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How I Met Your Mother 9×17 – SunriseTEMPO DI LETTURA 6 min

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Dopo l’importantissima “How Your Mother Met Me” che ci ha mostrato come la futura moglie di Ted abbia in realtà già conosciuto quest’ultimo, si torna al “presente” focalizzandoci su come il gruppetto di amici trascorre le poche ore rimaste prima del fatidico matrimonio tra Barney e Robin.
Iniziamo dicendo fin da subito che questi 20 minuti settimanali sono stati decisamente positivi in quanto l’intero episodio è strutturato su quella che è stata la caratteristica migliore dello show fino alla sesta stagione, ovvero la capacità di coniugare sapientemente momenti divertenti e spensierati a momenti più seri e di riflessione. I primi in questa “Sunrise” sono stati affidati (manco a dirlo) a Barney mentre i secondi hanno visto protagonisti Ted e Marshall ed indirettamente Robin e Lily.
Ci eravamo lasciati nel precedente episodio con un cliffhanger di dubbio gusto in cui un Barney ubriachissimo sembrava potesse essere scappato per la classica ansia pre-matrimonio, qui lo ritroviamo a girovagare per strada (ancora) ubriaco finchè non incontra per caso due ragazzi che verranno presi sotto l’ala protettrice di Mr.Stinson con lo scopo d’insegnare loro come “vivere” veramente e facendo di loro la sua “legacy”. Ovviamente è sempre divertente rivedere il vecchio Barney in azione col gentil sesso ma anche nel pieno della sua frivolezza il “maestro” dà ottimi insegnamenti morali ai suoi giovani allievi riguardo l’importanza di condividere i momenti migliori delle loro vite con qualcuno di speciale. Ottima anche la scena finale con il caro vecchio Playbook scritto su dei tovaglioli segno che evidentemente il vecchio lupo perde il pelo ma non del tutto il vizio.
Come già detto questa è la stata la parte più allegra ed a cuor leggero della puntata che serviva ad alleggerire le vicende di Marshall e Ted. Se fino a qualche settimana prima i coniugi Eriksen si erano convinti a trascorrere un anno in Italia, cosa che per Lily era il coronamento d’un sogno, ora la cosa non era più così sicura a causa di Marshall che ha accettato di rimanere a New York per poter inseguire il suo personale sogno cioè fare il Giudice.
Di fronte alle accuse di egoismo di Lily, Marshall ha tirato in ballo il fatto che qualche anno prima era stato lasciato proprio da lei perchè voleva inseguire i suoi sogni di gloria a San Francisco. L’uscita di Mr. Eriksen è sembrata quantomeno fuori luogo poichè, anche se a dire il vero qualche ragione ce l’aveva, non è stato corretto rinfacciare alla moglie cose avvenute ormai diversi anni fa quando, dettaglio non proprio irrilevante, non c’era neanche un neonato di mezzo. Ed è così che Marshall inizia una conversazione mentale con la Lily del presente (Ghost Lily), quella di qualche anno fa (Ghost Lily 2) e suo padre cercando di analizzare assieme a “loro” quali fossero i punti a suo favore sulla situazione. La verità è che, sebbene il caro Eriksen fosse contento di stare assieme alla moglie, provava ancora un po’ di risentimento per quella “rottura” momentanea e l’ha quindi utilizzata come scusa per mostrare che non è stato l’unico a compiere scelte egoiste nella propria vita. Dal suo punto di vista quindi la decisione presa è sembrata del tutto legittima non capendo l’assurdità alla base di questa “vendetta”, alla fine però, grazie soprattutto ai fantasmi delle due Lily, riesce a capire che non deve ricondurre tutto ad una mera questione di vittoria o sconfitta ma deve trovare il giusto punto d’incontro tra le sue ragioni e quelle della sua dolce metà, e lo fa giusto in tempo per la riappacificazione con la “vera” Lily e per passare serenamente il giorno del matrimonio di Barney e Robin. Rimane ora da capire soltanto a chi abbia telefonato Lily subito dopo il litigio col marito…
Ma veniamo alla spada di Damocle che pendeva sulle nostre teste: Robin e Ted, again. Tralasciando l’esilarante sketch che mostra il suo migliore amico all’età di 7 anni, “Sunrise” sembra finalmente l’epilogo di qualsiasi dubbio amletico ancora rimasto nel cuore di Ted, oltre che dei suoi sentimenti contrastanti verso Robin. È pensiero comune che di questo argomento se ne fosse già discusso a sufficienza, tuttavia evidentemente Bays & Thomas non erano dello stesso avviso e quindi eccoci nuovamente “pronti” a sorbirci le lamentele del buon Mr. Mosby sui sentimenti che prova ancora verso la sua ex ragazza.
Il fatto che questo sia stato veramente il capitolo finale di quella che è ormai diventata una tragedia greca è deducibile dalla scelta di Carter e Bays di rispolverare, con dei rapidi ma piacevoli flashback, le altre due ex fidanzate più importanti di Ted cioè Victoria e Stella con lo scopo di farlo riflettere sul suo rapporto con Robin per un’ultima e decisiva volta.
Come ben sappiamo il protagonista del telefilm è ormai da giorni/settimane alla disperata ricerca del medaglione dell’amica che, sebbene in linea teorica rappresenti un regalo di nozze, in realtà per Ted rappresenta la speranza che la ragazza ricambi finalmente i suoi sentimenti. Ovviamente Ted non spera di fare questa cosa con lo scopo di rovinare il matrimonio di due tra i suoi migliori amici ma si sa, al cuor non si comanda e sebbene si comporti da vero amico non può rinnegare l’amore che prova per Robin. Ed è così che spiega all’amica il reale motivo della sua rottura con Victoria e della sua imminente partenza per Chicago (cose finora sempre tenute nascoste). Fortunatamente alla fine Ted capisce che deve finalmente mettersi il cuore in pace e lasciar andare Robin seppellendo definitivamente il suo amore sotto la sabbia del Farhampton.
Così come per Marshall, pure tutta la trama che vede coinvolto Ted è in realtà una conversazione mentale dove il ragazzo si mette finalmente il cuore in pace dopo tanto troppo tempo. Forse è un tantino esagerato porla su questi termini ma sia Ted che Marshall in un certo senso hanno finalmente affrontato i propri fantasmi interiori. Per ovvi motivi però è sicuramente Ted quello che ne giova di più visto che si è lasciato alle spalle un fardello durato nove lunghi anni ed è finalmente pronto a ricominciare da zero. La strada non è stata semplice anche per il fatto di essere stato lui in prima persona a volersi ficcare continuamente in questa situazione ma come ben sappiamo è destinato a trovare la felicità ben presto, proprio quando meno se lo aspetta.
“Sunrise” è stata una puntata dedicata più all’analisi introspettiva di alcuni personaggi piuttosto che alle gag comiche ma questi 20 minuti hanno comunque saputo conquistare il pubblico grazie all’immedesimazione nei confronti di Ted, il quale nonostante le critiche, rimane sempre il personaggio verso cui i fan provano più empatia.

