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Maid 1×04 – CashmereTEMPO DI LETTURA 4 min

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Maid-1x04 “Today’s gonna be a very good day. I can feel it.”

Alex e Sean sono riusciti a trovare un loro equilibrio stabilendo tempi e modi per prendersi cura di Maddy. Questo quarto episodio potrebbe, da un certo punto di vista, essere additato come filler considerata la struttura narrativa poco interessata alla progressione della storia, quanto piuttosto alla sua momentanea stagnazione.
Si cadrebbe nell’errore, tuttavia, perché anche se “Cashmere” strutturalmente può sembrare un filler, osservando con maggiore attenzione non può essere ritenuto tale.
La puntata, infatti, prende in esame la gioia della normalità di Alex e Maddy: non c’è interesse nel proseguire la narrazione, quanto piuttosto mettere in mostra la felicità di quello che Alex è riuscita a salvaguardare con il sudore della propria fronte e il proprio coraggio. La regia riesce a mettere in risalto in maniera egregia questo aspetto portato in scena non soltanto da una splendida Margaret Qualley, ma anche da dettagli altrimenti ritenuti superflui. Momenti gioviali in casa durante la colazione; una corsa liberatoria e carica di felicità di Maddy; il sorriso di Alex e della figlia; la spesa finalmente abbondante. Una quiete generale che trasmette pace e benessere ed una fotografia che gioca con i dettagli, facendoli emergere ad ogni singola ripresa.

IL PESO DEL LAVORO


Ma per arrivare a questa gioia e riuscire a renderla stabile ci sono alcuni aspetti che devono essere limati e migliorati. Su tutti quello lavorativo. Alex, infatti, si ritrova costretta a lavorare il giorno del Ringraziamento per poter assicurare a Maddy un tetto sulla testa e qualcosa da poter mangiare.
Alex prende seriamente il lavoro, riconoscendo in esso l’unica opzione per poter salvaguardare il suo precario status quo. Risulta quindi difficile poter comprendere il motivo che la spinge a rischiare il tutto per tutto: prima godendosi la ricca vita di Regina; successivamente invitando in casa della sua datrice di lavoro (per procura) un ragazzo da poco conosciuto su Tinder (Wayne, che difficilmente si rivedrà in scena) fingendo che la casa sia sua. Una goliardata che potrebbe avere dei risvolti incredibilmente negativi se la ragazza venisse beccata in fragrante. Cosa che in realtà avviene, ma Regina è talmente destabilizzata dalla cena (da cui è fuggita) e dalla richiesta di divorzio del marito da non rendersi nemmeno conto di quanto avvenuto nella sua abitazione.

MONDI DIVERSI A CONFRONTO


Il confronto tra Regina ed Alex è interessante e pone in dialogo (molto lungo e ben articolato) due figure diametralmente opposte. Alex non ha nulla se non sua figlia Maddy; Regina sarebbe stata disposta a privarsi di tutto pur di avere un figlio. Si trovano ai lati opposti, ma hanno in comune la riconoscenza che provano per il proprio lavoro e per il ruolo che ha.
Alex infatti riconosce nel lavoro, inteso in senso generico, un qualcosa grazie al quale poter sfuggire alla presa mascolina di Shane e dal suo controllo.
Regina, invece, vede nel lavoro un modo per distogliere l’attenzione dalla sua vita sentimentale ma riconosce il suo valore di pura onestà, l’unico elemento su cui poter fare sempre affidamento. Perché? Perché si tratta di un aspetto della vita che dipende totalmente da sé.

“It’s fucking sparkling in here, Alex. Don’t ever let anybody take advantage of you. Make you feel ‘less than’ for all of your hard work. Work. It’s the one thing you can count on. Everything else is fragile. Okay?”

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Apertura della puntata con Alex e Maddy
  • L’aspetto lavorativo e l’inizio del diario da cui ha preso forma la serie stessa
  • Tinder e il mondo dei ragazzi su cui Alex torna ad affacciarsi
  • Flirt con Wayne e il momento di sincerità conclusivo
  • Confronto tra Regina e Alex
  • Immobilismo di trama
  • La scelta di Alex di sfruttare l’abitazione di Regina

 

“Cashmere” è un ottimo episodio di raccordo tra i cambiamenti occorsi nella vita di Alex e il futuro che le si prospetta. L’apertura in chiave intimista sopperisce all’immobilismo della trama, anche se alcune scelte della ragazza risultano abbastanza out of character e giustificabili solamente dalla giovane età di Alex. Il suo tentativo di approcciarsi nuovamente alla vita sentimentale potrebbe essere un aspetto narrativo interessante, se verrà approfondito ed ampliato nei successivi episodi. E potrebbe essere un modo per riaprire la porta a Sean, perché no?

Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L'Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal.
Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell'umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di RecenSerie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L'unico uomo con la licenza polemica.

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