Zootropolis 2 Recensione Disney Record Film

Zootropolis 2TEMPO DI LETTURA 4 min

Il 65° classico Disney è un ottimo sequel che riesce a coinvolgere ogni tipo di spettatore.
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In Zootropolis 2, Judy Hopps e Nick Wilde affrontano un nuovo caso che coinvolge un misterioso gruppo di animali che stanno cercando di sabotare la convivenza pacifica tra le diverse specie di Zootropolis. Quando un’inquietante serie di eventi minaccia di dividere la città, i due devono fare affidamento l’uno sull’altro e su nuovi alleati per svelare la verità.

È inutile girarci attorno, Zootropolis 2 (Zootopia 2 in originale) è uno dei maggiori successi della stagione e uno dei titoli che stanno dando ossigeno alla Disney dopo una lunga serie di risultati altalenanti che l’hanno portata, nell’ultimo decennio, a perdere la leadership qualitativa del settore a discapito di Dream Works e Sony. Questo successo arriva con un sequel che si impone come evento, confermando, se non superando, l’affetto già generato dal primo eccellente capitolo, e che rientra a pieno titolo nella numerazione dei “Classici Disney”.
Inoltre, questa pellicola è una manna dal cielo per le sale cinematografiche che faticano ancora a ritrovare la stabilità pre-pandemia e che osservano con attenzione (ma forse più con orrore) l’imponente operazione con cui Netflix punta ad acquisire Warner Bros. Una manovra commerciale che, se confermata, potrebbe stravolgere per sempre l’industria cinematografica.

The world will never be a better place if no one is brave enough to do the right thing.

LA GENESI


Gli anni ’10 del nuovo millennio hanno rappresentato per Disney Animation un periodo di forma straordinario, scandito da titoli come Ralph Spaccatutto, Frozen – Il regno di ghiaccio e Big Hero 6. L’arrivo del primo capitolo di Zootropolis, quindi, è stato l’ennesimo tassello di un splendido stato di forma della casa di produzione d’animazione per eccellenza.
Difatti, il film ideato e diretto dal duo Byron Howard e Rich Moore è riuscito ad accontentare pubblico e critica portandosi a casa un premio Oscar e raggiungendo il miliardo di dollari al botteghino. Un risultato tutt’altro che scontato, soprattutto considerando che la versione arrivata in sala è il frutto di una profonda riscrittura: la trama originale era molto più pesante e dark, in quanto il vero protagonista era Nick Wilde e non Judy Hopps, con i predatori che erano costretti a vivere con dei collari anti-aggressività in un contesto di perenne pregiudizio.
Un cambiamento che è stato la vera fortuna della pellicola, capace di costruire un contesto urbano iconico, rimasto impresso nella memoria degli spettatori tanto da essere il punto focale del sequel che da fine novembre sta dominando le classifiche di incassi mondiali al cinema.

UN FILM EVENTO


Certo, non era così difficile prevedere il trionfo di Zootropolis 2, ma gli analisti e la Disney difficilmente avrebbero mai immaginato un successo di tale portata. Le previsioni dopo i primi cinque giorni negli USA con $125 milioni erano più che buone, ma con i $434 milioni conquistati nel resto del mondo ha battuto ogni record per un film d’animazione, tanto da superare il miliardo di incassi solamente in 17 giorni.
Numeri impressionanti, spinti soprattutto dal mercato cinese, dove il film ha ottenuto l’apertura più alta di sempre per un film d’animazione straniero, confermandosi uno dei maggiori successi hollywoodiani recenti nel paese.

WHAT DOES THE FOX SAY?


Il trionfo planetario che ha riscosso la pellicola della coppia Byron Howard e Jared Bush è il risultato di un attento lavoro di sceneggiatura, che ha portato alla creazione del sequel perfetto dal punto di vista dell’intrattenimento, meno, tuttavia, dal punto di vista qualitativo.
Il ritorno alla metropoli animata più apprezzata dal grande schermo è l’esempio di tanti dettagli che hanno funzionato alla perfezione, come l’aggiunta di un simpatico nuovo animale come Gary De’Snake, il fatto che sia un serpente proprio durante l’anno del Serpente cinese, il sempre più interlocutorio avvicinamento emotivo tra Nick e Judy, le continue citazioni che accontentano il pubblico adulto e una trama semplice ma lineare.
Tuttavia, il film presenta alcune debolezze: la trama, pur chiara, risulta prevedibile e priva di tensione come nel primo capitolo; i personaggi secondari rimangono poco sviluppati e funzionali soprattutto alla comicità, come Nibbles Maplestick, e il tono generale appare più commerciale che creativo. Se nel primo avevano creato l’eccellente worldbuilding, in questo nuovo capitolo è stato esteso senza la genialità e la brillantezza che ci si sarebbe potuti aspettare. Un vero peccato anche se, guardando il box office, queste defezioni non sembrano aver fatto la differenza.


La scena post-credit apre la porta a un nuovo capitolo di Zootropolis, con la possibilità di espandere ulteriormente il worldbuilding che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo. Sarebbe l’occasione perfetta per recuperare il coraggio e la profondità del film del 2016, ma considerato il successo travolgente di questo sequel, difficilmente la direzione narrativa verrà cambiata.

 

TITOLO ORIGINALE: Zootopia 2
REGIA: Jared Bush e Byron Howard
Josie Trinidad

SCENEGGIATURA: Jared Bush
INTERPRETI: Ginnifer Goodwin; Jason Bateman; Ke Huy Quan
DISTRIBUZIONE: Cinema
DURATA: 107′
ORIGINE: USA, 2025
DATA DI USCITA: 26/11/2025

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Detto anche Calendario Umano, si aggira nel sottobosco dei prodotti televisivi e cinematografici per trovare le migliori serie e i migliori film da recensire. Papà del RecenUpdate e Genitore 2 dei RecenAwards, entra in tackle in pochi ma accurati show per sfogarsi e dire la propria quando nessuno ne sente il bisogno.

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