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Perpetual Grace, LTD 1×02 – Orphan Comb Death FightTEMPO DI LETTURA 4 min

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Per prepararsi alla stesura di una recensione, ogni bravo recensore studia per bene attori, regista (e regia) e sceneggiatore per capire in che modo impostare una recensione e per provare a scovare dei dettagli rilevanti ma che sono rimasti nascosti fino ad ora. Di Perpetual Grace, LTD francamente si sa (e si sapeva) ben poco, sia perché i nomi altisonanti di Ben Kingsley e Jimmi Simpson (soprattutto per Westworld) bastano come sponsor, sia perché il trailer era volutamente confusionario, e sia perché la trama in fin dei conti non sembra poi essere l’elemento più rilevante per Steven Conrad e Bruce Terris, ma su questo ci torneremo dopo. Steven Conrad, dopo l’esperienza Patriot, si è portato dietro alcuni attori feticcio come Terry O’Quinn (letteralmente il Walker Texas Ranger), Kurtwood Smith (che ancora deve entrare in scena) e Chris Conrad (suo fratello) e li ha messi a ruotare come satelliti intorno ad una storia che è volutamente composta da character molto stranianti. E sia il personaggio di O’Quinn, sia quello di suo fratello sono infatti decisamente eccentrici, come dimostra molto bene questa “Orphan Comb Death Fight”.

Pastor Byron Brown: Get it. Get the rhythm. Get the rhythm. There we go. There we fucking go.

Dopo un inizio registicamente impeccabile ma narrativamente non velocissimo, come quello di “Eleven“, era lecito non avere delle aspettative e, a posteriori, è importante continuare a non averne alcuna. “Orphan Comb Death Fight” è un secondo episodio molto particolare, praticamente una prosecuzione del prologo che, di per sé, non aggiunge praticamente nulla alla trama ma mira piuttosto a costruire i personaggi che compongono la storia, sia quelli principali che quelli secondari.
Non è un caso, infatti, che si dedichi ampio spazio al character interpretato dal fratello di Steve, personaggio di cui si sa tutta la storia ma il cui nome, per assurdo, non è stato ancora rivelato, nonostante spulciando in giro si scopre essere chiamato New Leaf. Ed esattamente come si diceva poc’anzi, questo New Leaf non dà alcuna svolta alla storia, è lì semplicemente perché condivide la cella con il finto Paul Allen Brown di Jimmi Simpson e nient’altro, ma ha sicuramente una funzione più iconica che altro al momento. New Leaf, però, funziona benissimo nell’universo di Perpetual Grace, LTD e, anzi, sembra essere perfetto per questa realtà dove la psicologia dei personaggi è volutamente colorata ed un po’ irrazionale.
Conrad e Terris stanno creando il classico mondo assurdo in cui solo il protagonista sembra essere “normale” ed in qualche modo simile all’essere umano medio, mentre tutto il resto dei personaggi hanno una componente di stranezza preponderante che li porta ad essere straordinariamente eccentrici e, anche, squilibrati. Esempi se ne hanno a non finire: Paul Allen Brown è un mago superficialissimo; New Leaf ha tatuato sul petto Paul Allen Brown e spacca vetrine a colpi di karate; Hector Contreras ha paura della moglie e sta scrivendo un libro banalissimo da 7 anni che sarà il suo lascito al mondo; il Pastore Byron Brown è chiaramente un criminale psicopatico; il Texas Ranger Paul Walker non ha mai sentito parlare di Walker Texas Ranger.
Perpetual Grace, LTD ha una sua ironia subdola ma che ti morde come un rattlesnake e non ti molla più ed è l’elemento, insieme ad una regia maestosa del duo Conrad-Terris, che tiene su l’intera puntata.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Menzione ad honorem per Chuck Norris a Walker, il Texas Ranger che non conosce Walker Texas Ranger
  • New Leaf è già entrato nella storia del piccolo schermo
  • Il vero Paul Allen Brown è un esperto di magia
  • Ogni dialogo tra il Pastore Byron Brown e Hector Contreras
  • Regia immensa
  • Storia abbastanza lenta per il momento ma è il prezzo da pagare per l’universo che si sta costruendo

 

Come dice il personaggio interpretato da Kingsley, “Get it. Get the rhythm. Get the rhythm. There we go. There we fucking go” dev’essere il motto da qui in avanti per la serie che ora, dopo aver sviluppato alcuni personaggi di contorno ed aver articolato un po’ meglio l’incipit iniziale, deve prendere il ritmo e mandare avanti una storia che altrimenti rischia di diventare già stantia. Anche se alcuni character tengono su da soli lo show.

 

Eleven 1×01 ND milioni – ND rating
Orphan Comb Death Fight 1×02 ND milioni – ND rating

 

Fondatore di Recenserie sin dalla sua fondazione, si dice che la sua età sia compresa tra i 29 ed i 39 anni. È una figura losca che va in giro con la maschera dei Bloody Beetroots, non crede nella democrazia, odia Instagram, non tollera le virgole fuori posto e adora il prosciutto crudo ed il grana. Spesso vomita quando è ubriaco.

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