Secondo un’inchiesta del Daily Mail, Millie Bobby Brown avrebbe accusato il collega David Harbour di bullismo e molestie sul set di Stranger Things, la serie di successo targata Netflix. L’attrice avrebbe presentato una denuncia formale prima dell’inizio delle riprese della quinta e ultima stagione.
Una fonte ha dichiarato: “Millie Bobby Brown ha presentato un reclamo per molestie e bullismo prima dell’inizio delle riprese. C’erano pagine e pagine di accuse. L’indagine è durata mesi.”
Il quotidiano riporta che l’attore cinquantenne avrebbe affrontato un’indagine interna da parte della produzione, anche se l’esito non è stato reso noto. Brown, 21 anni, avrebbe inoltre girato l’episodio finale accompagnata da un proprio rappresentante personale sul set. Fonti vicine alla produzione sottolineano che Harbour non sarebbe stato accusato di alcuna condotta a sfondo sessuale.
In un’intervista del 2021, Harbour aveva raccontato: “Millie e io abbiamo sempre avuto un rapporto speciale. Mi sento protettivo nei suoi confronti, mi preoccupo per lei e per tutto ciò che la fama comporta.”
La notizia arriva in un momento delicato per l’attore, reduce dalla separazione con la cantante Lily Allen, con cui era sposato dal 2020. Il divorzio, avvenuto a febbraio, sarebbe stato causato da presunti tradimenti di Harbour.
Al momento, né Netflix né i rappresentanti dei due attori hanno rilasciato commenti ufficiali sulla vicenda.









