A distanza di un solo anno torna su Disney+ la serie “MCUficata” dedicata al Diavolo di Hell’s Kitchen. Una seconda stagione che non sembra quasi una seconda stagione, dato che la prima – a causa dei disordini produttivi – è finita per essere un lungo prologo durato ben otto episodi utile a giungere al punto in cui Wilson Fisk ha assunto ormai il controllo della situazione politica su New York City, grazie all’insediamento dell’Anti-Vigilante Task Force.
Stavolta il contributo dello showrunner Dario Scardapane – autore solo del pilot e del finale della scorsa stagione – si dipanerà su tutto il progetto, assumendo il controllo e pieni poteri sullo show. Non c’è più il taglio legal che la serie doveva avere agli inizi, anzi a dirla tutta non c’è quasi più Matt Murdock, e l’intreccio promette di essere ben più complesso di quello portato in scena nella prima stagione.
RICERCATO
Per chi non ricordi quasi nulla della scorsa stagione, che è comunque una sorta di sequel di un’altra serie formata da tre stagioni, ci pensa Disney a fornire un bel recap a inizio puntata. Ormai questa è a tutti gli effetti una vera e propria quinta stagione, e le cose si possono facilmente perdere lungo la via. Il Sindaco Fisk ha ormai i tentacoli ben saldi su tutta New York City, supportato dall’AVTF – che a qualcuno potrà facilmente ricordare l’ICE – e dalla misteriosa new entry interpretata da Matthew Lillard che sembra avere agganci ai piani alti con Valentina Allegra de Fontaine (citofonare ai Thunderbolts).
Da vedere se lo sfacciato Mr. Charles sarà solo un trucchetto per rendere la serie più ancorata al resto dell’MCU o un effettivo valore aggiunto. Ciò che è certo è che l’intera città di New York è alla caccia di Daredevil, che vive da fuggitivo insieme a Karen Page, con cui è finalmente riuscito a riallacciare una relazione stabile. Una situazione inedita per Daredevil: Born Again, che fa una prima cosa importante in cui i precedenti autori della scorsa stagione stavano per fallire prima di venire licenziati: distaccarsi dalle dinamiche classiche della serie Netflix, mantenendo però ciò che ha reso quello show iconico.
NO MORE MATT MURDOCK
Mentre di solito un classico arco narrativo nel genere supereroistico è quello dell’abbandono temporaneo del costume da parte del protagonista, qui si presenta un capovolgimento di questo stilema narrativo. Non è Matt Murdock a non voler essere più Daredevil, ma è Daredevil che non può più essere Matt Murdock. Sebbene non sia di pubblico dominio l’identità del vigilante di Hell’s Kitchen, Wilson Fisk è ben al corrente del segreto di Matt, e quindi non sarebbe sicuro per l’avvocato cieco continuare a svolgere la sua professione normalmente.
Il famoso bar di Josie è diventato per l’occasione un rifugio segreto di vigilanti, anche se al momento sembra più un nido d’amore e pugilato per Matt e Karen. Si resta dunque in attesa dell’arrivo di altri eroi mascherati, ribelli, o terroristi – per usare un appellativo caro al Sindaco Fisk – per popolare il rifugio e rendere un po’ più credibile la lotta al regime del terrore instaurato a New York.
IN CERCA DI AMICI
Infatti è proprio questo che stona un po’ in questo avvio di seconda stagione. Sembra essere passato del tempo da “Straight To Hell“, come anche si evince dalla storyline di BB Urich, ormai ben radicata nella macchina della propaganda di Fisk. Tuttavia Daredevil, che aveva chiuso la scorsa stagione con la promessa di mettere in piedi una specie di squadra, è ancora praticamente da solo a lottare contro il suo acerrimo rivale e l’AVTF.
Un piccolo briciolo di luce di intravede nel finale, che rappresenta un crescendo di ritmo e di pathos. Si parte da quella che sembra essere la telefonatissima morte di Cherry (che potrebbe invece essersi salvato) per finire con una brutale scazzottata in cui il Rosso pare stia per avere la peggio. Solo il salvataggio di Dex, finalmente firmatosi con il suo marchio di fabbrica, il simbolo del mirino di Bullseye, sventa il più tragico epilogo. Un epilogo a cui nessuno poteva ovviamente credere, ma che comunque stuzzica parecchio per la curiosità di vedere un Bullseye dalla parte dei buoni.
THUMBS UP 👍
- La contro-informazione che svela i veri piani di Wilson Fisk
- Ritorna in azione il Diavolo di Hell’s Kitchen nella sua versione più cruda che mai
- La storyline di BB, divisa tra la sua morale, il ricordo dello zio, e il richiamo della lussuria e del potere
- Il Mr. Charles di Matthew Lillard, sembra avere il giusto carisma
- Possibile alleanza con Bullseye?
- La presenza di Muse che tormenta la psiche di Heather Glenn
- Il nuovo costume nero di Daredevil
THUMBS DOWN 👎
- A distanza di tempo dal finale della prima stagione Matt ha come unica alleata Karen Page






