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The Carrie Diaries 1×08 – Hush HushTEMPO DI LETTURA 4 min

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Quando ho iniziato a recensire The Carrie Diaries sostenevo che l’unico modo per
goderselo fosse considerarlo come una cosa a sé e smetterla di cercare continui
riferimenti alla serie madre da cui è nato. Si dice che solo gli idioti non
cambino mai idea e infatti devo ricredermi: negli ultimi episodi e in
particolare in quest’ultimo, i riferimenti a Sex and the City sono numerosi, piacevoli
e ben inseriti, tanto da far nascere un moto di calore nel cuore delle grandi
appassionate delle quattro

ragazze newyorchesi. Se non vi siete emozionati di fronte al primo Cosmopolitan e alle prime Manolo Blahnik di Carrie, siete senza
cuore o semplicemente non siete pronti ad abbandonare il vostro snobismo e
accettare che questa serie è fatta  molto
bene e che pian piano conquisterà le vostre attenzioni. I
miei complimenti vanno anche, per una volta, alla recitazione della
protagonista Anna Sophia Robb che in certi movimenti e in certe espressione
sembra essere la copia in miniatura della mia amata Sarah Jessica Parker.
Dopo
questo inizio nostalgico, torniamo all’episodio andato in onda questa
settimana: episodio dinamico, con molta azione e colpi di scena. Carrie, dopo
la previdibilissima rottura con George (quel ragazzo aveva la data di scadenza
impressa sulla fronte come gli yogurt), cerca di tenersi il più impegnata
possibile per non pensare a Sebastian, ma la cosa si rivela più difficile del
previsto. E dire che per essere una sedicenne, la vita di Carrie non è di certo
noiosa, soprattutto visto che ha una doppia vita da gestire: quella di normale
liceale da un lato e quella di giovane modaiola della City dall’altro. Nella
puntata precedente Carrie aveva preso una decisione abbastanza rischiosa: abbandonare
lo stage allo studio legale per iniziare quello presso la rivista cult “Interview”;
scelta che, nonostante la tontaggine di Larissa e quella del padre più sveglio
del mondo, era destinata a rivelarsi catastrofica. Utilizzando come copertura
la chiusa del liceo, Carrie continua nella scoperta dei piaceri della night
life newyorchese, ma proprio nel momento di massimo svago, la sua copertura
salta perché sia suo padre che Larissa scoprono la doppia vita di Carrie. E se
la Regina delle Svampite ci ride sopra, il padre di Carrie ne fa una vera e
propria tragedia, bandendo la figlia dalla città.
Tuttavia,
per Carrie non va tutto male: aiutato da un’adorabile fata madrina (Mouse), il
nostro principe preferito (Sebastian) decide finalmente di lasciare la strega
cattiva (Donna) e corre alla ricerca disperata della sua Cenerentola. Ho
apprezzato il briciolo di realismo che hanno voluto inserire gli autori: nessun
grande incontro al rallentatore seguito da bacio sotto la pioggia mentre tutto
gira; insomma, pur evitando le solite romanticate da telefilm adolescenziale è
rimasto comunque un gran bel gesto che spero getterà le basi per una relazione
stabile.
Se
Carrie sta per coronare il suo sogno romantico, quello di Mags è giunto
inevitabilmente alla fine. Per quanto mi dispiaccia per lei, devo ammettere che
oramai il suo rapporto con Walt era destinato a finire: Mags ha fatto lo stesso
errore troppe volte e ha anche peggiorato le cose cercando di nasconderlo. Walt
si meritava di venirlo a sapere dalla diretta interessata e non dalla malefica
Donna. A questo proposito però mi sento di spezzare una lancia a favore di
questo personaggio, o almeno di concederle il beneficio del dubbio: si è messa
con Walt solo per fare un dispetto a Mags o le piace davvero come sostiene?
Bè, in ogni caso, non sarà un rapporto duraturo visto che, in quanto a segreti,
Walt batte sicuramente tutti gli altri.
PRO:
  • Storyline ben calibrate
    che s’intersecano perfettamente all’interno dell’episodio.
  • Il duo Mouse-Sebastian:
    adorabili!
  • I riferimenti a Sex And The City.
  • Sebastian che finalmente
    prende coraggio e si mette in gioco uscendo dallo stereotipo di bello impossibile.
CONTRO:
  • La fine del rapporto tra
    Walt e Mags trattata un po’troppo superficialmente, così come quello tra
    Donna e Sebastian.
  • Non ci viene dato neanche
    una piccola anticipazione di come Carrie risolverà la questione “addio New
    York”. 

Un
episodio avvincente, un concentrato di avvenimenti significativi per i
personaggi principali che non annoia e che ci lascia col fiato sospeso in
attesa della prossima puntata.

VOTO EMMY

Un tempo recensore di successo e ora passato a miglior vita per scelte discutibili, eccesso di binge-watching ed una certa insubordinazione.

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