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Grey’s Anatomy 17×04 – You’ll Never Walk AloneTEMPO DI LETTURA 4 min

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Il nuovo episodio di Grey’s Anatomy era fortemente atteso dai fan, come tutti quelli di questa diciassettesima stagione d’altronde.
Cosa sta succedendo? Probabilmente l’attuale situazione sanitaria ha ispirato gli sceneggiatori che, pur dopo diciassette anni, sono riusciti a rendere la serie ancora interessante e accattivante.
La decisione più convincente, come già sottolineato nella precedente recensione, è stata quella (seppur malaugurata) di far sì che proprio Meredith contraesse il Covid, per viaggiare con la mente nei momenti di incoscienza verso una spiaggia immaginaria, una sorta di limbo in cui aveva già ritrovato Derek.
Questa volta, come anticipato dal promo rilasciato, Meredith ritrova un personaggio molto apprezzato dal pubblico, scomparso prematuramente durante il finale della quinta stagione: George O’Malley.

George: Do you still dance? When you are sad or you are stressed do you still dance it out?”

La morte di George è stata una delle più scioccanti e sofferte dell’intero medical drama per come era stato sviluppato quell’episodio: dopo essersi sacrificato gettandosi di fronte a un bus per salvare la vita di una ragazza, O’Malley era arrivato al Seattle Grace Hospital irriconoscibile e la sua identità non era stata rivelata fino all’ultimo, rendendo così la sua scomparsa un colpo di scena a tutti gli effetti.
Ora George è invecchiato (proprio come Derek) e accoglie Meredith sulla spiaggia ricordandole l’importanza della vita, ma soprattutto l’impatto che certe morti hanno su quella degli altri: la madre di George non è mai riuscita a superare la sua perdita mentre Meredith, dopo la morte di Derek, è riuscita a rialzarsi e a continuare a vivere, salvando tra l’altro tantissime vite.
In ospedale, Richard rappresenta ancora una volta il fulcro attorno al quale ruota l’intero episodio (oltre a Meredith, ovviamente), combattuto con l’importante decisione di sottoporre Meredith a un trial sperimentale. Webber risulta sempre un personaggio fondamentale e di un certo spessore, che non può che contrapporsi diametralmente alle scelte piuttosto semplicistiche prese invece dagli autori nei confronti degli altri personaggi, i quali sembrano girare in tondo senza mai trovare un proprio perché. Primi fra tutti, le “non-coppie” Jo/Jackson e Schmitt/Nico, che rappresentano la parte più leggera della puntata, ma risultano piuttosto forzate e poco credibili. Le stesse sorelle di Meredith non riescono ad essere d’aiuto, nonostante siano preoccupate per lei: Maggie si ritrova coinvolta in un’imbarazzante cena in videochat con la famiglia del suo attuale fidanzato e Amelia è sempre costretta nel noioso microcosmo ormai creatosi in casa con Link e i bambini.
In questo episodio si assiste anche al crollo definitivo di Koracick, interpreto da Greg Germann, confinato in casa e per ora lontano dalle dinamiche dell’ospedale (ci si stupisce del perché faccia ancora parte dei regular di questa stagione).
Gli unici personaggi degni di nota sono quelli che ruotano attorno alla protagonista: un De Luca sempre più convincente come supporting di Richard Webber e una Bailey sempre valida e decisiva.
L’attenzione e l’attesa di questo episodio è volutamente su ciò che c’è “oltre”, così tanto che a fine puntata ci ritroviamo anche Richard e la Bailey seduti in riva al mare con George e Meredith.

Meredith: “So find your people and keep them close, because when you are at your lowest those people get you through.”

L’importanza che viene data alla “spiaggia” è emblematica, in quanto conduce inevitabilmente ad alcune supposizioni date da varie dichiarazioni rilasciate da Ellen Pompeo; l’interprete di Meredith ha “messo la pulce nell’orecchio” affermando che questa potrebbe essere per lei l’ultima stagione e, essendo anche il suo ultimo anno di contratto, ci si chiede se questo sia effettivamente l’epilogo di Grey’s Anatomy.
I ritorni di Patrick Dempsey e di T.R. Knight lasciano intendere altre possibili ricomparse? L’intera stagione si svolgerà in questa duplice realtà? Se questi ritorni così importanti arrivano in questo momento, è per dare un po’ di pace agli spettatori o semplicemente si tratta dello “zucchero” dato ai bambini per convincerli a mandare giù la medicina?
La risposta va lasciata per forza ai prossimi episodi, che potrebbero essere decisivi.

 

THUMBS UPTHUMBS DOWN
  • La “spiaggia”
  • Richard Webber
  • Il ritorno di George
  • Il riscatto di De Luca
  • Il girare senza meta della maggior parte dei characters principali
  • Le “non-coppie” Jo/Jackson e Schmitt/Nico
  • Inutilità di Koracick

 

Con questo quarto episodio, Grey’s Anatomy offre come dono agli spettatori un grande ritorno, particolarmente gradito e del quale si sentiva l’esigenza, buttando un po’ d’ombra sugli altri personaggi data l’importanza che questo character ha avuto nel corso dello show.
Mancano due episodi prima della pausa invernale che dovrebbero servire a dare una chiusura ad alcune storylines come ogni midseason che si rispetti, anche se, data l’attuale situazione, potrebbe non essere così.

Soprannominato dagli amici “Enciclopedia vivente di Cinema e Serie TV”, crede che ogni nuova serie sia un mondo inesplorato da scoprire e conoscere.
Ha una malattia: è curiosissimo e più serie guarda, più ne vuole iniziare. Alla ricerca di una cura, forse il vaccino per il Coronavirus arriverà prima...

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