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Downton Abbey 5×05 – Episode FiveTEMPO DI LETTURA 4 min

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Il quinto episodio di Downton Abbey viaggia su due strutture e livelli diversi.

Una prima parte che fatica ad ingranare ed un secondo tempo meglio ritmato che prende la rincorsa fino alla chiusura, dove a farla da padrona sono gli altolocati Upstairs. Incide sulla divisone appena fatta la scelta delle storylines, la puntata infatti parte con le trame meno succose e che altro non ci portano se non una noia mortale: l’omicidio di Mr. Green sta andando avanti troppo per le lunghe, non poteva fregare nulla a nessuno già dallo scorso Natale, figuriamoci ora. Il giallo, come se non bastasse, soffre di una irrimediabile lentezza dell’indagine, ovviamente Fellowers aspetta il gran finale per far scoppiare la bomba, ma possiamo dire che di scene dell’ispettore che interroga gente random nella biblioteca ne abbiamo viste abbastanza. Per non parlare della coppia Bates-Anna, troppo smielata per essere vera ma soprattutto troppo ripetitiva esattamente come la loro storyline (che poi, ci è già bastato una volta Bates in carcere, non desideriamo bissare grazie).

Il personaggio di Bates ha smesso di dire qualcosa quando si è esaurita la sua storia con Lord Grantham, mentre Anna viene molto meglio sfruttata nelle scene con Mary, quando le due donne vengono messe a confronto e allo stesso tempo unite da un sodalizio che va ben oltre il rapporto padrone-servitù. Viene data l’occasione ad un personaggio come Anna di esprimersi per quello che è, invece di essere vista sotto la luce del suo amore per Bates come è stato fatto nelle ultime tre stagioni. Non sfruttarla sarebbe un gran bel peccato.

Alla noia dei coniugi Bates segue solo quella poveretta di Edith, ormai anch’ella relegata ad un ruolo che non le rende giustizia. Abbiamo già abbondantemente ripetuto in tutte le recensioni precedenti quanto la sua trama sia deleteria e vergognosa, non per la storia in sé, intendiamoci. La trama avrebbe anche potuto avere un senso, ma la narrazione è, anche qui come sopra, lenta e ripetitiva. In cinque episodi non abbiamo fatto altro che vedere Edith recarsi con una certa insistenza (a volte anche fastidiosa) dalla famiglia che ha adottato la piccola Marigold, senza ottenere null’altro che le meritate bestemmie da parte della moglie del pover uomo che si era offerto di aiutare Lady Crawley. Per fortuna che a risollevare le cose arrivano sul finale mamma Violet e figlia Rosemund insediandosi in una trama altrimenti vuota e irritante.

Nella seconda parte di episodio le cose cominciano a farsi interessanti e, come detto, cambiano i protagonisti. Diciamo addio all’odiosa Miss. Bunting che con rammarico deve ammettere a sé stessa che Tom proprio non ne vuole sapere di rinnegare la famiglia di sua moglie (nonché di sua figlia come gli ricorda lui stesso), perché con tutte le diversità di classe sociale, i Crawley saranno sempre in qualche modo parte della sua famiglia, della sua vita. Finisce quindi un’altra delle peggiori storyline della stagione con tanta soddisfazione di noi telespettatori che avremmo volentieri portato le valigie alla maestra pur di vederla alzare i tacchi da Downton.

L’aspetto invece più denso del personaggio di Tom lo troviamo proprio nelle parole rivolte alla maestrina: Tom ha sofferto molto la perdita di Sybil, perdendo da quel momento in poi anche la sua identità di autista, di socialista, di attivista politico e conformandosi a quella che era la classe sociale che aveva sempre condannato. Ma per Tom quella famiglia che tanto dovrebbe ripudiare è l’unica ancora a sua moglie ed è l’unica famiglia per sua figlia.

Il vero passo in avanti per Tom è in realtà il rapporto con Mary: in ogni episodio vi è una scena a loro dedicata, seppur insignificante. Dalla morte di Matthew i legame tra i due è andato consolidandosi fino a creare una vera e propria amicizia, dove l’uno vuole vedere felice l’altro. Uno dei pochi rapporti di stima reciproca e di affetto sincero nella tenuta.

Concludiamo con Cora: la scazzottata finale ha anche qui posto fine ad una storyline della prima parte di stagione, dove veniva finalmente portato alla luce il personaggio di Cora, fino a quel momento relegato in secondo piano per esigenze di sceneggiatura. Le acque non si saranno certo calmate, ma è proprio questo che più ci piace.

Delusioni totali nei downstairs, mentre di sopra le cose sono in continuo mutamento.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Il duo Violet-Mrs Crawley
  • La piccola Rose ci porta sempre nell’avanzare dei tempi e della storia
  • Lady Violet e la figlia prendono le redini della storia di Edith
  • Cazzotto finale
  • Addio Miss Bunting, non ci mancherai
  • Il rapporto Tom-Mary
  • L’omicidio di Mr. Green
  • La storyline di Edith
  • Troppe poche scene dedicate al personaggio di Barrow
  • Narrazione lenta nella prima parte di episodio
Episodio che fatica ad ingranare, ma con una seconda parte decisamente più intrigante.
Episode Four 5×04 ND milioni – ND rating
Episode Five 5×05 ND milioni – ND rating

Lunatica, brutta, cinefila e mancina. Tutte le serie tv sono uguali, ma alcune sono più uguali delle altre.

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