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Resurrection 2×01 – RevelationTEMPO DI LETTURA 4 min

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Ci eravamo lasciati nel trambusto più totale di “Torn Apart” e con un season finale che di fatto non ha svelato nessun mistero sui ritornati. Ed eccoci nuovamente sintonizzati sulla ABC in compagnia di Resurrection. Già dal primo fotogramma si capisce che è stato fatto un salto temporale rispetto al finale. La prima cosa che subito il telespettatore nota è il parallelismo con l’inizio del pilot: l’erba alta, il silenzio e poi un respiro improvviso. Ebbene si, ci troviamo di fronte ad un nuovo ritornato, anche se questa volta a fare ritorno dalla terra dei morti è un personaggio che conosciamo già. Gli autori non sembrano puntare molto sull’effetto “colpo di scena finale”, anche perché se così fosse avrebbero fatto un buco nell’acqua. Lo svolgimento della puntata, infatti, non richiede un certo acume del telespettatore per capire che il ruolo dell’agente Bellamy è assolutamente cambiato.
Siamo una settimana dopo il grande caos e ad Arcadia sembra essere tornata la serenità, ovviamente si parla di una calma solo apparente perché ognuno dei personaggi ha qualcosa che lo tormenta.
Partiamo subito col cattivo della situazione: Fred Langston. In realtà il povero sceriffo è un personaggio complesso e forse anche difficile da inquadrare. La sua personalità multipla lo porta ad essere il cattivo della situazione ma al tempo stesso riesce a fare pena per la sua profonda disperazione. Nel suo essere complesso e al tempo spesso con diverse sfaccettature, Langston rappresenta un character ben costruito e pieno di potenzialità, senza dubbio importante, basti pensare al ruolo che ha saputo svolgere nel finale della prima stagione.
Una delle scene più forti a livello di recitazione e di impatto emotivo vede come protagonisti il vecchio sceriffo e sua madre Margaret Langston, interpretata dalla ormai celebre Michelle Fairley, la ritornata “ricorrente” di questa seconda stagione. Un uomo disperato senza più nulla da perdere con in mano la sua pistola, cosa potrebbe salvarlo se non un appiglio forte come l’amore materno?
Questo è uno dei punti di forza di Resurrection, il saper scavare in profondità nei sentimenti umani, sapendoli raccontare con estrema semplicità e forza al tempo stesso. La trama ci racconta le storie di personaggi comuni, non ci sono super poteri, non ci sono entità sovrannaturali, esistono solo delle persone con i loro problemi e il loro vissuto. Rimorsi, affetti persi precocemente e dolore. Se ci pensate bene non potrebbero essere dei vostri vicini di casa o dei conoscenti? Ed è proprio uno dei punti di forza di questa serie tv e inoltre gli autori e gli attori sanno essere perfettamente a proprio agio nei loro ruoli.
Passando al ruolo dell’agente Bellamy, che sembra aver fatto un evoluzione sulla sua centralità nella storia: durante tutta la prima stagione ha rappresentato quasi lo spettro di un vero personaggio – di sicuro è stato poco protagonista e più un contorno – ma dopo aver visto la premiere l’intuizione che deriva è che la sua marginalità non fosse casuale. La sensazione è quella che gli autori volessero prima farci conoscere il Bellamy pre-returned e che adesso siano pronti per mettere in moto la vera narrazione.
Un nuovo personaggio, invece, sembra giocare un ruolo importante sulla vita dei ritornati. Una donna dall’aspetto autoritario che sembra non appartenere al governo ma avere molto potere. Quindi la domanda è: chi è? Che fine ha fatto fare ai ritornati “trafugati” da Arcadia? I pezzi del puzzle però, come giusto che sia, sono ancora pochi per cominciare a ipotizzare qualsiasi cosa.
In generale sugli altri personaggi c’è poco da dire, Maggie rinfaccia a suo padre il suo atteggiamento, Rachel continua a portare avanti la sua gravidanza e la giovane figlia di Caleb continua a fare la barista.
Questa prima puntata si può dire che sia servita da ponte tra la vecchia stagione e quella nuova, un passaggio obbligato per farci capire la nuova impostazione dei ruoli, in particolare per Bellamy. Nel complesso la produzione continua ad essere buona e l’andamento convincente. Non resta che proseguire con la seconda stagione per tornare alle nostre solite congetture: chi sono i ritornati? Perché questo fenomeno capita solo ad Arcadia?

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • I misteri che si sarà portata la matriarca di casa Langston
  • Nuove risposte corrispondono ad altrettante nuove domande
  • Il nuovo ruolo di Bellamy
  • La scena dedicata allo sceriffo e sua madre
  • La prestazione recitativa di alcuni membri del cast
  • Poco da dire su tutti gli altri personaggi
  • Il colpo di scena che non è stato tale, anche se forse non voleva esserlo
  • Tempistiche leggermente lente

 

Uno dei pregi di questo telefilm è che tutti fanno i conti con il proprio passato. Le puntate man mano raccontano sempre meglio il profilo dei protagonisti, approfondendo la propria reazione a quello che sta capitando ad Arcadia. Pur essendo stata una puntata dal finale scontato, bisogna ammettere che tutte le caratteristiche che hanno reso la prima stagione buona ci sono state riproposte. Così questa prima puntata incassa la piena sufficienza. E a voi è piaciuta questa premiere?

 

Tort Apart 1×08 8.16 milioni – 2.1 rating
Revelation 2×01 8.38 milioni – 2.5 rating

 

Un tempo recensore di successo e ora passato a miglior vita per scelte discutibili, eccesso di binge-watching ed una certa insubordinazione.

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