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Yellowstone 3×02 – Freight Trains And MonstersTEMPO DI LETTURA 4 min

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Questo secondo episodio di Yellowstone profuma di seconda première, sia a livello costruttivo, sia a livello di sceneggiatura.
La puntata riprende, infatti, esattamente lì dove la precedente si era conclusa: il campeggio estivo del ranch continua senza vere e proprie problematiche (fatta eccezione per le solite incombenze lavorative extra cowboy che riguardano la famiglia Dutton); Beth continua a portare avanti la propria vena investigativa (scontrandosi nuovamente con Roarke, sempre più la versione cowboy di Sawyer) cercando di capire quale sia il vero obbiettivo del nuovo villain approdato nella valle; Jamie inizia a ricoprire un ruolo che gli si confà, lontano da quella bunkhouse che per un attimo ha avuto il timore rappresentasse la sua ultima destinazione; Kayce, Monica e Tate stanno lentamente ricostruendo una vita apparentemente normale visto e considerato quanto avvenuto nel precedente finale di stagione. Tutto, quindi, viene linearmente portato avanti in “Freight Trains And Monsters” che, di fatto, rappresenta quindi la seconda parte di “You’re The Indian Now” con il solo fattore positivo che la fase di stallo, per quanto permanga all’interno dell’episodio per buona parte del minutaggio, venga finalmente lasciata da parte ad un certo punto della narrazione.
Beth riesce finalmente a collegare tutti i tasselli del proprio puzzle arrivando a scoprire che è proprio Roarke, il gentiluomo con la canna da pesca, il punto di collegamento tra la valle e gli investitori del fondo che stanno acquistando terreni per poter costruire un aeroporto ed una città intorno allo stesso. Tra i sue si solidifica ulteriormente quella chimica già evidenziata nella precedente recensione: Josh Holloway e Kelly Reilly, in scena, sembrano essere l’antitesi perfetta talmente simili, ma distanti dal punto di vista degli obbiettivi, quali sono. La loro guerra a distanza sarà uno degli elementi di maggior interesse all’interno di questa stagione.
Più piatto, a livello di sviluppi, l’intera sottotrama del campo estivo del ranch: la sequenza non lesina in scene a carattere famigliare (Kayce e John; John e Tate; Kayce, Monica e Tate), ma escludendo i lenti miglioramenti di Tate dal punto di vista umano (il bambino ancora sta recuperando dal trauma occorsogli nello scorso finale, quando venne rapito) la sequenza ha ben poco da raccontare. Vedersi rinsaldare ulteriormente il rapporto di fiducia tra Kayce e John è sicuramente stimolante, ma ben lontano da quello che si può intendere come intrattenimento televisivo nel momento in cui si desidera seguire una serie come Yellowstone.
Kayce si ripresenta nuovamente come il personaggio più buono della serie visto e considerato che evita nuovamente di precludere a Rip il ruolo che più gli si addice, preferendo rimanere in disparte. Una cosa già avvenuta nella precedente puntata quando Kayce aveva sottolineato di non essere un “politicante”, lasciando spazio a Jamie per rientrare nelle grazie del padre. Un Jamie che non perde però occasione di creare già il primo problema durante il proprio primo giorno di lavoro: probabilmente quando Dio distribuiva la fortuna, Jamie era rimasto bloccato da qualche altra parte.
Risulta scontato che il problema occorso a Jamie andrà a ripercuotersi sull’intera famiglia Dutton (o per lo meno su John, che ha da sempre fatto da scudo all’intera famiglia).
Elemento che si può ritenere forse leggermente eccessivo è la parentesi amorosa, a tratti eccessivamente melensa tra Beth e Rip: per quanto quest’ultimo sia ormai riconosciuto come un duro dal cuore tenero, vederlo in certe vesti fa decadere (anche se solo in parte) quell’aria da rozzo e violento cowboy che Cole Hauser era riuscito a cucire così bene addosso al proprio personaggio.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Josh Holloway
  • Roarke e Beth
  • Parentesi familiare al campo estivo
  • La vendetta del ranger nei confronti dei due criminali: forse leggermente esagerata (considerato il risultato), ma scenicamente terrificante in puro stile Yellowstone
  • Jamie, un danno per l’umanità
  • Beth e Rip forse eccessivamente melensi?

 

Yellowstone si ripresenta con la seconda parte della propria première, con netti miglioramenti rispetto al precedente appuntamento settimanale: sviluppi narrativi più interessanti; personaggi sempre meglio amalgamati all’interno della storia; problematiche che iniziano a venire a galla. Insomma, questa terza stagione sembra avere tutte le premesse per far ripartire alla grande la serie dopo un finale di stagione (quello della seconda) veramente scoppiettante.

 

You’re the Indian Now 3×01 4.23 milioni – 0.9 rating
Freight Trains And Monsters 3×02 3.57 milioni – 0.7 rating

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Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L'Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal. Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell'umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di RecenSerie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L'unico uomo con la licenza polemica.

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