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Billions 5×10 – LibertyTEMPO DI LETTURA 4 min

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Billions recensione 5x10Billions si prepara a salutare (di già) il suo pubblico e, a letteralmente due passi dal finale (quello vero stavolta) di stagione, la serie entra ufficialmente nell’era Covid-19 affrontando la questione in pieno stile Billions: con un bel licenziamento di massa, naturalmente eseguito da remoto, dei suoi impiegati alla Axe Capital, e successivo reintegro (quantomeno di alcuni) all’interno del suo nuovo progetto bancario.
Tenendo fede al suo buon nome, comunque, Billions riesce a liquidare la questione in meno di dieci minuti, tornando quindi alla rete di complotti, bugie e macchinazioni in men che non si dica, regalando allo spettatore una puntata meno frenetica di quanto si potesse pensare giunti a questo punto della stagione, ma non per questo meno intricata del solito se si guarda al puro e semplice (si fa per dire) sviluppo narrativo.

IN CUCINA CON CHUCK RHOADES


You hungry? Good.

Anche lo spettatore meno attento si sarà reso conto del rapporto quasi feticistico che Billions ha da sempre col cibo. In ogni singola puntata, infatti, è presente – almeno – una sequenza che mostra i protagonisti alle prese con qualche pietanza, una vera “gioia” per tutti coloro che sono affetti da misofonia, ma senza dubbio uno degli elementi distintivi del telefilm insieme ad amore per il mondo della finanza e per gli infami doppiogiochisti.
Qui la serie decide di superarsi, regalando allo spettatore prima una jeffersonian dinner in videochat, e poi una sequenza di tre minuti, completamente muta (plausibile tra l’altro se si pensa alla canna fumata da Chuck e Prince pochi secondi prima) di Chuck intento a cucinare la colazione per sua figlia. Sequenza che spezza letteralmente il ritmo della puntata, fino a quel momento fatto di doppi e tripli giochi snocciolati uno dietro l’altro, e non ancora del tutto chiari a voler essere sinceri, e che prepara il pubblico al momento iperglicemico della dichiarazione d’amore di Axe alla sua Wendy – finalmente si spiega la reale utilità del personaggio di Turner all’interno della stagione.
Ma è anche una sequenza che sembra messa lì non a caso, proprio nella prima puntata in cui il telefilm affronta la pandemia, tra videoconferenze e mascherine, per sottolineare i modi in cui gli esseri umani si connettono tra loro. Piccoli momenti di ordinarietà, di semplicità che per un attimo allontanano la visione cinica ed inesorabile sottesa al feroce mondo della finanza. Vista da questa angolazione, la scena della frittata diventa così un tentativo per rallentare le cose, catturare l’essenza di un momento, familiare, accessibile, domestico, come passare una notte intera in compagnia di un collega, condividendo una bella canna, per poi preparare una colazione inaspettata per la propria figlia affamata.

UN BILIONE DI INGANNI


Feticismo alimentare ed epidemie di Covid-19 a parte, questa “Liberty” primeggia rispetto alle recenti puntate di Billions soprattutto in quanto ad inganni e doppi giochi, elemento che senza dubbio tiene alto l’interesse dello spettatore di lunga data e che qui sembra esprimere tutto il suo potenziale. Certo, in molti – recensore compreso – potranno sostenere che dopo cinque stagioni di raggiri e macchinazioni, sarebbe quasi ora di raggiungere una conclusione, finalmente incoronando il vincitore di questo pissing contest quinquennale tra Axe e Chuck, ma mettendo da parte questo minuscolo ed insignificante particolare è impossibile negare come la curiosità in merito a come si concluderà la questione “banca e cannabis” sia ora al suo picco massimo.
Un piano elaborato che, come al solito, sembra essere in mano ai burattinai di turno (in questo caso l’asse Rhoades-Prince-Mason) ma che potrebbe ben presto ribaltarsi a favore dell’inarrestabile “visione” di Axe, disposto a tutto pur di consolidare la sua posizione di superiorità rispetto ai suoi avversari/nemici e già fin troppo in una situazione sfavorevole per un main character a due passi dal finale di stagione. Il colpo di scena è senza dubbio dietro l’angolo e, con tutto il bene che si può volere (o non volere) alla coppia Axe/Wendy, non è certo un retroscena amoroso quello che lo spettatore si aspetta in questo momento della stagione.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Billions entra in quarantena
  • Doppi giochi e macchinazioni continue come sempre
  • Chuck e Prince che si fumano le canne
  • Chuck che poi sta in silenzio tre minuti perché è completamente fatto
  • Dichiarazione d’amore finale
  • Wags linea comica alla Martellone
  • Sarebbe quasi ora di giungere ad una conclusione di questo pissing contest che dura da cinque anni

 

Due puntate alla conclusione e l’unica cosa che lo spettatore vuole sapere al momento è il nome del vincitore di questo pissing contest che oramai dura da cinque anni (e che durerà almeno un altro anno visto il rinnovo per una sesta stagione che andrà in onda a gennaio 2022) tra Axe e Chuck. Una puntata che sicuramente mette le basi per una (almeno auspicabile) dignitosa chiusura stagionale, ma che preferisce comunque restare su ritmi meno frenetici per sottolineare l’importanza del fattore umano in tempi di Covid. E poi c’è Chuck che cucina la frittata per tre minuti.

Ventinovenne oramai da qualche anno, entra in Recenserie perché gli andava. Teledipendente cronico, giornalista freelance e pizzaiolo trapiantato in Scozia, ama definirsi con queste due parole: bello. Non ha ancora accettato il fatto che Scrubs sia finito e allora continua a guardarlo in loop da dieci anni.

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