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Carol’s Second Act 1×01 – PilotTEMPO DI LETTURA 3 min

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Il 26 Settembre 2019 è andato in onda il primo episodio di Carol’s Second Act, nuova sitcom della CBS, creata da Emily Halpern e Sarah Haskins (che hanno già lavorato insieme in Trophy Wife, sit-com di poco successo della ABC) e prodotta, tra gli altri, da Pamela Fryman (regista di quasi tutti gli episodi di How I Met Your Mother), che ha anche diretto più della metà degli episodi della serie, tra cui proprio il Pilot. Sulla carta, Carol’s Second Act sembrava avere del potenziale, certo nessuno avrebbe potuto aspettarsi un capolavoro, ma avrebbe potuto essere una sitcom perfettamente godibile. Il tema poteva senz’altro essere interessante e avrebbe potuto offrire dei buoni spunti di comicità, ma così non è stato, non del tutto almeno.
Carol’s Second Act vede il ritorno di Patricia Heaton (The Middle) in tv, questa volta nei panni di una signora di mezza età, insegnante in pensione, che decide di perseguire il sogno di diventare medico. Non che la trama sembri particolarmente entusiasmante, ma ci si sarebbe comunque aspettati di meglio, soprattutto per la Heaton nel ruolo della protagonista e la presenza del Capitano di Kyle MacLachlan (How I Met Your Mother, Twin Peaks, Sex & The City…) nel cast.
Le cose che non hanno funzionato in questo pilot, e che presumibilmente caratterizzano l’intera serie (la cui prima stagione è composta da troppi diciotto episodi) sono tre: personaggi, struttura dell’episodio e assenza di vera comicità.
Per quanto riguarda i personaggi, sono quasi tutti per lo più banali e stereotipati, con l’unica eccezione di Carol. C’è Daniel Kutcher, il classico specializzando arrogante (Jean-Luc Bilodeau) che si crede di essere il migliore ma che inevitabilmente si ritrova costretto a chiedere aiuto, c’è Caleb Sommers interpretato da Lucas Neff (Raising Hope) “figlio d’arte” pieno di insicurezze e che si trova lì solo grazie alle conoscenze del padre, Lexie Gilani (la quasi sconosciuta Sabrina Jalees) specializzanda sotto pressione e con tutto da dimostrare, per non parlare poi di Maya Jacobs (Ito Aghayere), il classico capo degli specializzandi severo ma giusto.

Carol: “You know what? I am getting tired of being treated like a meddling old lady. I am a meddling old doctor. And yes, I have made some mistakes and if you wanna kick me out, fine, but Daniel’s patient needed me and I’m not going to apologize for helping, I was good at it! And I am good at it because I’m old! You think that a woman my age should disappear into the woods and knit. […] My age is gonna make me a great doctor!”

Carol è l’unico personaggio ad essere ben costruito e a non essere assolutamente banale. Sicuramente la bravura di Patricia Heaton ha il suo ruolo nella buona riuscita del character del Dr Kinney, ma il vero punto forte è la sua età e il modo in cui essa viene usata dagli sceneggiatori. Lo sfogo citato poco sopra sembra centrare quella che potrebbe, e dovrebbe, essere la tematica principale dello show ovvero l’invisibilità delle donne di mezza età nella società moderna. È su questo che Carol’s Second Act dovrebbe puntare per poter risollevare le sue sorti.
In merito agli altri due elementi che non hanno funzionato affatto in questo primo episodio c’è ben poco da dire, specialmente per quanto riguarda la comicità non pervenuta. Se non fosse per la laugh track, lo spettatore difficilmente saprebbe quando ridere e non c’è critica peggiore che si potrebbe muovere nei confronti di una sitcom, il cui scopo principale dovrebbe essere, appunto, quello di far ridere. Almeno c’è MacLachlan a “salvare la giornata”.
Sulla struttura dell’episodio, il problema principale sta nella scontatezza e banalità del susseguirsi delle vicende, ovvero Carol che interviene dove non dovrebbe, viene rimproverata dai suoi superiori, per poi disobbedire per fare ciò che è giusto.
Insomma, si poteva fare di peggio, ma sicuramente molto ma molto meglio.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Patricia Heaton e Kyle MachLachlan
  • Spunti interessanti per affrontare la tematica della mezza età
  • Comicità, questa sconosciuta
  • Personaggi per lo più piatti e banali
  • Noia generale

 

Carol’s Second Act non è uno show da promuovere. Da vedere soltanto se non si ha niente, ma proprio niente da fare.

 

Pilot 1×01 5.97 milioni – 0.7 rating

Distratta, eterna sognatrice e accumulatrice compulsiva di tazze di ogni forma e colore. Vive la sua vita tra mille paranoie, attacchi di ridarella immotivati e costante voglia di prendere il primo aereo per Londra.
Nel tempo libero attende da più di quindici anni di ricevere la lettera per Hogwarts e guarda serie tv come se non ci fosse un domani.
Normalmente è una persona pacata, ma provate a toglierle il caffè e si trasformerà in una belva feroce. Lorelai Gilmore docet.

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