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Sweet Tooth 1×05 – What’s In The Freezer?TEMPO DI LETTURA 4 min

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recensione Sweet Tooth 1x05 Superata la prima metà di stagione, Sweet Tooth comincia a collegare fra loro i vari pezzi che compongono il variegato mosaico creato da Jeff Lemire.
Le vicende legate a Gus e “Big Man” continuano a farla da padrone (qui con l’aggiunta di un terzo membro del team). Ma adesso anche gli altri personaggi di questo universo post-apocalittico cominciano a prendersi il loro giusto spazio, in un crescendo di tensione continua che rende il tutto ancora più interessante.

IL GENERALE ABBOTT


“There really are two types of people in the world. Uh, people who simply let this dreadful, ugly monstrous virus kill them and their loved ones. Husbands, wives, moms, dads, children. Just like your two little girls. Then you’ve got soldiers. People who are willing to do whatever it takes to beat this disgusting disease, take back control, reclaim humanity. I’m going to let you guess which kind of person I am.”

Uno dei personaggi che, fin dai primi episodi, era stato citato ed anche intravisto, è sicuramente il generale Steven Abbott (Neil Sandilands). Un character che qui si prende decisamente la scena ergendosi come unico e vero villain dello show. La sua entrata è quanto di più iconico ci possa essere per un “cattivo dei fumetti”, tanto da rasentarne quasi la parodia. Cranio rasato, occhiali tondi in cui vengono perennemente riflesse fiamme date dagli incendi (che, secondo l’iconografia cristiana, sono caratteristica del Demonio), barba hipster imponente e giacca mimetica.
A questo si aggiunge una passione per la manipolazione mentale, la dialettica e i complotti sanitari, pur con delle intenzioni che sono tutt’altro che banali e scontate. Il villain migliore per questo tipo di show dunque.

I CONIUGI SINGH E LA RISERVA


Fra le altre storyline presenti, quella che colpisce maggiormente è sicuramente quella dei coniugi Singh, soprattutto per l’umanità che trapela da questi due personaggi. Non si tratta certamente di due “eroi”, nel senso narrativo del termine. Anzi, ad essere precisi, anche in questo caso ci si trova di fronte a dei veri e propri villain. Eppure, date le loro motivazioni, non si può non empatizzare per loro. Si tratta di due character atipici per il target a cui si rivolge lo show (e la loro storyline infatti è quella più “adulta”) e proprio per questo molto interessanti.
Buona notizie anche sul fronte della Riserva di Aimee (Dania Ramirez), una storyline che finora era stata abbastanza statica e che qui trova finalmente un plot twist degno di nota, capace di ribaltare la situazione di Aimee e dei suoi “figli” e avvicinarli di più (forse) alle vicende del Team-Gus.

LA COMPAGNIA DELL’ANELLO DI GUS


Proprio quest’ultima è la storyline che rappresenta il vero fulcro dell’episodio in questione. La Compagnia di Gus, composta dal bambino-cervo, Jepperd “Big Man” e dalla new entry Bear, vede finalmente il suo assestamento (pur con tutti i limiti e le antipatie iniziali del caso), seguendo tutte le fasi tipiche di una quest fantasy di tutto rispetto. La chimica fra i vari personaggi funziona bene ed è assolutamente anti-retorica. A questo si aggiunge, ancora una volta, una regia e una fotografia incredibili che si esplicano in una scena onirica a cui, tuttavia, gli autori danno poca o nulla spiegazione.
Si tratta di una scelta che potrebbe apparire come “forzata”, dal momento che Gus potrebbe tranquillamente immaginarsi un dialogo con il padre ma non può assolutamente sapere dell’esistenza del generale Abbott. Una scelta che rientra però nei canoni fiabeschi a cui la trama si rifà. Per questo motivo, si può concedere un po’ di “magia” anche all’interno di un universo prettamente sci-fi come quello di Sweet Tooth.
Non rimane dunque che seguire le (dis)avventure di questa improvvisata “Compagnia dell’Anello” e vedere se riuscirà a sopravvivere alla testardaggine e ai colpi di testa di Gus che, talvolta, appaiono esagerati apposta per i fini della trama.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Generale Abbott, un villain stiloso…
  • Team Gus-Big Man-Bear
  • Scena del paracadute
  • Scena onirica nella Valle dei Rimpianti…
  • Si smuove un po’ la storyline della Riserva di Aimee
  • Coniugi Singh e cliffhanger finale
  • …forse anche troppo
  • Gus ancora un po’ troppo imbranato
  • …anche se cozza un po’ con la logica “sci-fi” presente nel resto della puntata

 

Viene delineato finalmente un villain degno di nota per Sweet Tooth. Nel frattempo, Gus e Jepperd trovano una nuova compagna di viaggio che li metterà a dura prova (soprattutto vista la già poca pazienza di “Big Man”).

Laureato presso l'Università di Bologna in "Cinema, televisione e produzioni multimediali". Nella vita scrive e recensisce riguardo ogni cosa che gli capita guidato dalle sue numerose personalità multiple tra cui un innocuo amico immaginario chiamato Tyler Durden!

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