Gotham 1×12 – What The Little Bird Told HimTEMPO DI LETTURA 7 min

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Next man who tries to take away my shield… one way or another, I’m gonna make him eat it.

 

E la prossima volta che Gotham ci rifila un altro episodio del genere, recensori e spettatori faranno ingoiare a tutta la crew il futuro cofanetto della prima stagione, giusto per vendicarsi di alcune terribili scivolate che lo show della Fox sta collezionando da un paio di episodi a questa parte. Così, ci toglieremo pure lo sfizio di sapere che verso fa la volpe, rispondendo al quesito musicale di Ylvis. E’ possibile che il prequel serial incentrato su tutta la cumpa del mythos Batmaniano sia in una fase di stanchezza generale (visto anche il rientro non troppo brillante dalla pausa Natalizia), ma anche nella peggior forma “fisica” possibile, alcune papere all’interno della sceneggiatura non si possono proprio perdonare. Ma andiamo con ordine.
Nonostante l’acida introduzione, bisogna riconoscere che “What The Little Bird Told Him” è una puntata che si farà ricordare per l’inaspettato concretizzarsi di alcuni sviluppi narrativi anticipati da inizio serie, che qui prendono vita sotto forma di inaspettati colpi di scena. Lo spettatore sapeva fin dall’inizio che certi personaggi furono creati dalla produzione solo per esser poi spodestati/eliminati dai noti abitanti del roster del Cavaliere Oscuro, al fine di rafforzarne le origini e concretizzare il senso di “gavetta” e origini degli stessi; però gli sceneggiatori prendono in contropiede lo spettatore, orchestrando l’arrivo del climax sopracitato in anticipo rispetto ogni previsione, trasformando l’apparente dipartita di Fish Mooney e soci in un plot twist di grande effetto. Il tutto è poi impreziosito dall’omicidio di Liza per mano (nel vero senso della parola) di Falcone e della sua conseguente rinascita, personaggio su cui la puntata lavora molto per ridargli quello spessore da padrino Gothamita che finora ha mostrato solo in parte, aggiungendo al Kingpin della città più criminosa dei comics, una complessa e raffinata poesia che solo Francis Coppola.
Purtroppo per l’episodio, “What The Little Bird Told Him” si farà anche ricordare per alcune scelte narrative che possono essere descritte solo con il termine aulico di: pezzenti; scelte così discutibili e così mal orchestrate, che se non ci fosse stato il raggiungimento di climax sopra descritto, la puntata si sarebbe beccata una insufficienza senza se e senza ma. Prima di tutto, anche se non completamente ripristinato (vedi Barba Kean ancora mina vagante e Leslie arrivata a peggiorare la situazione), con il rientro più veloce della Terra nelle forze di polizia Gothamite, Jim Gordon recupera almeno il 90% del suo status quo iniziale; si sapeva che l’avrebbe recuperato, ma quello che conta non è tanto il cambio di status che conto, ma quanto gli elementi che portano quel cambio, al fine di renderlo genuino e plausibile: cosa che qui non succede. Se la sua gitarella come guardia di Arkham era stata orchestrata solo per azzeccare un cambiamento di qualche tipo nel mid-season finale, il recupero del distintivo di Gordon avviene in maniera così frettolosa, blanda e così poco plausibile, da far apparire il suo ritorno in polizia quasi come un veloce rattoppo per una cazzatona inserita senza criterio alcuno e risolta pure peggio. E non che il piano di Fish fosse migliore, anzi.
Fino a questa dodicesima puntata, Fish Mooney si è imposta come un vera e propria femme fatale assetata di potere e di vendetta, tanto da orchestrate un piano subdolo e meschino per togliere di mezzo il suo nemico numero uno. Risulta non solo poco credibile, ma anche stupido, assurdo e insensato, che una come lei si sia esposta così tanto, rischiando così grosso, solo per “minacciare” Falcone, spaventandolo così tanto da costringerlo ad una ipotetica fuga; fortunatamente, poi, il Kingpin di Gotham si risolleva tantissimo sul finale, ma anche il suo lasciarsi convincere è stato da pioggia di sassate immediata. Può sembrare una autentica cretinata quello di prendersi tutto questo disturbo per uccidere un nemico e poi lasciarlo vivere (lasciando, tra le altre cose, la possibilità di tornare un domani e vendicarsi), ma ancora peggio è chi si lascia intimorire così tanto: sopratutto se stiamo parlando del capo dei capi del crimine organizzato di Gotham. Una scelta oltremodo fuori personaggio, che però si risolleva alla fine, al contrario di Fish e Lester Buchinsky, il quale sforna un piano alla base di vendetta e viulenza, che però non solo fallisce in maniera pietosa, ma non uccide nessuno, nemmeno quando ne ha la certa occasione di successo, “accontentandosi” di lieve bruciature da solarium.

 

L’angolo del Nerd della fumetteria all’angolo

 

Poteva RecenSerie non sbattersi per voi e raccattare tutte le curiosità e le ammiccate d’occhio per questa incarnazione live-action della città più malfamata dei fumetti? Maccerto che no, doveva eccome! Per la gioia dei nostri carissimi lettori, come abbiamo fatto per Marvel’s Agents Of SHIELD, Marvel’s Agent CarterThe Flash e Constantine, ecco a voi la “guida” a tutti i vari easter eggs e trivia disseminati nella puntata

  1. Quando Falcone incoraggia Liza a farsi una vita poiché non trova giusto che una donna giovane e bella come lei passi il resto della vita accanto ad un anziano come lui, ella risponde chiamandolo con il nomignolo di “Mr. F.”. Ai Batmaniani di vecchia data non potrà che tornare alla mente le abitudini di Harley Quinn, solita a chiamare il Joker con l’appellativo di “Mr. J.”. Disseminati nella puntata ci sono altri personaggi soprannominati allo stesso modo.
  2. Fa il suo debutto nell’episodio, il Commissario Gillian Loeb. Nei fumetti debutta su Batman #404 del 1987 ed è il predecessore di Jim Gordon nel ruolo di commissario, apparendo come un capo di polizia terribilmente corrotto, per niente devoto al suo mestiere e sul libro paga della mafia. Quando Batman, Gordon e Harvey Dent minacceranno Loeb di rendere pubbliche le prove della sua collaborazione con la mafia, Loeb si ritirerà per far spazio a Jack Grogan, che sarà poi sostituito da Gordon stesso qualche anno dopo. Loeb si ritirerà a vita privata e verrà ucciso su Batman: Dark Victory #2 del 2000.
  3. Falcone indossa e annusa per quasi tutta la puntata un fiore, come è abituato a farlo nei fumetti. Nei comics è, per la precisione, una rosa, ma rimane comunque un riferimento ad una sua abitudine caratterizzante.
  4. Quando Barbara Kean arriva a casa dei suoi genitori, sul taxi si può notare la scritta “Gotham Central Taxi”. E’ un riferimento alla serie Gotham Central, incentrata totalmente sul dipartimento di polizia gestito da Jim Gordon, con protagonisti il noto commissario e i suoi assistenti.
  5. La scorsa volta abbiamo teorizzato che Jack Gruber fosse un personaggio inventato per lo show, ma in questa puntata ci arriva la smentita, affermando che si tratta infatti della versione televisiva di Electrocutioner, alias, Lester Buchinsky: villain minore di Batman e Freccia Verde, che ha avuto a che fare anche con i loro rispettivi soci, Robin, Nightwing e Arsenal. Lester è fratello dell’originale Electrocutioner, continuandone il retaggio dopo la morte utilizzando la stessa corazza che gli forniva i poteri elettrici. Come il fratello, anche Lester avrà breve, e sfortunata, vita nel mondo del crimine. Il secondo Electrocutioner comparirà su Detective Comics #644 del 1992 e verrà ucciso da Arsenal su Justice League: The Rise Of Arsenal #4 del 2010.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Raggiungimento di un climax inaspettato
  • Falcone uccide Liza
  • Status quo di Gordon ripristinato troppo presto e troppo male
  • Il piano di Fish Mooney come la Corazzata Kotiomkin
  • I Electrocutioner, elettrizzante come l’edizione per sordi di Sarabanda

 

Il titolo dell’episodio solleva una sorta di domanda retorica, a cui noi non possiamo fare a meno di rispondere. Cos’è che dice questo piccolo uccellino a Gotham? Che questo dodicesimo episodio, salvo alcuni (e pochi) godibilissimi momenti, è tutto da rifare, un pò come recitava il sottotitolo di Scuola Di Polizia 3. Si spera sinceramente che “What The Little Bird Told Him” sia l’ultimo della sua stirpe, perché altri episodi provenienti da “Scuola Di Polizia Di Gotham” non se ne vogliono più vedere.
 

Rogue’s Gallery 1×11 6.89 milioni – 2.5 rating
What The Little Bird Told Him 1×12 6.43 milioni – 2.2 rating

 

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