Superata metà stagione, The Morning Show ritorna con un episodio corale che mette nel mirino il punto focale di questa seconda parte.
Dopo l’episodio Bradley-centrico della scorsa settimana, l’attenzione torna sulla vendita del network UBA mentre a fare da cornice ci sono sempre le storyline dei protagonisti divisi tra vita professionale e sentimentale.
“The Stanford Student”, soprattutto, si sofferma su Alex e Bradley che, ormai sempre separate sullo schermo, affrontano situazione differenti riproponendo però quelle stesse sensazioni che si erano avvertite sin dalla season premiere. Il tutto, con l’inserimento del character di Paul Marks, interpretato da Jon Hamm, che continua a confermarsi una delle migliori aggiunte dello show.
RAGIONE E SENTIMENTO
Stesse sensazione della season premiere quindi per quanto riguarda le due protagoniste. Alex e Bradley si ritrovano entrambe impegnate a livello sentimentale mentre si dividono tra decisioni inerenti la carriera e altre prettamente più famigliari. Ancora una volta, però, ad emerge in maniera più positiva è la storyline di Alex, mentre quella di Bradley assume connotati un po’ più ripetitivi.
Era emerso sin dal loro primo incontro, ma la chimica in scena tra Alex e Paul Marks non ha fatto altro che crescere con il passare degli episodi. Il coinvolgimento sentimentale era solo questione di tempo e non ha sorpreso nessuno, risultando anzi fortemente organico. Ma è stata soprattutto l’intervista a confermare l’esplosione della scintilla in scena. Una “chiacchierata” sui carboni ardenti che ha visto i due emergerne al meglio. Alex sempre professionale e dritta al punto, Paul capace di cavarsela in ogni situazione con la sua dialettica da affabulatore.
Dal punto di vista della trama orizzontale, e soprattutto per quanto riguarda il coinvolgimento con la UBA, ci sarà tempo per scoprire come il legame tra i due influirà sugli eventi, per ora però, le loro dinamiche favoriscono un approccio più fresco e intrigante alla trama.
The Morning Show 3×06 si concentra anche su Bradley, dopo che con lo scorso episodio erano emerse verità dal passato che avevano creato più di una preoccupazione per la presentatrice. Ma se dal lato sentimentale il ritorno con Laura Peterson risulta gradito e funzionale per il character di Reese Witherspoon, dall’altro è la storyline famigliare ad appesantire la storia di Bradley.
La presenza di Hal, infatti, porta con sé sempre lo stesso pattern narrativo. Il fratello della Jackson arriva, crea problemi e poi, una volta risolti o accantonati, scompare di nuovo fino alla prossima occasione. Un modus operandi che va a compromettere la riuscita della stessa trama dato che, a conti fatti, il materiale dato a Bradley non è propriamente malvagio ma perlopiù frutto di uno storytelling non esattamente stimolante.
CORY VS STELLA?
Il coinvolgimento più energico di Paul Marks nella trama, però, nasconde ben altri assi nella manica che va oltre la relazione con Alex. Il probabile acquirente della UBA potrebbe infatti mettere in moto una guerra ai vertici di grandi proporzioni.
Già in questo episodio sono finalmente emersi i collegamenti tra il multimiliardario e Stella, per una rivelazione su quest’ultima che è andata ad aggiungere un tassello pesante sul suo background. Il personaggio di Stella Bak (interpretato da Greta Lee) sta acquisendo sempre più rilievo in The Morning Show, dando agli spettatori una visione più completa del suo carattere unita ad elementi del suo passato. Un buon modo di ampliare la conoscenza di un personaggio soprattutto se questo assumerà un ruolo maggiore nei prossimi episodi.
Il piano di Paul Marks riguardo un cambio al vertice (dopo l’eventuale acquisizione ovviamente) assume così diversi risvolti interessanti preparando soprattutto un duro contraccolpo per Cory Ellison. Qualcosa che potrebbe smuovere in modo significativo le acque dato che, non ci si stancherà mai di ripeterlo, il personaggio di Billy Crudup appare sempre troppo defilato per il reale valore che potrebbe donare allo show.
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The Morning Show continua con la sua narrazione schietta e dinamica distribuendosi bene tra storie personali e professionali. Il plus della puntata, però, viene raggiunto dall’intervista tra Alex e Paul, forse fin troppo breve per la sua elettricità.
