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My Brilliant Friend: The Story Of A New Name 2×04 – The KissTEMPO DI LETTURA 4 min

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Mandate in tutti i programmi televisivi possibili e immaginabili nelle ultime settimane, proprio al fine di promuovere un prodotto di eccellenza del nostro paese, Gaia Girace e Margherita Mazzucco, le attrici protagoniste di My Brilliant Friend, hanno mostrato sempre un atteggiamento piuttosto titubante e modesto, in certi casi contrapposto a quello che si può ammirare all’interno dello show e che ne ha se possibile accentuato la capacità attoriale.
Risulta infatti impressionante l’abilità, soprattutto da parte di Gaia Girace, di entrare nel suo personaggio in una maniera così viscerale. Mentre le caratteristiche di Elena sembrano infatti abbastanza in sintonia con quello che la Mazzucco si trova a dover interpretare in scena, per la compagna di viaggio le differenze appaiono veramente impressionanti.
All’interno di ogni episodio il carattere molto aggressivo e irrequieto di Lila domina infatti la scena, arrivando il più delle volte a opprimere l’amica e molti altri interpreti dello show, un male necessario per certi versi che aveva gettato le basi nell’episodio precedente per esplodere definitivamente in “The Kiss”.
L’eredità lasciata dalla festa nella quale Lila aveva pesantemente screditato, anche ragionevolmente seppur in maniera cruda Lenù, si fa sentire dal primo secondo dell’episodio che racconta la separazione delle due che a mano a mano arrivano ad un ricongiungimento inizialmente freddo e gradualmente sempre più significativo durante la vacanza al mare.
Proprio la spiaggia, il mare nello specifico, sembrano avere una presenza mistica, capace di ribaltare ogni sicurezza: è attraverso il mare infatti che la felicità del gruppo prima arriva al massimo storico e poi si sgretola inesorabilmente per i problemi personali e relazionali di ogni ragazzo, ed è sempre attraverso il mare che Elena perde le sue più grandi sicurezze.

 

È difficile spiegare l’improvviso senso di compiutezza che mi aveva afferrata quando Nino mi aveva detto: <<Domani ci vediamo alle 8>>. Mi sentivo fiera di essere lì, con le due persone che da sempre avevano avuto un peso nella mia vita. Felice come non lo ero mai stata.”

 

A questo punto, all’interno di una puntata che aveva per lo più pensato a ristabilire l’armonia il giocattolo si è rotto. Entrando in acqua Lenù si accorge di essere ancora troppo indietro, a livello fisico, per tenere il passo con le due persone più importanti della sua vita; le perde di vista, come si fa con un bambino in un supermercato e ritorna a casa, consapevole di aver fallito ed essere scivolata su una buccia di banana mentre cercava il suo personale equilibrio. Una difficoltà che si conferma quindi non solo su uno stato prettamente legato al non saper nuotare, quanto più su quello di non saper navigare con le giuste armi all’interno della sua vita. Una sensazione che ogni persona avrà provato in un determinato momento, quella di arrivare costantemente in ritardo con gli appuntamenti e di vedere le persone importanti correre mentre si fatica a camminare nel mare dell’esistenza.
Un messaggio che si conferma con ancora più carica emotiva nel finale dell’episodio in cui Lila, come il fantasma del re di Danimarca nell’Amleto, si palesa di soppiatto nella camera da letto dell’amica rivelandogli la più dura delle verità: il suo bacio con Nino.
Le lacrime della ragazza in questa occasione rivelano il più devastato degli stati d’animo. Nonostante le rassicurazioni di Lila, che si sa aver raccontato una versione della storia distorta, Elena non può reggere un carico così pesante. Aver perso in un solo colpo il passo le due persone più significative per lei e il rapporto, che credeva ormai essere consolidato, con entrambe la lascia in uno stato di paranoia e difficoltà emotiva tipico di quell’età.
La sensazione di non essere amati, aggiunta a quella di essere stata lasciata indietro da chi era così importante per lei hanno lasciato un segno profondo in Elena proprio quando la situazione sembrava essere sotto controllo, proprio quando le sembrava di avere in mano qualcosa di particolarmente significativo tutto le è scivolato via come succede con la sabbia.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Il concetto del mare regolatore
  • L’interpretazione delle due protagoniste
  • L’espressione perfetta del sentimento di abbandono e solitudine psicologica di Elena, lasciata indietro dalle persone a cui tiene di più
  • La scena nella camera da letto
  • La figura di Nino
  • Il contorno creato da personaggi abbastanza sciatti come Rino

 

My Brilliant Friend continua a confermarsi come un prodotto di grande spessore. La capacità attoriale delle due protagoniste di portare sullo schermo due personalità così diverse e articolate lascia una grande impronta e permette al pubblico di appassionarsi e comprendere al meglio lo scenario senza particolari difficoltà. La grandezza dello show pare proprio quella di raccontare una storia anche molto semplice in maniera accattivante inserendo dinamiche sociali e storiche molto forti.
Considerando le anticipazioni di fine episodio, non si preannunciano tempi facili per Elena, la sua tenuta psicologica verrà nuovamente messa alla prova da una situazione ancora più complessa.

 

Erasure 2×03 6.56 milioni – 27.8% share
The Kiss 2×04 6.5 milioni – 27.8% share

 

Dead Recensore

Un tempo recensore di successo e ora passato a miglior vita per scelte discutibili, eccesso di binge-watching ed una certa insubordinazione.

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