Marvel’s Daredevil 3×11 – ReunionTEMPO DI LETTURA 3 min

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Se questo episodio potesse essere espresso in una semplice e singola sensazione, questa sarebbe la claustrofobia. “Reunion” non è e non vuole essere un episodio claustrofobico a sé stante, bensì il risultato di un intero andamento stagionale che punta all’estremizzazione della suspense e ad un senso di continua mancanza di speranze per i protagonisti.
L’episodio è colmo di dialoghi risolutivi, si potrebbe quasi dire che vi sia un momento di stasi dopo la sequenza finale di “Karen”, ma questa sarebbe una valutazione superficiale. L’azione è terminata semplicemente perché nel precedente episodio Dex è scappato e Matt è svenuto. Ciò a cui si assiste con “Reunion” è la vera e propria caccia all’uomo, nei confronti soprattutto di Karen, ma anche dello stesso Matt, mentre nel frattempo il potere crescente di Fisk – vero leitmotiv della stagione – continua a protrarsi a macchia d’olio, investendo anche la famiglia di Foggy, come già mostrato in precedenza.
Alla claustrofobia di cui sopra contribuisce senz’altro l’atmosfera notturna che aumenta il grado di oscurità in cui versano tutti i personaggi. Gli ambienti poi spingono a far sentire lo spettatore schiacciato e braccato, al pari dei protagonisti, basti pensare che ad un certo punto Matt e Karen si nasconderanno all’interno di una cripta. Fa eccezione, all’interno del gioco di inseguimenti, violenza e dialoghi chiarificatori, il dialogo tra Wilson Fisk e la signora in possesso del famoso quadro tutto bianco. La natura riflessiva della scena, in un set particolarmente elegante e luminoso, apparentemente è una boccata di aria fresca all’interno della già citata oscurità diffusa dell’episodio. Ad una più attenta valutazione si può invece constatare come anche intorno a Fisk – attualmente intoccabile – si stia stringendo una morsa morale. Poco importerebbe ad un villain spietato e capace di uccidere a pugni e a sangue freddo di una persona seduta vicino a lui, ma nella sua coscienza c’è sempre la figura di Vanessa, per la quale lo stesso personaggio cattivone si ostina a voler apparire anche pubblicamente come povera vittima.
Proprio l’introspezione attuabile su ogni singolo personaggio rende evidente il lavoro magnifico che questa stagione ha applicato sulla scrittura di protagonisti e non. Ogni porzione di minutaggio dedicata ad una diversa figura permette allo spettatore di immergersi nel loro universo e nella loro psiche. Ciò non è avvenuto con approfondimenti chilometrici. Già si è parlato del caso di Nadeem e di quella parentesi a lui dedicata che ha dato immediatamente profondità a chi non era mai apparso ancora sullo schermo. Impressionante come dopo 10-11 episodi, dove è stata prevalente l’azione, questo non avvenga però solo con Nadeem, bensì anche con Poindexter, la suora Maggie, ovviamente Karen – dopo lo scorso episodio, abbastanza cambiata agli occhi dello spettatore – e persino Foggy, la cui leggerezza finora stonava un po’ con l’ambiente cupo in generale. Tutto si potrebbe pensare, tranne che una serie con protagonista un supereroe potesse essere così corale. Ovviamente contribuisce alla profondità dei personaggi anche il comparto attoriale che dà prova ogni volta di una recitazione di livello molto alto.
Si è già parlato del confronto tra Fisk e la signora del quadro, ma non è quello il solo momento degno di nota, dal punto di vista di scambi di battute. Finalmente arriva il vero momento chiarificatore tra Matt e i suoi due amici, proprio quando ognuno di loro è in una situazione differentemente critica. Così come alla fine con Nadeem, Matt nel parlare con loro si toglie il cappuccio, mostrando lo sguardo cieco e contrito di un sempre eccezionale Charlie Cox.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Situazione claustrofobica e oscura
  • Momento di apertura e luminosità, ma solo per ricordare quanto è merdaccia Fisk
  • Karen ormai personaggio di livello immenso
  • Nadeem
  • Charlie Cox che si leva il cappuccio
  • La voglia di proseguire subito con la visione
  • Niente di particolare

 

Il sodalizio Marvel/Netflix sembrava vacillare, dal punto di vista qualitativo. Ma una stagione con tutti questi Bless non la si vedeva da un bel po’.

 

Karen 3×10 ND milioni – ND rating
Reunion 3×11 ND milioni – ND rating

Approda in RecenSerie nel tardo 2013 per giustificare la visione di uno spropositato numero di (inutili) serie iniziate a seguire senza criterio. Alla fine il motivo per cui recensisce è solo una sorta di mania del controllo. Continua a chiedersi se quando avrà una famiglia continuerà a occuparsi di questa pratica. Continua a chiedersi se avrà mai una famiglia occupandosi di questa pratica. Gli piace Doctor Who.

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