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Anthracite 1×01 – Le Fiamme Bruciano AncoraTEMPO DI LETTURA 4 min

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Anthracite 1x01 recensioneAnthracite è la nuova serie crime-thriller francese disponibile per gli abbonati Netflix a partire dal 10 aprile con i suoi sei episodi. Creata da Fanny Robert, Maxime Berthemy e Mehdi Ouahab, Anthracite vede come protagonisti il rapper francese Clément Penhoat (aka Hatik) e l’attrice Noémie Schmidt.
Ambientata in una fittizia località sciistica delle Alpi francesi, la serie copre un arco temporale di trent’anni, spaziando dal 1994 – anno in cui nella suddetta località è avvenuto un suicido di massa – al 2024.
In un accenno di trama ancora troppo traballante, passato e presente si uniscono a doppio filo, così come i protagonisti che celano oscuri segreti sotto il gelo della neve.

LA VERA STORIA DELLA SETTA E DEL SUICIDIO DI MASSA


Protagonista dell’arco temporale dedicato al passato è la Setta degli Écrins ed il suo guru carismatico che sconvolgono la vita tranquilla del paesino sulle Alpi francesi. Nel 1994, infatti, svariate persone vengono trovate morte in una casa vicino ad una cava di antracite; il leader della setta, Caleb Johansson, interpretato dall’italiano Stefano Cassetti (Into The Night), viene arrestato e imprigionato.
I creatori della serie si sono, però, ispirati all’Ordine del Tempio Solare, una vera setta basata sui Templari, l’esoterismo ed i concetti New Age, che tra gli anni ’80 e gli anni ’90 causò la morte di circa 74 persone tra la Francia, la Svizzera ed il Canada. Il naturopata Luc Jouret e il noto truffatore Jo Di Mambro riuscirono, infatti, a riunire sotto le loro ali qualche centinaio di persone, le quali si convinsero che la morte era tappa necessaria per ascendere e arrivare sul pianeta Sirio.
Il 5 ottobre 1994 la polizia rinvenne 23 cadaveri in una fattoria in fiamme vicino Friburgo, altri 25 morti furono scoperti contemporaneamente nel Canton Vallese e altri 5 vicino Montréal. I suicidi di massa si arrestarono solo il 23 marzo del 1997 con il ritrovamento degli ultimi 5 cadaveri a Saint-Casimir, nel Québec.

TRA PASSATO E PRESENTE


I protagonisti di Anthracite sono Jaro Gatsi, un ragazzo problematico con un passato traumatico alle spalle, e Ida Heilman, arrivata in città per ritrovare suo padre, giornalista e vittima di un misterioso rapimento legato alla setta. I due giovani non potrebbero essere così diversi, eppure, li accomuna un pesante bagaglio fatto di sofferenza, dolore e voglia di trovare il proprio posto nel mondo.
Ida, infatti, convive fin da bambina con la leucemia e sembra che per lei non ci sia più speranza, Jaro, invece, scopre dei segreti sulla madre morta suicida (almeno apparentemente). Jaro, inoltre, per via del suo passato criminale, viene accusato dalla polizia locale di essere l’assassino di una giovane donna ritrovata sotto un lago ghiacciato. Lo spettro della setta, che mai ha abbandonato la città nel corso degli ultimi trent’anni, ritorna più vivo che mai.

QUALCHE TOP E MOLTI FLOP


Anthracite non è sicuramente una serie innovativa, né dal punto di vista della tematica né da quello delle scelte narrative e di sceneggiatura. Ciononostante, il ritmo è abbastanza sostenuto, anche se gli autori tendono a mettere troppa carne al fuoco, rischiando di tediare lo spettatore. Qualche buon guizzo di suspense riesce a mantenere alta la tensione, ma questo non basta.
C’è anche da dire che gli attori, il rapper Hatik e Noémie Schmidt, non brillano di certo per doti recitative, di conseguenza le loro performance risultano troppo esagerate e caricaturali. Anche la decisione di inserire – ad mentula canis – una vena comica e nonsense, come scritte in sovrimpressione o semplice battute sarcastiche non è stata una decisione riuscita. Il tutto, infatti, raggiunge picchi di cringe assurdi.
Inoltre, bisogna sottolineare anche una scopiazzatura pari pari alla 4×04 di Stranger Things, quando Nancy e Robin si fingono due studentesse di psicologia per entrare al Pennhurst Asylum ed incontrare Victor Creel.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La meravigliosa ambientazione delle Alpi francesi
  • Qualche guizzo di suspense
  • Attori poco sul pezzo e recitazione non all’altezza
  • Niente di nuovo dal punto di vista della trama e delle scelte di sceneggiatura
  • Una vena comedy immessa a casaccio e che stona particolarmente
  • La sequenza all’ospedale psichiatrico presa pari pari da Stranger Things 4

 

Anthracite catapulta il suo pubblico sulle vette innevate delle Alpi francesi, dove un suicidio di massa e un omicidio sembrano legati a doppio filo, così come i protagonisti della vicenda. Purtroppo, qualche scivolone di troppo rovina la visione e non fa decollare il potenziale della serie. Rimandata a settembre.

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Se volete entrare nelle sue grazie, non dovete offendere: Buffy The Vampire Slayer, Harry Potter, la Juventus. In alternativa, offritele un Long Island. La prima Milf di Recenserie, ma guai a chiamarla mammina pancina.

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