 

PRO:

  • Il miglior amico di Ted a 7 anni
  • La struttura della puntata a metà tra il comedy ed attimi di riflessione, da sempre vero punto di forza dello show
  • È stata posta la parola “fine” alle paranoie sentimentali di Ted
  • La parata di guest star, comprese Ghost Lily e Ghost Lily 2
CONTRO:
  • Sebbene questo sia stato l’atto finale di “Ted & Robin” è pesante dover tornare ancora una volta nell’argomento
  • Storyline di Barney a volte troppo forzata

 

Puntata che sebbene non abbia regalato sonore risate è stato decisamente all’altezza delle aspettative. Fa piacere notare che dopo un paio di episodi così così siamo tornati su livelli più che buoni.

 

How Your Mother Met Me 9×16 10.81 milioni – 3.8 rating
Sunrise 9×17 9.26 milioni – 3.3 rating

 

VOTO EMMY

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Un tempo recensore di successo e ora passato a miglior vita per scelte discutibili, eccesso di binge-watching ed una certa insubordinazione.

2 Comments

  1. Io alla puntata troverei qualche dettaglio negativo in più (purtroppo): la storia di Barney (per quanto a momenti divertente) non ha aggiunto nulla alla trama, è stata abbastanza ripetitiva e soprattutto strana da far svolgere la notte prima del matrimonio.
    Una delle scene più aspettate (quella in cui Robin ha scoperto il motivo della rottura tra Ted e Victoria), che ci ha fatto penare più di una stagione, si è rivelata completamente inutile e si + conclusa nel giro di una frase (tra l'altro molto triste secondo il mio punto di vista).
    Sono d'accordo sul fatto che la continua ripresa della storia-non più storia tra Ted e Robin sia pesante, ma forse trattare l'argomento e chiuderlo una volta per tutte una/mezza stagione fa senza più doverlo riprendere sarebbe stato meglio, tanto che a quanto pare anche la sottotrama del ciondolo della nonna di Robin (che ha fatto scaturire il tutto) si è rivelata (per ora) tutta una messinscena inconcludente per allungare ancora una volta il brodo. A questo punto, Ted e Robin potevano chiudere il tutto alla giostra di Central Park 18 puntate fa e ci saremmo risparmiati un bel pò di tempo (scenate con Barney incluse).

    Anche il finale con Robin che levita come il palloncino, per quanto simbolico,mi ha lasciato un pò deluso, troppo surreale.

    Sono l'unico a cui non piacciono le scene finali di 30 secondi che rovinano l'atmosfera creata nei minuti precedenti e non danno neanche troppa suspence?

  2. Ti dirò Matteo, a me la visione onirica di Robin che andava in cielo è sembrata molto pacchiana all'inizio ma poi ripensandoci aveva il suo perchè, e lo stesso vale per Barney. Bisognava impegnarlo in qualcosa e fargli lasciare una sua eredità mi è sembrato un giusto elogio. Perchè alla fine questo è la puntata, un enorme elogio a ciò che è stato, dalle guest star al rapporto Robin/Ted fino al lascito di Barney.
    Concordo sull'odio degli ultimi 30 secondi finali… La scorsa puntata era peggio

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