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This Is Us 4×13 – A Hell Of A Week: Part ThreeTEMPO DI LETTURA 4 min

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“Che cosa è successo a (teen) Kate?”
E’ questa la domanda che gli spettatori di This Is Us si stanno ponendo da qualche episodio a questa parte. Non è chiaro se questa curiosità che è andata crescendo sia un effetto voluto da parte di Fogelman o se l’hype attorno alla vicenda si sia generato casualmente. Il fatto che il team autoriale abbia dedicato una porzione sostanziale della storyline dell’episodio dedicato a Kate Pearson fa propendere per il primo caso. In ogni modo la vicenda ha offerto e potrebbe continuare ad offrire spunti interessanti, cosa di cui la serie ha un forte bisogno visto l’andazzo (calante) degli ultimi tempi.
“A Hell Of A Week” si potrebbe considerare come una trilogia di episodi, ognuno focalizzato su uno dei Big Three, che nel presente si ritrovano ad affrontare un momento difficile e/o doloroso della propria vita. E’ proprio nel dramma che This Is Us riesce a brillare maggiormente ed è scontato che sia così, vista la natura della serie. Questi episodi focus sui fratelli Pearson sono, nel complesso, molto ben riusciti. Risultano piacevoli da guardare sia presi singolarmente che visti nel loro insieme, andando quasi a costituire un unico episodio di quasi tre ore.
Come accennato poco sopra, l’episodio Kate-centrico forse era l’episodio più atteso dei tre, perché la relazione tra la Kate adolescente e Mark destava particolare interesse. Che si trattasse di una relazione non equilibrata e di certo non sana si poteva facilmente intuire. La scelta di rendere Mark un ragazzo che vuole esercitare il controllo su Kate è sì prevedibile e forse scontata, ma permette di affrontare la tematica dell’abuso e lo show è assolutamente in grado di farlo nel modo giusto. Per il momento sembra essere sulla buona strada, mostrando un Mark possessivo, che non vuole che la fidanzata abbia una vita propria e che ha problemi di gestione della rabbia, tanto da abbandonare la ragazza in mezzo al nulla, per poi tornare sui propri passi apparentemente pentito. E’ il classico comportamento da abuser. Questo filone narrativo potrebbe essere una miniera d’oro per lo show e se c’è uno show che può riuscire ad affrontare un argomento così delicato, questo è This Is Us. Di sicuro il materiale non manca, rimane da vedere se la storyline verrà apprfondita o se finirà nel dimenticatoio come è successo ad altre sottotrame in passato.
I flashback di Kate da bambina (ovvero l’elemento che ha fatto da collante tra questi tre episodi) non sono particolarmente degni di nota, anzi sono risultati fin troppo melensi, ma la porzione di trama dedicata ad adult Kate rappresenta, forse, un presagio di avanzamento del main plot, almeno per ciò che riguarda la coppia. Era da un po’ di tempo che la situazione di Toby e Kate risultava essere in una fase di stallo. Negli episodi precedenti si è visto chiaramente che la coppia si trovava ad affrontare un difficile periodo di crisi, ma gli autori non si sono mai addentrati nella vicenda, limitandosi a mostrare un Toby sempre più assente e una Kate preoccupata per l’allontanamento del marito. Adesso forse è arrivato il momento di mettere sotto i riflettori ciò che si cela dietro le assenze di Toby. L’argomento risulta essere molto realistico e va ad affrontare un problema che succede spesso quando una famiglia si ritrova ad affrontare la vita con un figlio disabile. Ancora è troppo presto per sapere se i due supereranno la cosa o se finiranno per divorziare, ma il fatto che abbiano gettato finalmente le basi per uno sviluppo di questa storyline è assolutamente positivo. Certo, è fondamentale che il filone narrativo non venga nuovamente abbandonato, ma, come si dice, la speranza è l’ultima a morire.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • I flashback su Teen Kate
  • Lo scambio tra Kate e Rebecca
  • Forse è arrivata la svolta per Kate e Toby…
  • I flashback di Kate da bambina un po’ troppo melensi persino per This Is Us
  • … sempre che non sia uno specchietto per le allodole


Questo tredicesimo episodio chiude il cerchio dei tre episodi “Big Three centrici” e lo fa bene, seppur non in modo entusiasmante. Il problema è che lo show ha ormai perso lo smalto iniziale che quattro anni fa lo ha reso il prodotto di spicco della NBC. Rimane un buon prodotto, ma il pubblico è abituato ad altro.

A Hell Of A Week: Part Two 4×12 6.42 milioni – 1.4 rating
Hell Of A Week: Part Three 4×13 6.40 milioni – 1.4 rating

 

Sponsored by This is Us – Italia

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Distratta, eterna sognatrice e accumulatrice compulsiva di tazze di ogni forma e colore. Vive la sua vita tra mille paranoie, attacchi di ridarella immotivati e costante voglia di prendere il primo aereo per Londra. Nel tempo libero attende da più di quindici anni di ricevere la lettera per Hogwarts e guarda serie tv come se non ci fosse un domani. Normalmente è una persona pacata, ma provate a toglierle il caffè e si trasformerà in una belva feroce. Lorelai Gilmore docet.

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