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La Casa De Papel 4×06 – KO TécnicoTEMPO DI LETTURA 4 min

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Il quinto episodio di questa quarta parte de La Casa de Papel si era interrotto in una situazione di completo caos per i protagonisti.
La liberazione di un nemico pericoloso e armato fino ai denti (un irrealistico misto tra Terminator e Highlander a dirla tutta, vista la vagonata di situazioni assurde da cui è riuscito a salvarsi) all’interno della banca ha dato vita a una sequela di scene di tensione che stanno facendo da fulcro per questa seconda metà della seconda metà di stagione. Nello specifico, dopo aver tentato di uccidere Nairobi e Helsinki e aver rapito Tokyo senza purtroppo fare lo stesso anche con lei, Gandìa punta nuovamente al personaggio interpretato da Alba Flores, prendendola in ostaggio.
Proprio qui, come spiega El Profesor, risiede il significato del titolo dell’episodio: la banda ha perso ormai ben tre membri, metaforicamente sconfitti, appunto, per “K.O. tecnico”. Il primo è Lisbona, prigioniera della polizia; il secondo è Tokyo, anche lei prigioniera, ma nella panic room della banca; infine il terzo, protagonista di questo episodio, Nairobi, ostaggio di Gandìa sotto gli occhi degli inermi compagni della donna. Per quanto esagerata e surrealistica (considerato anche il fatto che ha subito solo pochi giorni prima una fucilata e un intervento chirurgico), la scena in cui Nairobi viene legata al portone del bagno, con solo la testa fuori affinché i compagni la vedano, ha il suo impatto non solo sui personaggi, ma anche sullo spettatore. Certo, la serie però ha anche abituato, dopo ogni buona scena drammatica, ad aspettarsi una ricaduta dieci volte più trash e cringe. In questo caso, l’improvvisa decisione di Gandìa di far cantare a Nairobi e compagni “El Pescador de Hombres”, un canto clericale spagnolo. Poco importa che la scena non abbia il minimo senso, che sia alquanto imbarazzante o che il tentativo di dare una spiegazione alla stessa (poter verificare la posizione di tutti i nemici) vada a farsi benedire dal momento che due minuti dopo nessuno parla più, perché tanto sia gli sceneggiatori che gli spettatori sanno benissimo che ormai cercare senso in queste situazioni è completamente inutile e bisogna prendere il tutto così come viene. Questa ovviamente non è però né l’unica né tanto meno la scena più trash dell’episodio.
A trasmettere il maggiore imbarazzo sono sicuramente i flashback riguardanti Nairobi (che in effetti già rendevano prevedibile dove la puntata volesse andare a parare). L’improvvisa notizia che Nairobi e il Profesor avessero intenzione di avere un figlio assieme (detto così sembra uno scherzo), così come la scena di festa tra donne assieme a Tokyo, Lisbona e Stoccolma, non servono altro che a far affezionare al pubblico ancor di più il personaggio prima della sua dipartita a fine episodio. La scena in cui Nairobi pianifica tutta la sua vita da madre dopo la rapina, decidendo il nome del bambino (Ibiza, mantenendo la regola dei “nomi di città”), designando Tokyo come madrina del piccolo e alludendo all’idea di passare le future festività non più da sola con Helsinki ma riunendo invece la “famiglia”, non sono altro che preamboli per far sperare che tutto ciò si avveri effettivamente, salvo poi sfumare nel momento in cui Gandìa preme il grilletto.
Così, con un fatale colpo alla testa, uno dei personaggi tutto sommato più amati, seppur protagonista di molte delle scene più caricaturali della serie, abbandona il cast, riunendosi idealmente agli altri personaggi deceduti nel corso delle stagioni/parti precedenti. In una delle scene finali infatti Nairobi si tiene il ventre, come se avesse in qualche modo realizzato il suo sogno di tornare ad essere madre, e ritorna nel prato della villa in cui la banda aveva studiato il piano per il loro primo colpo alla zecca di stato. Qui Oslo, Mosca e Berlino la guardano, accogliendola con un sorriso.
 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Nairobi ostaggio di Gandìa esibito ai propri compagni, scena esagerata ma efficace
  • La morte di Nairobi
  • Alicia, nonostante non abbia un ruolo da protagonista in questo episodio, continua ad essere uno dei personaggi più interessanti e belli da vedere
  • Improvvisi canti religiosi. Così, de botto, senza senso
  • Nairobi e il suo ritrovato desiderio di maternità
  • La festa tra ragazze dopo aver scelto il nome del futuro bambino è quasi surreale
  • Ah già, e c’è anche Arturo che fa cose…

 

“KO Tecnico” è paragonabile a delle montagne russe: si alternano grandi “alti”, in cui il pathos è alle stelle e la tensione palpabile, e “bassi” voraginosi dove il trash e l’imbarazzo tornano di prepotenza facendo ricordare allo spettatore che “La Casa De Papel” ha una reputazione da mantenere. Ad ogni modo, con le parti precedenti la serie ha capito che la morte di uno dei personaggi principali è un ottimo modo per suscitare emozioni nel pubblico e tale obiettivo tutto sommato è stato raggiunto.

 

5 Minutos Antes 4×05 ND milioni – ND rating
KO Técnico 4×06 ND milioni – ND rating

 

Andrea De Angelis

Appassionato di horror, fantasy e soprattutto di fumetti. Così disorganizzato che anche la stesura della biografia è stata procrastinata all'inverosimile, cerca di andare avanti a passi piccoli e costanti, ma finisce per essere distratto dalle mille serie e film che escono lungo il tragitto.
Avvertenze: di norma è gentile e amichevole, ma parlare di viaggi nel tempo potrebbe innescare in lui "l'effetto Gremlin".

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