Dopo aver deciso di insediarsi su Terra-2, ecco che iniziano ad arrivare anche le prime avventure per Chris Smith, aka Peacemaker, qui membro del Top Trio. James Gunn ha deciso di svincolarsi dalle dinamiche della prima stagione, mettendo in piedi quel che è per tutto e in tutto una sorta di what if, sfruttando un escamotage narrativo introdotto invisibilmente nella scorsa stagione, e approfondito ancora meglio in Superman.
Il Multiverso è ufficialmente un fattore anche in questo DC Universe, e Gunn sembra voler sfruttare la cosa sin da subito, mentre ancora sta costruendo le regole di questo suo nuovo universo narrativo. Da apprezzare c’è il non voler necessariamente cestinare tutto ciò che è venuto prima di lui, continuando a considerare ad esempio il Rick Flag jr. di Joel Kinnaman, mescolando insieme quindi eventi come Corto Maltese e la catastrofe di Metropolis, rendendo quindi canonici in maniera retroattiva svariati prodotti usciti anche prima del suo Superman.
BEST DIMENSION EVER
Quella che è stata definita Terra-2 (si suppone che quindi il DCU è ambientato su Terra-1) è, a detta di Chris, la dimensione migliore di tutte. Come dargli torto d’altronde, visto che in questa dimensione Peacemaker costituisce, insieme a suo padre e suo fratello, il trio di supereroi più celebrato di tutti. Ovvero, l’equivalente di Batman, Superman e Wonder Woman. In più, si aggiunge la motocicletta brandizzata, la folla che lo acclama mentre gira in città e soprattutto Emilia Harcourt.
Il personaggio di Jennifer Holland su Terra-2 è proprio quell’uccellino ferito in cerca di cura che la sua controparte su Terra-1 aveva detto nello scorso episodio di non poter mai diventare. È divertentissimo vedere John Cena nei panni del pesce fuor d’acqua, emozionato ad ogni scambio con il fratello che gli riapre una trauma tremendo e una ferita insanabile. Infine, la ciliegina sulla torta è la risoluzione del conflitto con dei misteriosi terroristi, sconfitti uno ad uno da Peacemaker.
Un giorno come gli altri per Chris Smith di Terra-2, probabilmente il giorno più bello della vita di Chris Smith di Terra-1.
È TUTTO ORO QUEL CHE LUCCICA?
Tuttavia, mentre il tono dell’episodio cerca di trasmettere un senso di perfezione in tutto ciò che viene mostrato, la scrittura di Gunn – e soprattutto la regia di Greg Mottola – riescono perfettamente a far percepire che ci sia qualcosa che non va. Non può, infatti, essere veramente tutto perfetto. Le regole della narrazione – e della vita – insegnano che c’è sempre un prezzo da pagare, e chissà quale sarà quello che dovrà pagare Chris Smith.
Per cominciare, suona un po’ strana la totale assenza di altri supereroi, così come l’assenza di afroamericani. Mentre su Terra-1 il cast è variopinto dal punto di vista etnico, con Gunn che sembra abbastanza attento da questo punto di vista, su Terra-2 vi sono solo bianchi. Forse questo potrebbe avere un qualcosa a che fare con August Smith, che è invece su questo pianeta l’eroe più importante di tutti. O il personaggio di Robert Patrick è totalmente diverso in questa dimensione, o allora le sue idee hanno preso il sopravvento.
ASSALTO ALLA CAMERA
Nel frattempo, su Terra-1 l’A.R.G.U.S. si sta decidendo a passare ai fatti, con Sasha Bordeaux pronta a dirigere una task force verso casa di Chris per fare irruzione e scoprire la verità sul misterioso artefatto che corrisponde al nome di “Quantum Unfolding Chamber“. Il focus è tutto su Economos, che si trova in bilico tra i suoi amici e la sua carriera, che gli permette però anche di mantenersi. Da una parte c’è l’irruzione in casa di Peacemaker come agente dell’A.R.G.U.S., dall’altra parte la sua bussola morale gli suggerirebbe di avvisare e preparare al peggio il suo amico.
Nel mentre, un ignaro Chris sta ritornando a casa propria dal giorno più bello della sua vita. Nella sua testa è forse una delle ultime volte che vorrebbe mettere piede su Terra-1, visto che nella dimensione appena scoperta tutti i suoi traumi non sono mai esistiti. Un modo troppo semplice per scappare dalle difficoltà della propria vita, che invece stanno per servirgli tutto il conto, con l’ultimo problema da sistemare di un’eredità discutibile come quella che August Smith ha lasciato al suo unico figlio rimasto in vita.
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Sono settimane che James Gunn continua a montare hype sulle ultime tre puntate, che dovrebbero presentare colpi di scena sconvolgenti e fungere da preparazione per Man of Tomorrow, il sequel di Superman appena annunciato. Questi primi tre episodi sembrano già dare una pista alla prima stagione decisamente più cazzona, quindi si rimane curiosi di capire quanto in alto può ambire ad arrivare Peacemaker.


