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The Slap 1×01 – HectorTEMPO DI LETTURA 4 min

in Recensioni/The Slap by

Uma Thurman in una serie tv? Ebbene sì. Ma oltre la comparsa non fa altro, almeno per ora.
The Slap è il remake dell’omonima serie australiana andata in onda nel 2011, basata sui fatti raccontati nel romanzo “Lo schiaffo” dello scrittore Christos Tsiolkas. La trama è molto semplice tanto da rasentare il banale: per festeggiare un compleanno (di Hector, ovviamente) viene organizzato un pranzo all’aperto tra un nutrito gruppo di familiari, appartenenti a ceti sociali diversi, con ambizioni diverse e punti di vista quasi opposti. Quale è il moto che come una scintilla scatena il tutto? Dal titolo, si può dedurre ma a scanso di equivoci: uno degli invitati al limite della pazienza e dopo numerosi richiami, dà uno schiaffo ad uno dei bambini presenti. Il figlio non è il suo e proprio questo renderà fin da subito l’aria opprimente e pesante: gli animi si scaldano tra i genitori e sembra che la cosa possa finire addirittura in tribunale o quanto meno sfociare in denuncia.
Il protagonista di puntata è Hector Apostolou (interpretato da Peter Sarsgaard: The Killing e Lanterna Verde nel suo curriculum), padre e marito mentalmente fedifrago, riceve il giorno prima del suo compleanno la notizia di non esser stato scelto per la promozione, che a quanto pare era data da tutti scontata. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, per il povero Hector era meglio non alzarsi quella mattina. Nasconde a moglie e parenti una storia innocente, almeno così pare, con Connie, la ragazza che lavora nella clinica medica della moglie Aisha.
Aisha è interpretata da Thandie Newton (Rogue e 2012), moglie devota al marito e alla propria famiglia, ma che sembra molto impegnata nel proprio lavoro di medico nella sua clinica privata.
Chi darebbe mai uno schiaffo ad un bambino? Ma il caro cugino Harry, ovviamente, interpretato da Zachary Quinto (Star Trek, Star Trek Into Darkness, 24, Heroes e American Horror Story). Dall’animo turbolento e dal passato non limpido a cui viene fatto riferimento più volte dopo il fatto, Harry sembra essere il protagonista della prossima puntata, che a pare sono incentrate sul protagonista dal quale prendono il titolo.
La regia è stata affidata a Lisa Cholodenko (Six Feet Under e Olive Kitteridge) e il riadattamento dell’episodio – e quindi non la sceneggiatura, contando che la serie è un remake – è stato invece affidato a Jon Robin Baitz (The West Wing, Alias, Brothers & Sisters). Le riprese sono coinvolgenti e non appesantiscono, unitamente ai dialoghi, la visione della puntata che trascorre senza patemi d’animo e senza lasciar l’amaro in bocca.
Cosa che non capita sempre quando si parla di pilot, o di remake.
La voce fuori campo è uno dei fattori dei quali è difficile comprendere il motivo: perché piazzarlo in una serie che dovrebbe mostrarci le storie di ogni singolo personaggio volta per volta? Alcune spiegazioni poi sono apparse decisamente forzate e quasi spinte dalla non fiducia nei confronti dell’intelligenza del pubblico: per esempio, la scena nella quale viene ripreso Hector seduto in auto, mentre viene visibilmente travolto da diversi pensieri riguardo al futuro relativamente al suor rapporto con Connie, il commentario esterno della voce narrante risulta fuori luogo e pedante. Soprattutto perché spiega qualcosa che lo spettatore già aveva colto. Non aiuta a chiarire.
Certo, alcune scene si basano quasi completamente sulla voce narrante (la ripresa del semaforo, ne è un esempio lampante), ma tolte queste due-tre scene il resto era evitabilissimo.
Inutile sottolineare come il punto focale della puntata sia lo schiaffo, ma anche prima di quello scellerato gesto molti elementi facevano percepire quanto l’aria familiare fosse pervasa da sentimenti che esulavano dal semplice e puro amore tra parenti. Infatti, tutto precipita dopo lo schiaffo e, come diceva giustamente il Joker: “non si torna indietro, tu hai cambiato tutto, per sempre“.
The Slap si comporrà di otto puntate, venendo catalogata quindi come miniserie, alla conclusione della quale sicuramente il nucleo familiare avrà subito dei grossi cambiamenti. Ma quali e quanto incideranno tra i legami?
Spunto banale quello dello schiaffo, ma ciò che sta ad esso dietro sembra molto psicologico e intricato: quanti avranno degli scheletri nei propri armadi come Hector? Questo voler psicoanalizzare i vari protagonisti, mette in relazione The Slap con quello che potrebbe essere tranquillamente un film di David Cronenberg (A History Of Violence e Cosmopolis, in particolar modo). Dicendo ciò non si intende paragonare i due lavori, sia ben chiaro: ciò che si vuole fare è mettere in relazione le specifiche comuni ossia, in questo caso, l’analisi minuziosa ed approfondita dei vari protagonisti all’interno della vicenda che si vede narrata.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Dedizione nel presentare il personaggio di puntata
  • Riprese ottime e dense di emotività
  • Lo schiaffo
  • La voce narrante fuori campo
  • In certi frangenti, la non caratterizzazione dei restanti personaggi appesantisce il tutto
 
Basterà una semplice azione dettata dal nervosismo a far nascere e cementare dissapori all’interno di una famiglia che sembrava tranquilla, modesta e normale?
 
Hector 1×01 5.13 milioni – 1.1 rating
 
 

Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L'Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal. Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell'umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di RecenSerie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L'unico uomo con la licenza polemica.

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