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Nine Perfect Strangers 1×07 – Wheels On The BusTEMPO DI LETTURA 4 min

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Nine Perfect Strangers 1x07 recensioneLa serie creata da David E. Kelley e John Henry Butterworth è quasi giunta al termine ma i risultati del protocollo di Masha non sembrano essere così efficaci, tanto che la maggior parte degli ospiti di Tranquillum è nel pieno caos emotivo.
A livello tecnico la serie rimane impeccabile: regia, fotografia e resa visiva restano i punti forti dello show ma, al contrario, non tutte le scelte autoriali convincono a pieno.

“So what now, lapochka?”

CRAZY CARMEL


Carmel, interpretata da Regina Hall, sin dal pilot è stata completamente avvolta nel mistero per poi essere scoperta molto lentamente dagli spettatori, con i suoi scatti d’ira sempre più importanti che facevano intuire un problema psicologico sicuramente da non sottovalutare.
La sua evoluzione, o involuzione a seconda dei punti di vista, è stata veramente repentina e il raptus d’ira nei primi momenti della puntata non faceva presagire niente di buono ed infatti così è stato: negli ultimi istanti di “Wheels On The Bus” c’è un grande plot twist dove si scopre che in realtà è stata proprio Carmel in passato a sparare a Masha. Ora rimane da capire se fosse solo debitamente travestita con barba finta o se in realtà ci sia ben altro sotto, tipo una bipolarità di Carmel ed una serie di operazioni chirurgiche.
L’evidente instabilità mentale di Carmel è resa al meglio da una Regina Hall perfetta nel suo ruolo, nonostante le poche scene a disposizione, con una performance attoriale veramente degna di nota.

JESSICA & BEN, LA NOIA


Appare evidente come Jessica e Ben Chandler, ad un solo episodio dal termine, risultino essere personaggi completamente inutili, non solo nell’economia generale della serie, ma anche se presi in coppia, privi inoltre di un adeguato approfondimento psicologico senza il quale appaiono come character bidimensionali e privi di qualsiasi appeal narrativo.
Infatti i coniugi Chandler non hanno avuto una grande evoluzione nel corso della stagione e forse avrebbe avuto più senso dividerli, per approfondire i due character separatamente, invece che rinsaldare il loro matrimonio, senza dimenticare che i problemi coniugali che li affliggono sono ben lontani dall’essere interessanti rispetto alle problematiche degli altri ospiti.
Salvo sorprese nell’episodio finale, si può tranquillamente parlare di due personaggi scritti male e riusciti peggio.
Un’altra unione che non convince nemmeno completamente è quella formata da Frances e Tony, coppia adorata dai fan ma che convince ben poco a livello narrativo perchè nata frettolosamente e in modo quasi obbligato, priva anche in questo caso dell’adeguato approfondimento: la sensazione è che si siano uniti i personaggi semplicemente per aver un ulteriore risvolto sentimentale che avrebbe fatto piacere agli spettatori ed infatti così è stato.

LA LUNGA ATTESA


A partire dall’episodio precedente si parla senza sosta del trip allucinogeno, a base di droghe ovviamente, in grado di connettere la famiglia Marconi al figlio morto suicida, percorso fortemente voluto da Masha che intende usarlo su se stessa per entrare in contatto con la figlia, anch’essa morta.
Tuttavia dopo quasi due ore di girato e grandi preparativi, conditi ovviamente dai più disparati imprevisti, del grande evento ancora non vi è traccia e la sensazione lapalissiana è che si sia scelto deliberatamente di rallentare ulteriormente il ritmo narrativo per tirare a campare e riservare il trip con i Marconi per il season finale.
A questo punto sorge spontanea la domanda: non si poteva fare una puntata in meno invece di girare intorno per due interi episodi al nocciolo della questione? La risposta può sembrare scontata ma a quanto pare Kelley e Butterworth la pensano diversamente.
Non resta che aspettare l’ottava e ultima puntata e scoprire come finirà la ricerca allucinogena di Zach, ma le premesse per ora non sono affatto buone, con la fuga di Delilah che rappresenta un’ulteriore variante per una situazione già ampiamente fuori controllo.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Crazy Carmel a inizio puntata e grande plot twist nel finale
  • Regina Hall perfetta nel ruolo nonostante le poche scene a disposizione
  • A livello tecnico la serie rimane impeccabile: regia,fotografia e resa visiva restano i punti forti dello show
  • Jessica e Ben continuano a essere personaggi completamente inutili
  • La narrazione rallenta ulteriormente, il tutto per tirare a campare e riservare il trip con i Marconi per il season finale
  • Frances e Tony, coppia adorata dai fan ma che convince ben poco a livello narrativo

 

Non basta il colpo di scena negli ultimi istanti di questo settimo appuntamento a risollevare le sorti di un episodio abbastanza soporifero, nonostante a livello tecnico la serie si confermi assolutamente impeccabile. La valutazione è sufficiente ma si poteva fare molto di più, per una puntata meramente preparatoria in vista del season finale.

Cinefilo disperato e divoratore di serie tv, venera due antiche divinità: Sergio Leone e Gian Maria Volontè.
Lostiano intransigente, zerocalcariano, il suo spirito guida è un mix tra Alessandro Barbero e Franco Battiato.

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