiente mix tra CGI e stunt.
Dopodiché c’è anche tempo per una vena romance, in cui finalmente Jennifer riesce a trovare l’uomo che ha arditamente cercato per tutti gli episodi. La coppia insieme buca lo schermo e Matt funziona anche nel ruolo di mentore. Jen finora non ha mai impiegato i suoi superpoteri per il bene, relegandosi a macchietta per gli eventi e specchietto per le allodole in ufficio. Con un costume pronto confezionato da Luke e una spinta emotiva fornita dalla sua nuova fiamma, She-Hulk è pronta ad entrare in azione.

SHE-HULK SPACCA


Dilungarsi su Daredevil era d’obbligo, ma attenzione a non trascurare un finale di puntata che quasi sorprende lo spettatore per costruzione di suspense e payoff finale. Così come Murdock colpisce duro i suoi avversari, Intelligencia stavolta colpisce basso, usando parole piuttosto forti nel definire Jennifer Walters una pu***na. I Marvel Studios riescono ancora una volta a salvare capre e cavoli con un risvolto prevedibile ma non troppo.
Del complotto di Intelligencia e il coinvolgimento di Todd se n’erano accorti anche i muri, ma il revenge porn messo in atto è un elemento che mai lo spettatore si sarebbe aspettato da un prodotto dei Marvel Studios. Adesso le aspettative salgono verso un finale che fino a una settimana fa aveva un hype pari a zero. Merito di Daredevil, ma merito anche di una scrittura (Cody Ziglair) con più mordente e un carattere attuale e originale.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Matt Murdock in tribunale…
  • … ma anche Daredevil fuori dal tribunale!
  • La caverna di Leap-Frog con i suoi gadget strampalati
  • Il combattimento nel corridoio, omaggio diretto a “Cut Man
  • La rottura della quarta parete verso il finale che crea suspense
  • Il finale con cliffhanger ben confezionato, molto duro e diretto
  • Savage She-Hulk
  • Avete colto i riferimenti a Wolverine e Hulk rosso?
  • Che senso ha celare (male) la trama orizzontale per sette episodi prima di ciò?
  • Una campagna marketing incentrata su un personaggio che compare solo ora

 

Con She-Hulk versione “savage” si chiude il miglior episodio di She-Hulk: Attorney At Law, che è anche uno dei migliori singoli episodi di una serie MCU in assoluto. Ciò non potrà certamente ribaltare il parere negativo generale che la serie ha collezionato di settimana in settimana, ma almeno potrebbe rappresentare un buon segnale per il futuro televisivo sempre più Daredevil-centrico.

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Giovane musicista e cineasta famoso tra le pareti di casa sua. Si sta addestrando nell'uso della Forza, ma in realtà gli basterebbe spostare un vaso come Massimo Troisi. Se volete farlo contento regalategli dei Lego, se volete farlo arrabbiare toccategli Sergio Leone. Inizia a recensire per dare sfogo alla sua valvola di critico, anche se nessuno glielo aveva chiesto.

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