Sempre più puntuale, torna l’appuntamento annuale con la squadra più sgangherata dell’MI5. La quinta stagione di Slow Horses si presenta con i suoi canonici sei episodi per raccontare un nuovo capitolo del team guidato da Jackson Lamb.
Un appuntamento che sta piacevolmente diventando un’abitudine e che, per la gioia dei suoi telespettatori, non accenna a fermarsi. Apple TV+ ha infatti già rinnovato la serie fino alla settima stagione. Un piano a lungo termine che non sorprende data la qualità del prodotto e una solida storia da cui continuare ad attingere. Dopotutto, Slow Horses è basata sui romanzi di Mick Herron che nella sua collana conta ancora una lunga lista di libri. La quinta stagione sarà infatti tratta dal quinto libro, intitolato London Rules e pubblicato nel 2018.
Una stagione che è già stata presentata come “the most fun and most silly” soprattutto perché vedrà il personaggio di Roddy Ho (interpretato da Christopher Chung) prendersi un po’ più la scena. Come sempre, però, è l’insieme della “Casa nella Palude” a rendere eclettico ogni episodio.
IL MOMENTO DI RODDY
Come anticipato, gli autori stessi hanno sottolineato come questa stagione vedrà più al centro della storia il personaggio di Roddy. Un character che finora è rimasto un po’ in disparte narrativamente parlando, ma che di certo non è mai passato inosservato durante il minutaggio a lui dedicato. Indisponente e provocatorio, Ho non ha fatto molto per farsi apprezzare dai suoi colleghi, eppure, nonostante il suo carattere irritante, non riesce a farsi odiare dal pubblico. Le sue scene conservano sempre uno tocco in più, che ovviamente raggiungono l’apice quando Roddy si ritrova in coppia con Jackson Lamb (come tutti gli altri personaggi del resto).
Il primo episodio di questa stagione ha ben costruito l’incipit della storyline stagionale per Ho e lo ha fatto attingendo alle solite caratteristiche di mistero e sarcasmo tipiche dello show. Senza offesa per il personaggio, ma i dubbi di Shirley e River riguardo l’evolversi della situazione sentimentale di Roddy sono stati sin da subito condivisi anche dal pubblico. Quali saranno le informazioni che questi nuovi personaggi cercano di ottenere da Ho e come questi avvenimenti si intrecceranno alla storyline principale della stagione, sarà da capire nei prossimi episodi. Nel frattempo l’attesa sarà tutta per le dinamiche che si andranno a formare non appena anche Jackson Lamb si deciderà a scendere in campo.
C’É CHI VA E C’É CHI VIENE
Mentre come al solito al centro della trama investigativa si ha a che fare con atti terroristici, la quinta stagione di Slow Horses accoglie per l’occasione Nick Mohammed nel ruolo di guest. L’ex star di Ted Lasso interpreta, infatti, il sindaco di Londra, alle prese con la campagna elettorale per le prossime elezioni e, quasi certamente, con un ruolo prominente nelle future indagini dell’MI5 e del team di Lamb.
Ma per una guest star in arrivo, sembra che Slow Horses perda l’ennesimo personaggio stabile. Sin dal suo esordio, la serie non ha di certo avuto scrupoli nel far fuori ottimi character dal buon potenziale. A partire da Sid Baker e Min Harper, su tutti gli addii che hanno colpito maggiormente, soprattutto per il modo in cui sono avvenute le loro morti. Nella scorsa stagione, poi, è toccato anche a Marcus, sottolineando la legge non scritta che vede la Casa nella Palude perdere membri ogni anno.
Una dinamica che ha decisamente senso con ciò che la Slough House rappresenta, ma che non smette comunque di sorprendere. Quest’anno tocca ad un altro personaggio abbastanza principale: Louisa Guy. Questo risulta un addio bello pesante per la squadra, soprattutto per River che aveva trovato una collega adeguata con cui rendeva bene anche in scena. Almeno dal punto di vista lavorativo, perché qualsiasi intenzione romantica è invece già stata bocciata in partenza.
| THUMBS UP 👍 | THUMBS DOWN 👎 |
|
|
Un ritorno abbondantemente sufficiente per Slow Horses, che come al solito unisce mistero e sarcasmo guidati da personaggi che sanno reggere la scena e movimentare la narrazione.



The article sounds exciting! I love that Roddy is getting more focus—its about time. But sad to see Louisa go. The mix of mystery and humor in Slow Horses always keeps me hooked. Cant wait for the season!