Once Upon A Time 2×11 – The OutsiderTEMPO DI LETTURA 4 min

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Avevo detto nella scorsa recensione che i creatori della serie stavano riacquistando
consapevolezza della trama e delle sue componenti. Questa mia
supposizione è stata confermata da questo nuovo episodio, intitolato
“The Outsider”. Credo che in questa puntata succedano molte più
cose che in tutto il resto della prima parte della seconda stagione.
Uno dei punti di forza

di questo show, come ho sempre ribadito, è il
fatto di avere a disposizione un ampio menù di protagonisti
conosciuti delle fiabe, ma allo stesso tempo poter avere carta bianca
su di loro, reinventandoli a proprio piacimento, sconvolgendo la
classica immagine che ci siamo costruiti nel tempo leggendo favole e
novelle. In poche parole, sono riusciti a rendere attuali personaggi
che abbiamo amato quando eravamo piccoli e che, forse, mai ci saremmo
sognati di seguire in un telefilm se avessero mantenuto le
caratteristiche che i fratelli Grimm, Hans Christian Andersen o chi
per loro, ci avevano comunicato.
Avete presente il termine reboot? Un nuovo inizio dato a storie o saghe, con una totale
o parziale riscrittura degli eventi? Ecco, possiamo dire che Once Upon A Time sia un reboot di tutte le fiabe classiche.
Questo episodio si concentra su una coppia tanto amata dai fans di OUAT,
Rumplestilskin e Belle. Nonostante il concetto della donna che sta assieme ad un uomo cattivo e
manipolatore e abbia intenzione di tirare fuori il bene che c’è in
lui sia stato utilizzato in tutte le salse, in questo caso siamo
propensi a parteggiare per il bad guy, anche grazie all’enorme
contributo recitativo apportato da Robert Carlyle. Rumple ha commesso
crimini indegni ed innominabili, primo tra tutti l’uccisione della
moglie, ma nonostante tutto, siamo ancora certi che possa cambiare e
dimostrarsi migliore, così come sta accadendo per Regina. La povera
Belle dovrà scontrarsi ancora una volta con l’oscuro passato del suo
amato, dopo che Hook le rivelerà la vera storia di Milah. Ma Belle
non si fa abbindolare e scoraggiare così facilmente e lotta per
salvare l’ultima parte di anima di Rumple. Quando quest’ultimo,
infatti, viene a sapere che Hook è sbarcato in città e vuole
ostacolarlo nella sua ricerca del figlio, la prima cosa che gli viene
naturale fare è vendicarsi ed ucciderlo. Ci vorrà tutta la buona
volontà di questo mondo, e le giuste parole pronunciate da Belle, a
fargli cambiare idea ed “accontentarsi” di minacciare Uncino
qualora non dovesse andarsene subito da Storybrooke.
C’è da chiedersi dove fosse Cora in quel momento, dato che il suo “socio”
viene pestato a sangue senza il suo intervento.
Mi è piaciuto addentrarmi nel flashback sul passato di Belle, dato che
sappiamo così poco sul suo conto. Dopo aver abbandonato la dimora di
Rumplestilskin, Belle si ritrova a non credere più in se stessa e a
ricercare la solitudine. Sarà Brontolo (se vi ricordate lei aveva
consigliato al nano di lottare per il suo amore nei confronti di
Nova, la fata ancora nella prima stagione) a convincere la ragazza a
riacquistare fiducia in se stessa e nelle sue capacità, accettando
di partecipare alla cattura di un’orrenda bestia che terrorizza il
Mondo Incantato. Nulla, quindi, viene lasciato al caso ed è anche
questo un grande punto di forza di OUAT.  
Belle, finalmente, può dimostrare di essere una vera eroina romantica,
sprezzante del pericolo e riuscirà a sconfiggere la bestia, che si
rivelerà essere il principe Philip a causa di una maledizione della
strega Maleficient. Belle affida Philip a Mulan, incontrata durante
la sua ricerca del mostro (sappiamo già quale sarà la prossima
destinazione del principe e di Mulan) e capisce di poter sconfiggere
tutte le bestie del mondo, compresa quella che ha sempre amato:
Rumple e il suo rifiuto di essere amato. Purtroppo a spezzare i sogni
della ragazza arriverà Regina, e qui finalmente capiamo perché
Belle si trovasse prigioniera della Queen. Giusto per farvi capire
che non dovete agitarvi se non capite qualcosa o i conti non vi
tornano, piano piano i nodi verranno a galla e a tutto ci sarà una
spiegazione.
L’episodio si chiude con ben due cliffhangers con la C maiuscola che segnano una
importante chiave di volta per l’andamento della narrazione. Dobbiamo
forse dire addio per sempre alla coraggiosa e romantica Belle? E
qualcuno arriverà a Storybrooke…sarà Pinocchio, il figlio di
Rumple o il padre di Henry? Ricordate che nulla è come sembra. 
PRO:

  • La nostra dolce Belle con i controcazzi!
  • Archie liberato e la reputazione di Regina chiarita…almeno si spera!
  • Poco Prince Charming, finalmente! Io continuo ad odiarlo
  • Rumple/Hook atto secondo
  • I due cliffhangers finali
CONTRO:
  • L’assenza di Cora
  • Poco spazio alla liberazione di Archie e conseguente innocenza di Regina

L’unica cosa che non ho ampiamente apprezzato in questa puntata è stata
l’assenza, forse ingiustificata, di Cora. Come può darsi da fare
così tanto per catturare Archie e poi lasciare Hook da solo a
sorvegliarlo? Dov’è finita Cora? Dov’era quando Belle è riuscita a
liberare Archie? Forse si trova già in compagnia della figlia, ormai
isolata da tutti? Ovviamente, appuntamento a domenica prossima per
altri colpi di scena e segreti svelati!

VOTO EMMY

Se volete entrare nelle sue grazie, non dovete offendere: Buffy The Vampire Slayer, Harry Potter, la Juventus. In alternativa, offritele un Long Island. La prima Milf di Recenserie, ma guai a chiamarla mammina pancina.

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