Outlander 7×02 – The Happiest Place On EarthTEMPO DI LETTURA 4 min

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La puntata parte male, anzi malissimo.
Claire torna a casa giusta giusta per trovare Allen Christie, piangente sulla tomba della sorella. Ne viene fuori una scena agghiacciante e inquietante, in cui il ragazzo dichiara di aver abusato della sorella sin dalla più tenera età.
Purtroppo, Alexander Vlahos non recita bene come Mark Lewis Jones nell’episodio precedente. La confessione di Tom Christie accomunava quasi il personaggio ad Hannibal Lechter, per l’assoluta serenità e la logica con cui veniva esposta. Qui c’è solo ripugnanza.
Claire non ce la fa ad uccidere l’essere immondo, neanche a lasciare che si suicidi. Dev’essere il giuramento di Ippocrate.
Per fortuna ci pensa Ian ad esaudire il desiderio degli spettatori e ad eliminare Allen. Non sarà rimpianto, anche perché c’è molto altro di cui occuparsi.

ARRIVI E PARTENZE


Innanzitutto, Brianna dà alla luce Amanda (anzi, Amanda Claire Hope).
Le scene in cui la piccina viene accolta e coccolata con gioia da genitori e nonni fanno da lieto contrappeso alle sequenze iniziali.
Purtroppo, si scopre che la bambina ha un serio problema cardiaco, difficile, se non impossibile, da curare nel Settecento.
Si impone quindi un ritorno della famiglia nel Novecento, o quanto meno un tentativo. Non è stato ancora chiarito, infatti, l’esatto meccanismo secondo cui funzionano le pietre.
Roger e Brianna decidono comunque di prendere i figli e partire. Stavolta il tentativo è coronato da successo, come si evince dalla scena in cui un aereo passa nel cielo sopra di loro, in contrasto con l’aereo giocattolo di Jemmy. Molto ben realizzata ed emozionante.
Adesso, dunque, Claire e Jamie saranno separati dai loro discendenti almeno per un po’. In attesa di un’eventuale ricongiungimento, resta la commovente sequenza del congedo a Ocracoke.

LORD JOHN E WILLIAM


Prima della partenza, però, ci sono altre emozioni che piovono da tutte le parti.
La prima, in ordine rigorosamente cronologico, è l’incontro fra Brianna, Lord John e William.
Lei sa di essere la sorellastra del ragazzo, lui no. Sarebbe anche del parere di rivelare a William la parentela, ma qui incontra la ferma opposizione del padre adottivo di lui. Uno scontro di mentalità fra secoli diversi a cui difficilmente verrà dato ampio spazio.
A parte questo, però, è bello vedere le preoccupazioni, davvero paterne, di Lord John davanti alla smania del giovane di andare in guerra. Lecito aspettarsi vicende della Rivoluzione americana davanti alle quali il ragazzo avrà modo di riconsiderare le sue posizioni.
Ciliegina sulla torta, quando il nobiluomo incontra Jamie, si capisce che il suo amore per l’Highlander non si è mai sopito. Questo conferisce un sapore particolare all’amara constatazione di come la guerra spezzi le famiglie e divida gli amici. Non a caso viene nominato Murtaugh. E no, non è solo perché, nelle recensioni firmate FBruscoli, Lord John non lo si discute, lo si ama.

THE HAPPIEST PLACE ON EARTH


Una citazione a parte merita la sequenza in cui Brianna racconta al padre di quanto le piacesse andare a Disneyland da piccola.
Gli effetti speciali che dovrebbero rappresentare le lucciole nel bosco avranno certo richiamato a molti le file di lucine con cui gli americani amano addobbare gli alberi in ogni stagione. Lei conferma subito il sospetto.
Forse la scena non suscita quell’effetto magico per cui è stata pensata. Di certo ha il merito di giustificare le inquadrature di Disneyland, in stile filmino di famiglia d’epoca, inserite nella sigla. (Purtroppo, la versione del brano Skye Boat Song scelta per questa edizione non è fra le migliori. In particolare, il finale, quando la voce della cantante diventa un rantolo quasi agonizzante).
Anche in questo caso, comunque, il tempo per lasciarsi andare alla dolcezza dei ricordi è limitatissimo.
Claire e Jamie hanno appena il tempo di struggersi, nominando anche i loro carissimi Fergus e Marsalis, quando, all’improvviso, arriva quel cretino di Wendigo Donner. Casomai i due avessero sopportato troppo poche perizie, o non abbastanza dure, il viaggiatore del tempo fa saltare la loro casa, perché evidentemente nessuno gli ha mai spiegato di non giocare coi fiammiferi in una stanza piena di fumi dell’etere.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • L’arrivo di Amanda
  • L’incontro fra Brianna, William e Lord John
  • Le scene a Ocracoke
  • Dolci ricordi
  • Allen Christie
  • Wendigo Donner
  • Il finale della sigla

 

Dopo una partenza non ottimale, l’episodio si colora di grandi emozioni.
Per quanto riguarda la sorte dei personaggi principali, si può stare tranquilli: la plot armor offrirà loro protezione sufficiente.
Dispiace un po’ sapere che, da qui in avanti, il clan McKenzie – Fraser sarà diviso, in due secoli diversi, ma l’attesa di vederli riuniti è solo un motivo ulteriore per proseguire la visione.

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Casalingoide piemontarda di mezza età, abita da sempre in campagna, ma non fatevi ingannare dai suoi modi stile Nonna Papera. Per lei recensire è come coltivare un orticello di prodotti bio (perché ci mette dentro tutto; le lezioni di inglese, greco e latino al liceo, i viaggi in giro per il mondo, i cartoni animati anni '70 - '80, l'oratorio, la fantascienza, anni di esperienza coi giornali locali, il suo spietato amore per James Spader ...) con finalità nutraceutica, perché guardare film e serie tv è cosa da fare con la stessa cura con cui si sceglie cosa mangiare (ad esempio, deve evitare di eccedere col prodotto italiano a cui è leggermente intollerante).

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