);

New Girl 4×22 – Clean BreakTEMPO DI LETTURA 6 min

in New Girl/Recensioni by

Hey, yo, Ceec, what up, fam? It’s your girl Winston, aka Winnie the Bish, aka-ak-aka Brown Lightning. Schmidt dropped Fawn like a bad habit, okay, so ain’t nobody riding shotgun. So you better get on while the getting is good. You got it?

Magari non tutti lo sanno ma la notizia della dipartita di Damon Wayans Jr. era trapelata già da diversi mesi (qui la news completa) e quindi c’era solo da chiarire il modus operandi che gli sceneggiatori avrebbero scelto per l’addio definitivo di Coach. Da quanto visto in “Panty Gate“, si è optato per un addio soft di stampo sentimentale e “Clean Break” aveva quindi il compito teorico di dare il saluto finale a Coach ma, al solito, gli sceneggiatori si son fatti prendere la mano e le cose sono andate in modo leggermente diverso.
La puntata che doveva avere Coach come protagonista assoluto sulla carta, si rivela invece essere il trampolino di lancio per le storyline della prossima stagione, oltre che il palcoscenico per i siparietti di Nick, Jess, Schmidt e di un Winston particolarmente ispirato. Coach in questo caso si trasforma quindi in un McGuffin e, magari anche a causa della concomitanza con il season finale, rappresenta il motivo per cui gli status quo di tutti i personaggi cambiano in maniera così radicale nel giro di 20 minuti. Ovviamente tutti i character che contano, perché di Winston, purtroppo, non gliene frega niente a nessuno in quella stanza piena di sceneggiatori.
Per chi ha seguito questa 4° stagione in maniera “naturale”, cioè con i classici tempi di attesa tra una settimana e l’altra, potrebbe sembrare a prima vista senza capo né coda, senza trama orizzontale né obiettivi ma, in realtà, si è caratterizzata come un secondo “anno 0” e ha svolto tutti gli incarichi che le erano stati assegnati. Se la 3° stagione si era fatta riconoscere e ricordare per la coppia Nick-Jess (Ness per gli amici), la 4° aveva come obiettivo principale il reset dei danni causati dalla relazione tra i due coinquilini, danni permanenti che avevano intaccato sia i personaggi che l’intero clima. L’ambiente si era fatto troppo piccolo per tutti e l’atmosfera, già rarefatta, era diventata caustica ed ingestibile, una situazione che doveva per forza essere risolta con leggerezza, intelligenza e umorismo. New Girl ce l’ha fatta, ha raggiunto questo obiettivo ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti perché di questa stagione ci si può lamentare ben poco da questo punto di vista, altro discorso invece per il livello che comunque almeno un pochino si è abbassato anche considerando i 4 anni di vita dello show.
Sembra che queste 22 puntate non abbiano un filo conduttore ma in realtà ce l’hanno eccome e passa tutto per la funzione religiosa che ad Hollywood va tanto di moda e che i più chiamano matrimonio. Per chi non se lo ricordasse la stagione era stata inaugurata con più di un matrimonio, era proseguita con quello del padre di Jess e della sua fidanzata, ed infine è terminata con la proposta fatta da Schmidt a Cece, vero colpo di scena della puntata oltre che della stagione. Come un cerchio perfetto, questa quarta annata ha avuto una coerenza estrema, nascosta molto bene
dalla verve umoristica della serie ma comunque sempre presente e viva.
L’obiettivo era un nuovo inizio o, per meglio dire, un ritorno alle
origini ed infatti “Clean Break” taglia i legami con il passato e
abbassa il ponte levatoio dei ricordi per tutto ciò che accadrà in
futuro: “Save the date: Cece & Schmidt“.
Sembra quasi di essere al season finale della 2° stagione quando, “fatalità”, si stava per celebrare un altro matrimonio poi finito nel nulla: quello di Cece. In “The Last Wedding” si rifletteva sul bivio intrapreso dagli sceneggiatori e sulla retromarcia palese che aveva riportato la trama all’inizio della 2° stagione quando gli equilibri erano intatti e la relazione tra Nick e Jess doveva ancora iniziare. In una sorta di “Sliding Doors” consequenziale, gli sceneggiatori hanno traghettato i character esattamente lì, allo stesso bivio che era stato erroneamente preso in precedenza ma che, questa volta, sembra essere la scelta corretta. La svolta narrativa creata dalla coppia Nick-Jess è diventata controproducente con il tempo in maniera talmente contorta da implodere per la salvezza di tutti. I personaggi ora sono più maturi, non si può negare che Nick e Jess siano diversi ora, per certi versi uguali ma per altri decisamente più consci delle loro azioni e delle possibili conseguenze. È corretto parlare di esperienze vissute che hanno accresciuto entrambi sia narrativamente che emotivamente parlando, concedendo più spazio al rapporto tra coinquilini piuttosto che al rapporto carnale sempre tra coinquilini. Di questa stagione si possono dire tante cose ma non che abbia commesso gli stessi errori delle precedenti, infatti il duo Jess-Nick quest’anno è stato giustamente accantonato per lasciar spazio allo sviluppo di personaggi come Winston (ora finalmente con un lavoro) e Coach (che prima di dare l’addio allo show aveva ricevuto diverse attenzioni a livello creativo), almeno fino a questa “Clean Break” che di fatto ha rimesso i riflettori su di loro.
La tensione sessuale che è ritornata prepotentemente a farsi sentire tra i due è stato un piacevole déjà vu che ha bucato lo schermo, così come il turbinio di eventi incalzante che ha condotto nel giro di pochi minuti alla proposta di matrimonio tra Schmidt e Cece. New Girl è imprevedibile, a volte quasi fin troppo surreale ma, quando vuole, riesce a creare un ritmo narrativo che porta a credere senza bisogno di prove a tutto ciò che si vede. La proposta di matrimonio sulla carta rappresenta un’enorme vaccata in stile hollywoodiano (“I know this might seem crazy, uh, and… probably a little bit impulsive, but it’s not.“) ma grazie alle emozioni, alla tridimensionalità dei personaggi e all’insana follia che anima a volte lo show, diventa improvvisamente credibile, vivido e talmente intenso da sfondare lo schermo. Volente o nolente quando uno show riesce in questo obiettivo non si può far altro che chinare il capo e prostrarsi d’innanzi ad esso, chiedendo perdono per tutte le volte in cui si è persa la fiducia. A volte sbagliano gli sceneggiatori, altre volte gli spettatori e quando accade è giusto ammetterlo.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Finale a sorpresa
  • Filo conduttore del “matrimonio” per tutta la stagione
  • Focus su Cece-Schmidt e Nick-Jess invece che sull’addio di Coach
  • Sex-mug
  • Winston e Ferguson con la loro nuova tazza
  • Ottima interpretazione dei personaggi che riescono a dare senso ad uno script bizzarro e difficilmente credibile altrimenti
  • L’addio di Coach, pur essendo stato anticipato e deciso dallo stesso attore, appare come una scelta narrativa difficilmente accettabile, specialmente ora che era riuscito a bucare lo schermo
Non si può non riconoscere l’importanza e la bellezza di questa puntata quando la si vede. Potrà risultare strana, confusionaria, fuori dagli schemi ma “Clean Break” è talmente bella ed emozionante da farsi perdonare qualsiasi mancanza. È l’inizio di un nuovo inizio.
Panty Gate 4×21 2.07 milioni – 1.0 rating
Clean Break 4×22 2.22 milioni – 1.1 rating

Tags:

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultimissime

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: