Limitless 1×12 – The Assassination Of Eddie MorraTEMPO DI LETTURA 5 min

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I have a question for you. You don’t have to answer right now. But if you spend some time with it, I think it might help you. Why are you trying so hard to hold on to the person you were before NZT? 
I remember Eddie Morra. He was a terrible writer. And he lacked the self-discipline and awareness to do anything about it. I couldn’t wait to get rid of him and become somebody else. But you? We’re different from other people, Brian. We become more different with every pill we take. You don’t have to run from that. You can embrace it.

No, nonostante il titolo si chiami così non c’è alcun omicidio, chiariamolo subito. D’altro canto uccidere il motivo vivente per il quale la serie è ancora in piedi sarebbe stato un harakiri.
Limitless non è ancora in grado di camminare da sola con le proprie gambe, questo è abbastanza ovvio da almeno 7-8 puntate, specialmente nei momenti in cui si palesa la più totale assenza di una trama orizzontale che mantenga viva la passione dello spettatore. Nell’attesa che l’imbarazzante showrunner noto come Craig Sweeny si inventi una storia a lungo termine, bisogna quindi tentare di riuscire a mantenere un certo appeal ospitando sporadicamente il suo produttore esecutivo, nonchè fidanzato di Irina Shayik: Bradley Cooper. Il milione in più di spettatori e lo 0.1 in più nel rating parlano da soli riguardo l’effetto benefico di quest’ultimo. D’altronde è Eddie Morra la trama orizzontale di Limitless stesso e, nel caso venisse rinnovata, non ci si dovrebbe stupire se Cooper prendesse parte come regular all’intera stagione.
“The Assassination Of Eddie Morra” è un episodio molto importante per due motivi: il primo riguarda la creazione di un background del neo candidato alla presidenza degli Stati Uniti D’America, il secondo è ovviamente il primo vero tentativo di erigere una trama orizzontale. Piper Baid rappresenta il tentativo vivente di modificare Limitless e renderlo più interessante, il come è ancora da definire ma il primo approccio c’è stato. La bionda nipotina del Dottor Bishop di Fringe, anche nota come la Elsa di Once Upon A Time, risulta essere una sorte di precedente versione di Brian Finch, per la precisione una delle versioni che hanno aiutato a creare l’enzima che permette l’assunzione a lungo termine di NZT senza effetti devastanti per mente e corpo. Ora, tralasciando qualsiasi legittima domanda circa la capacità di una laureanda di avere più successo di centinaia di scienziati di CIA, FBI ecc., ciò che è importante sottolineare è l’apporto tridimensionale che viene dato dalla sua presenza: non solo per la prima volta si viene a scoprire qualcosa riguardante questo vaccino ma anche riguardo alla storia che ha portato Eddie Morra lì dove è ora.
Tutti coloro che non erano a conoscenza del “recurring role” di Georgina Haig saranno rimasti stupiti per il modo molto artificiale e artificioso con cui si è optato di fingere la sua morte, in puro stile Limitless oseremmo dire. Ad ogni modo la scelta è ponderata e perdonabile se messa in prospettiva di un suo ritorno per un arco temporale molto lungo e, si spera, prosperoso. I ruoli da supporter character di Boyle e Rebecca infatti non bastano più e c’è bisogno di inserire altri elementi per mantenere frizzante la formula della serie.
L’inserimento della Haig mette in moto quel meccanismo del doppio-gioco nei confronti di Morra che da tanto si cercava di ottenere. D’altronde se fino ad ora il character di Bryan ha tentato miseramente di ribellarsi al giogo del senatore, ora è aiutato da un elemento esterno e incontrollabile, fatto questo che sicuramente porterà ad un cambiamento, nel breve o nel lungo periodo.

It’s just that… working against the FBI, betraying Rebecca… Every time I do that, it gets a little bit easier.

La stessa moralità di Bryan viene messa in discussione sia a livello umano sia a livello artificiale in diversi momenti. Se per sua stessa ammissione viene fatto notare allo spettatore una sorta di separazione tra il comportamento e l’etica del Bryan con NZT (giacca di pelle e occhiali da sole) e senza NZT (cardigan di lana), diversa è invece la prospettiva che viene messa in risalto tramite la domanda di Morra. “Why are you trying so hard to hold on to the person you were before NZT?” è la goccia che fa traboccare ogni certezza, la domanda delle domande, la pillola rossa fornita da Morpheus. L’uso di NZT, volente o nolente che sia, cambia chi lo assume. Cambia la sua etica, la sua moralità, le sue priorità. Morra con questa domanda si toglie quel velo di buonismo che lo ha da sempre contraddistinto e si mostra veramente per ciò che è, dando adito alle speculazioni circa l’omicidio del fidanzato di Piper. La vera domanda è quindi un’altra: per quanto riuscirà Bryan a mantenere viva la sua versione senza NZT?

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Senza Bradley Cooper non si va da nessuna parte
  • Inserimento finalmente di un “recurring character” in grado di dare alla serie quel minimo di trama orizzontale che le si richiede da tempo
  • Questioni morali poste in primo piano
  • Senza Bradley Cooper non si va da nessuna parte
  • Forzatura nella morte fittizia di Piper
  • Rebecca e Boyle totalmente inutili
La puntata giusta al momento giusto (?). Non ci si può lamentare di quanto visto in questa “The Assassination Of Eddie Morra”, certo avrebbe tutta un’altra valenza se anche gli episodi trasmessi da il “Pilot” a ora fossero stati più intriganti, ma non ci si può lamentare. Potenzialmente questo è l’inizio di un nuovo corso, una sorta di restart in cui non si può più fallire. