The Sandman 2×01 – Season Of MistsTEMPO DI LETTURA 4 min

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recensione The Sandman 2x01C’è voluto un po’ prima di tornare ad apprezzare The Sandman, serie Netflix tratta dall’iconica saga a fumetti di Neil Gaiman. Questo dovuto soprattutto al processo per molestie sessuali che, purtroppo, ha coinvolto lo stesso Gaiman, per cui Netflix ha deciso di chiudere definitivamente lo show con questa seconda stagione.
Con la consapevolezza che ci si trova di fronte ad un season finale, è ovvio che l’aspettativa nei confronti di questa stagione è maggiore. Se, però, questo sia un bene o un male e se riuscirà ad eguagliare la prima stagione (a tratti perfetta) lo si scoprirà solo alla fine.
Nel frattempo, il regista Jamie Childs e il team di sceneggiatori, non perdono tempo e già in questo “Season Of Mists”, introducono senza indugio la nuova trama orizzontale dello show e quelli che saranno i temi ricorrenti.
Un ritorno in grande stile ad atmosfere cupe e malinconiche e a dialoghi raffinati che trasudano citazioni letterarie da tutti i pori, a tutti gli elementi che hanno reso epica l’opera di Gaiman. Tutto questo con l’utilizzo massiccio della CGI che, comunque, non risulta né troppo opprimente né fuori luogo (dato il contesto) regalando allo show uno stile decisamente “barocco”.

RIUNIONE DI FAMIGLIA


Si parte subito con una nuova “riunione di famiglia” per gli Eterni. L’episodio introduce personaggi vecchi e nuovi confermando l’ottima scelta di cast:

  • Sogno/Morfeo, interpretato dal sempre ottimo Tom Sturridge, protagonista indiscusso intento a ricostruire il proprio regno dopo quanto successo nella stagione precedente;
  • Morte, interpretata dall’altrettanto ottima Kirby Howell-Baptiste, che ancora una volta si distingue per la consueta ironia e per essere l’unica mediatrice tra i vari fratelli;
  • Desiderio, interpretato da Mason Alexander Parker, sempre più ambiguo nelle proprie intenzioni e, in un certo senso, di nuovo deus ex machina di tutta la trama orizzontale;
  • Disperazione, interpretata da Donna Preston, altro personaggio ambiguo che, tuttavia, qui dimostra una certa evoluzione rispetto alla precedente stagione;

A questi character, ormai noti, si aggiungono in questo episodio due new entry: Destino (Adrian Lester) e Delirio (Esmee Creed-Miles). Questi sono coloro che, di fatto, introducono tutto ciò che prevedibilmente si vedrà in questa nuova stagione. Il primo, infatti, è colui che convoca la riunione di famiglia dopo aver ricevuto una visita delle tre Moire che preannuncia una futura lotta fra Bene e Male. Inconsapevole che proprio tale riunione sarà la scintilla che darà il via alla guerra.
Le seconda serve innanzitutto ad introdurre il tema della ricerca dell’altro “fratello perduto” (Distruzione) di cui da anni non si hanno più notizie. E per lo spettatore che ha già letto la saga a fumetti questa non può che essere una buona notizia in quanto si può ben sperare in un adattamento di “Brevi Vite“, uno degli albi più iconici della serie in cui veniva affrontata proprio tale storyline.

RITORNO AGLI INFERI


Ma la storyline principale su cui si concentra l’episodio è quella del ritorno di Morfeo agli inferi. Qui si trova l’anima di una sua vecchia fiamma, la regina del primo regno degli uomini Nada (Umulisa Gahiga), costretta lì per espiare la colpa di essersi innamorata di lui tradendo il suo popolo.
Durante la riunione di famiglia viene dunque rimproverato a Morfeo di non aver fatto nulla per sottrarla a questo destino. Da qui la sua intenzione di tornare nel Regno degli Inferi e riscattare la sua anima. Ben consapevole che non sarò facile, dati i suoi trascorsi con Lucifero (la ben ritrovata Gwendoline Christie).
La trama orizzontale si svilupperà con questa nuova quest nel regno degli Inferi. E per lo spettatore non  può che esserci niente di più interessante. Peccato, però, che la rapidità con cui avviene tale decisione e la mancanza di un vero e proprio climax narrativo attorno (tutto sembra accadere sempre un po’ per caso) non aiutino ad entrare immediatamente nel mood di questa stagione.
Pare che gli autori qui volessero più che altro fare un mega-recap di quanto già visto per poi saltare subito a piè pari nel prossimo episodio, nulla a che vedere con la costruzione e il mistero che gli episodi della prima stagione rilasciavano.

CONCLUSIONI


Tutto sommato, “Season Of Mists” appare un po’ scialbo come primo episodio stagionale. Se il viaggio di Morfeo agli inferi lascia buone suggestioni, anche per via del suo rimando letterario (il mito di Orfeo ed Euridice), il risultato finale è abbastanza anti-climatico.
Mostra più che altro il bisogno di tenere insieme più storie dei vari albi a fumetti ma, allo stesso tempo, la volontà di finire il prima possibile lo show. Una schizofrenia non facile da conciliare e che s’avverte tutta in questa puntata.
Per il resto, rimangono gli ottimi effetti speciali e il cast più che azzeccato di cui si era sentita la mancanza in questi tre anni di assenza dal piccolo schermo.

 

THUMBS UP 👍THUMBS DOWN 👎
  • Ritorno alle Terre del Sogno e alle atmosfere di Neil Gaiman
  • La nuova “missione” di Morfeo…
  • Riunione tra fratelli “eterni”
  • … anche se annunciata in un modo alquanto discutibile
  • Episodio un po’ anticlimatico

 

Tornano le atmosfere cupe e malinconiche dei personaggi creati dalla mente di Neil Gaiman. E non si perde tempo dal momento che, fin da subito, viene annunciata la trama orizzontale che accompagnerà lo spettatore in questa seconda stagione. Anche se manca forse un po’ di pathos in tutto ciò.

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Dottor Jekill

Laureato presso l'Università di Bologna in "Cinema, televisione e produzioni multimediali". Nella vita scrive e recensisce riguardo ogni cosa che gli capita guidato dalle sue numerose personalità multiple tra cui un innocuo amico immaginario chiamato Tyler Durden!

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