Colony 3×10 – Sea SprayTEMPO DI LETTURA 3 min

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“Diffidate di chi viene a mettere ordine.” (Denis Diderot)

Nella precedente recensione si è evidenziato come lo scontro Snyder-Will rappresentasse uno degli elementi fondamentali, nonché più rappresentativi: quello che veniva mostrato in “A Clean, Well-Lighted Place” era un Will completamente trasfigurato, spinto dagli istinti più bassi e gretti. L’umanità e l’empatia che tanto lo avevano contraddistinto nei precedenti episodi sembravano essere spariti. La morte di Charlie, ovviamente, era una delle motivazioni più evidenti, ma qualcosa di più infido si era infiltrato nella mente di Will; un qualcosa che è venuto a galla nello scorso finale di puntata (durante il fatidico faccia a faccia), ma che trova solo in “Sea Spray” la sua messa in scena vera e propria: il senso di colpa.
Will cercava in tutti i modi di tenersi occupato, di non rimanere fermo e di restare in contatto con la propria famiglia il minimo indispensabile perché si autoincolpava della morte di Charlie e di come la sua famiglia si fosse disintegrata dopo il fatto.
E’ un Will forse più umano e fragile di quanto ci si potesse attendere e di quanto sia mai stato in queste tre stagioni; ma è nel momento più buio e basso che riscopre Katie ed il loro sentimento d’amore reciproco. Nel giro di pochi minuti, quindi, la moglie viene riaggiornata riguardo tutte le ultime novità (l’incontro con Snyder, l’arrivo di Broussard, il materiale alieno e gli outlier).
Nonostante appaia molto forzoso (anche se sotto determinati aspetti credibile) questo riavvicinamento, la reintroduzione di Katie nella trama permette di avere maggiori personaggi utili in scena e di mettere in campo nuovi piani per sabotare gli hosts ed i collaborazionisti.
E’ poi da tenere in considerazione la ventilata possibilità di un riavvicinamento tra Snyder e Will&Co. Dal momento che entrambi i gruppi sembrano essere più interessanti ai particolari esperimenti che Kynes sta portando avanti in gran segreto: uno su tutti è ovviamente il materiale che riuscirebbe a proteggere dagli attacchi degli androidi; il secondo (la tanto nominata arma biologica) sono gli outlier, ex soldati (o comunque persone militarmente addestrate) tenute nascoste per essere utilizzate nella giusta occasione.
Kynes al momento ricopre una figura difficile da inquadrare: vero e proprio villain della situazione o buono incompreso?
Le buone intenzioni relative alla realizzazione di una colonia completamente autogestita senza l’aiuto degli host e degli androidi viaggia parallelamente alle molteplici scomparse di neo-rifugiati a Seattle. Unitamente a ciò, il tessuto anti androidi che è stato testato e campionato potrebbe essere un metodo difensivo che Kynes ha realizzato in gran segreto per riuscire a proteggersi proprio dagli host (e questo spiegherebbe perché non consegnare tutti gli outlier una volta riconosciuti).
A pochi episodi dalla conclusione di questa terza stagione, quindi, tutte le linee narrative dei personaggi principali si ritrovano riunificate nello stesso luogo e tutte in una situazione simile a quella di partenza (la Colonia della prima stagione). Con l’unica differenza che i rapporti di fiducia e inimicizia ormai sono ben delineati; in aggiunta a ciò, ognuno dei personaggi porta sulla propria pelle le cicatrici di ciò che in passato, per colpa di scelte avventate o di fiducia mal riposta, è accaduto. Una miscela esplosiva, questo è poco ma sicuro.
Unica nota dolente (che lo è dall’inizio della serie): Bram continua ad avere un apporto nullo in questa serie, riuscendo ad essere fuori luogo con ogni singola frase ed in ogni singolo momento. Il suo desiderio di andarsene via di casa lo fa apparire talmente distaccato dalle difficoltà che la sua famiglia sta affrontando che un sentimento di antipatia sincera non può che trovare terreno fertile nel quale crescere. Uno dei personaggi peggio caratterizzati della serie, nonché uno dei quali difficilmente si noterebbe la mancanza.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Katie-Broussard-Will
  • L’incontro tra Katie e Broussard
  • Gli outlier
  • Il personaggio di Kynes
  • Una colonia che nasconde un’infinità di questioni
  • Bram
  • Il riassuntone veloce a Katie

 

Colony continua a veleggiare in totale tranquillità verso il finale di una stagione di completa ricostruzione e che al momento supera ampiamente le aspettative. Nel caso Bram dovesse venire eliminato sarebbe una vittoria a tutto campo.

 

The Big Empty 3×09 0.70 milioni – 0.2 rating
Sea Spray 3×10 0.76 milioni – 0.2 rating

 

 

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Nato male e stronzo, cresciuto ancor peggio. Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L'Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal. Di età imprecisata ma di stupidità conclamata, affetto dalla Sindrome di Cotard, osservatore ossessivo di serie tv e film. Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell'umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di RecenSerie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L'unico uomo con la licenza polemica.

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