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True Blood 7×01 – Jesus Gonna Be HereTEMPO DI LETTURA 4 min

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Siamo arrivati all’ultima premiere, dell’ultima stagione di True Blood: ebbene si, solo dieci episodi ci separano dalla fine di questo show che, pur tra alti e bassi, ha sicuramente il pregio di aver dissacrato e ironizzato, su moltissimi temi importanti.
Ripartiamo esattamente dal season finale dell’anno scorso e in pochi minuti siamo
catapultati nel mezzo dell’azione: i vampiri infettati dal V, compiono una vera e propria strage al Bellefleur’s Grill, rapiscono Arlene, Holly, Nicole e senza che lo spettatore ne sia testimone, uccidono Tara. La vampira si era appena riappacificata con sua madre ma a pochi minuti dall’inizio dello show ci saluta e questa volta la sua fine sembra essere più che definitiva. Il personaggio interpretato da Rutina Wesley ha subito diversi cambiamenti, quello che sicuramente le ha giovato di più è stato il trasformarsi in vampiro; si è rivelata molto più interessante e badass in questa veste, piuttosto che in quella dell’ amica piagnucolona e sfigata di Sookie. La nostra cameriera bionda e svampita del cuore, fa coppia fissa con lupacchiotto Alcide e dopo gli avvenimenti al Grill, diventa per l’ennesima volta il capro espiatorio di tutto quello che accade a Bontemps: la donna avverte i pensieri di quelli che le stanno intorno, compreso il suo fidanzato e tutti sono concordi nell’ incolpare lei per la venuta dei succhiasangue nella loro amata cittadina. Fin dalla prima stagione infatti, la ragazza, avvicinatasi a Bill, ha aperto le porte (e non solo quelle) al mondo soprannaturale e anche il suo profumo di fata, ha attirato negli anni. esseri di ogni tipo: l’ipocrisia di Bontemps non la perdona e le getta addosso ogni responsabilità ma questa volta Sookie non ci sta e in una chiesa gremita di gente, lo dice a chiare lettere. Per la cameriera si prospettano quindi tempi difficili e non solo a livello sentimentale (per fortuna): ci aspettiamo che la sua storyline sia collegata direttamente agli eventi principali e solo dopo all’eventuale tira-molla tra i suoi vari innamorati.
Il segmento più interessante vede protagonisti Bill e Andy: lo sceriffo, il personaggio che più di tutti ha subito una positiva evoluzione, si allea con Compton per cercare il nido dei vampiri infetti e recuperare gli ostaggi, tra cui la sua ragazza. Fra i due non corre buon sangue ma ho molto apprezzato la loro interazione per una causa più grande e soprattutto il comportamento di Bellefleur, che segna definitivamente la sua maturità. Il motivo del dissapore tra i due è Jessica, che cerca di redimersi dal comportamento crudele verso le figlie mezze fate di Andy, offrendo la sua protezione a Aidilyn: per ora ci riesce, conquistando la fiducia della ragazza, vediamo fino a che punto si spingerà, resistendo alla tentazione di nutrirsi di lei.
E’ chiaro, fin da questo primo episodio, che la direzione intrapresa per questa ultima stagione dello  è quella dello scontro tra vampiri (sani e infetti) e della reazione degli umani a questa apocalisse: c’è chi decide di farsi giustizia da solo, senza pensare alle conseguenze e facendo di tutta l’erba un fascio, chi invece si unisce al vecchio nemico per una causa comune, cercando di superare la diversità e la paura di rapportarsi con essa così da vicino.
Il grandissimo assente di questo pilot è senz’altro Eric: avevamo lasciato il biondo vichingo su un ghiacciaio a bruciare sotto il sole ma Pam, convinta che il suo creatore sia ancora vivo, lo sta cercando in giro per il mondo. Come sempre le scene dedicate alla vampira sono fra le più attese dagli spettatori e non ci hanno deluso: la roulette russo-vampira è splatter al punto giusto e la preoccupazione nei suoi occhi, nel non riuscire a trovare il suo maker, traspare perfettamente, nonostante la proverbiale maschera di sarcasmo.

PRO:

  • Azione, splatter e trama orizzontale chiara, sono gli ingredienti del cocktail True Blood
  • La morte di Tara
  • Alleanza tra Bill e Andy
  • Pam alla ricerca di Eric
  • Jessica e il suo percorso di redenzione
  • Il ritorno in grandissimo spolvere di Jason Stackhouse
CONTRO:
  • Alcide e la sua inutile storia con Sookie: il tira e molla non ci interessa!
  • Sam, autorevole come un calzino sporco
  • Tara sarà veramente morta? La sua creatrice Pam, non ha avvertito la sua fine: che in qualche modo, la vampira torni tra noi?
La visione di questa prima puntata è stata accompagnata dall’hashtag #TrueToTheEnd: l’inizio della vera fine è iniziata con il botto e gli ingredienti che hanno reso unica questa serie c’erano tutti: trash, splatterone gratuito e momenti più seri che evidenziano le reali tematiche di cui True Blood si è sempre occupato. Alla regia c’era Stephen Moyer che ha realizzato un pilot ben fatto: il cocktail dell’estate è nuovamente servito e noi non vediamo l’ora di gustarcelo fino all’ultima goccia.
Radioactive 6×10 4.14 milioni – 2.3 rating
Jesus Gonna Be Here 7×01 4.0 milioni – 2.2 rating

VOTO EMMY

Un tempo recensore di successo e ora passato a miglior vita per scelte discutibili, eccesso di binge-watching ed una certa insubordinazione.

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