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Hawkeye 1×03 – EchoesTEMPO DI LETTURA 4 min

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Hawkeye 1x03 Recensione

La season premiere di Hawkeye si è dimostrata, per forza di cose, estremamente introduttiva, avendo il compito di presentare il personaggio di Kate Bishop al pubblico.
Ad “Echoes” viene affidato un obiettivo molto simile. Come il finale di “Hide And Seek” lasciava infatti intendere, il terzo episodio della serie introduce Maya Lopez. Il personaggio è interpretato da Alaqua Cox, giovane attrice emergente al suo esordio recitativo, che riprenderà il ruolo anche nella serie spin-off Echo, stavolta come protagonista.

ECHO


Come già avvenuto per Kate in “Never Meet Your Heroes”, anche a Maya viene dedicato un lungo flashback introduttivo per approfondire il suo personaggio, conoscerne il passato e capirne gli obiettivi.
Viene in particolar modo esplorato il rapporto di Maya con il padre, anche se, come era lecito aspettarsi, ad un’esaltazione così importante segue un tragico destino. Il flashback di Maya trova infatti una sua conclusione con la morte del padre per mano di Ronin e il successivo ultimo dialogo tra padre e figlia.
In questo contesto va elogiato il tentativo da parte della serie di ricreare una delle scene cardine del passato di Echo nei fumetti, ovvero la traccia di sangue lasciatale sul viso dal padre morente: un dettaglio talmente vitale da entrare a far parte del suo design supereroistico.
Appare comunque già interessante anche il rapporto tra Maya e un’altra figura paterna fondamentale nell’MCU. Clint ha infatti già ricoperto il ruolo di padre non solo per i suoi figli, ma anche per altri eroi trai vari progetti Marvel Studios (prima Wanda e ora Kate). È interessante pensare che un rapporto di questo genere possa in futuro formarsi anche con Maya. Seppur avversari, i due hanno infatti dei punti in comune e, per buona parte dell’episodio, Clint si ritrova inoltre metaforicamente nei panni di Echo. La perdita del suo apparecchio acustico infatti è un dettaglio magari non necessario dal punto di vista narrativo, ma che permette da una parte di rendere Hawkeye un personaggio più umano e dall’altra di accostarlo meglio a Maya.
Se nei fumetti il mentore di Echo era Daredevil (noto supereroe cieco), qui probabilmente si è voluto puntare su un Hawkeye privato del suo udito e che abbia modo di insegnare, ma anche di apprendere, dalla giovane eroina.

AZIONE E MISTERO


Buona parte di “Echoes” è dedicata allo scontro trai due Occhi Di Falco e la Tracksuit Mafia. L’episodio è dunque ricco di azione e combattimenti. La lunga scena di fuga in auto, già anticipata in occasione del Disney+ Day del 12 Novembre, regala un bel momento di intrattenimento e permette di mettere in mostra le capacità di Clint, finalmente sotto le luci dei riflettori, e di Kate, seppur con alcune coreografie poco credibili. Lo scontro tra Clint e Maya, il piano sequenza durante la fuga e la pazzesca freccia Pym rendono sicuramente l’episodio più godibile e avvincente.
Per quanto sotto questo punto di vista l’episodio si configuri come puro intrattenimento, rimane carente dal punto di vista narrativo, non portando quasi per nulla avanti la trama e lasciando anche lo spettatore confuso riguardo quale sia la direzione intrapresa dalla serie.
Oltre all’azione, ciò che ha finora caratterizzato le varie serie Marvel di Disney+ è però il mistero. Hawkeye risulta molto simile a The Falcon And The Winter Soldier, tanto per il setting molto più urbano quanto per l’introduzione di un villain misterioso che alimenta la curiosità dello spettatore. Al Power Broker di The Falcon And The Winter Soldier viene infatti qui contrapposto l’enigmatico “Uncle”, l’uomo che pare tirare le fila della Tracksuit Mafia e che perfino Clint sembra temere.
Esistono varie opzioni riguardo l’identità di questo individuo: una è che banalmente si tratti di Jack. In questo modo le due trame parallele della serie si incrocerebbero ma sicuramente il tutto sembrerebbe estremamente forzato. Ben più probabile e interessante è invece la possibilità che si tratti di Kingpin, storico villain di Daredevil interpretato nella serie omonima da un grandioso Vincent D’Onofrio. Wilson Fisk e Maya Lopez, infatti, sono estremamente legati nei fumetti, ed esiste realmente un rapporto di subordinazione/protezione tra i due. La possibilità di vedere Kingpin nella serie contribuisce ad alimentare le aspettative riguardo la seconda metà di stagione, offrendo potenzialmente una soluzione al problema della mancanza di un villain carismatico all’interno della serie.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Echo
  • Azione e combattimento
  • Il piano sequenza
  • La freccia Pym!
  • Clint senza apparecchio acustico
  • Kingpin?
  • Tre episodi e la trama è ancora allo stesso punto
  • Non è molto chiara la direzione intrapresa dalla serie
  • Coreografie in alcuni casi troppo difficili da prendere sul serio (Kazi picchiato con un carrello della spesa)

 

Sotto molti punti di vista “Echoes” è un episodio scorrevole ed entusiasmante. Rimane purtroppo il costante difetto di una trama molto lenta e che sembra proseguire a passi brevissimi e attraverso percorsi articolati e ben poco lineari. Ora che gran parte dei personaggi sono finalmente stati introdotti, si spera che il quarto episodio riesca nell’impresa di far decollare la trama di Hawkeye.

Un tempo recensore di successo e ora passato a miglior vita per scelte discutibili, eccesso di binge-watching ed una certa insubordinazione.

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