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Chilling Adventures Of Sabrina 2×01 – Chapter Twenty-One: The Hellbound HeartTEMPO DI LETTURA 4 min

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Infernal King: “The witches lives on Earth. She cannot possibly rule Hell.”
Sabrina: “You’ve obviously never been to high school!”

Senza troppe premesse e preamboli questa seconda stagione di Chilling Adventures Of Sabrina inizia fin da subito andando dritto al cuore delle proprie storyline. Tolta, infatti, l’iniziale scena onirica (abbastanza prevedibile, come purtroppo molte delle scelte narrative di questo “Chater Twenty-One”), il resto dell’episodio è un viaggio dantesco che Sabrina e soci compiono nell’arco di una puntata per ritrovare Nick, ancora posseduto da Satana.
Ci sono tutti gli elementi per un episodio dal sapore epico. E in parte la scrittura riesce bene in questo senso, soprattutto grazie alle trovate geniali (l’Inferno descritto sta a metà tra quello dantesco ed Il Mago di Oz, date le continue citazioni annesse) con continui riferimenti tratti dal mondo della letteratura che da questo tema ha sempre tratto grandi capolavori.
Ma nonostante il gradito ritorno di Dorian Gray e i riferimenti al Fleur du Mal di baudelariana memoria (qui rappresentato con forma vagamente fallica!), il ritmo narrativo si perde ben presto tra le varie sotto-trame più o meno interessanti e in dialoghi in realtà molto blandi e didascalici (tipo quello riassuntivo iniziale di zia Zelda) che rallentano di molto la trama. E, cosa peggiore, risolvono tutto con plot twist abbastanza prevedibili e scontati. Per esempio la presentazione del nuovo villain stagionale, Caliban (Sam Corlett), che già dalla sua prima apparizione puzza (per l’appunto) di villain lontano un miglio.
Per non parlare del coinvolgimento dei protagonisti dell’episodio (il cosiddetto “team Sabrina”) il cui ruolo nelle vicende è sempre più secondario e ridicolo. Sembra infatti che Harvey, Roz e Theo vivano semplicemente per il fatto di fare da supporto all’amica (ed essere costantemente salvati in ogni occasione da lei) ma senza che questo fatto, al momento, sia essenziale per la loro maturazione come personaggi.
In certi casi questi si trovano ad essere anche le parodie di loro stessi, come nel caso della scena di My Sharona, eseguita dall’improbabile rock band composta dai tre che vede Harvey come leader poco carismatico (ma non aveva l’hobby del disegno nella prima stagione?). Ma il premio come personaggio secondario più inutile in questo senso va sicuramente a Theo che, nei dialoghi, deve costantemente ricordare a tutti la sua presenza e le sue esigenze, quasi fosse un monito per Roberto Aguirre-Sacasa stesso, che corre effettivamente il rischio di dimenticarselo per strada.
Per il resto le altre storyline al momento reggono abbastanza bene anche se al momento appaiono abbastanza sottotono. Procede più a rilento, infatti, quella relativa alle due zie (la cui lotta contro il Consiglio dei maghi meriterebbe minutaggio migliore), e fin troppo velocemente quella del duo Prudence-Ambrose (che invece meriterebbe un vero e proprio spin-off a parte), qui “in trasferta” a New Orleans, città che conserva sempre un suo fascino per quanto riguarda stregonerie e riti voodoo. Qui forse un po’ troppo giocata su questo cliché, che non fa che aggiungere ancora più prevedibilità in un episodio di cui si sa già lo sviluppo a cinque minuti dall’inizio.
“Chapter Twenty-One: The Hellbound Heart” è tutto sommato una buona season premiere, nel senso che non fa altro che il suo dovere: dare al pubblico ciò che questo effettivamente vuole/si aspettava già dallo scorso season finale salvo poi interrompersi bruscamente come se ci si fosse ricordati di aver messo troppa carne al fuoco. Il risultato, dunque, è quello di un classico episodio di raccordo che introduce e spiega ma che poi si esaurisce subito.
Si poteva tranquillamente suddividere il viaggio negli Inferi in più episodi, magari mostrando per bene tutti i gironi infernali. In questo modo la serie riparte completamente da zero aggiungendo solo un abile cliffhanger finale che preannuncia una nuova battaglia “paranormale” in quel di Greendale, anche se il desiderio recondito dello spettatore rimane quello di ritornare “nella selva oscura” per conoscere meglio le regole e le creature che vivono in esso. E ovviamente per rivedere Lilith/Madame Satan interpretata dalla sempre ottima Michelle Gomez.
Si rimane con la speranza di rivedere il gatto Salem, sempre più in secondo piano e, per giunta, dichiaratamente lasciato da parte da una battuta della protagonista. Il che è la vera grande mancanza della serie per cui gli sceneggiatori si sono già garantiti un posto nella Field Of Witness!

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Sabrina e la guerra per il Trono…
  • Riferimenti letterari e cinematografici che non guastano mai
  • Storyline di New Orleans…
  • Madame Satan obviously!

 

La seconda stagione di Chilling Adventures Of Sabrina inizia fin da subito col botto e con un viaggio dantesco che offre grandi potenzialità narrative anche se si esaurisce subito e con un finale decisamente sottotono. Ma la sfida per il “gioco del trono infernale” è appena incominciata, vedremo come andrà a finire…

 

Chapter Twenty: The Mefisto Waltz 1×20 ND milioni – ND rating
Chapter Twenty-One: The Hellbound Heart 2×01 ND milioni – ND rating

Laureato presso l'Università di Bologna in "Cinema, televisione e produzioni multimediali". Nella vita scrive e recensisce riguardo ogni cosa che gli capita guidato dalle sue numerose personalità multiple tra cui un innocuo amico immaginario chiamato Tyler Durden!

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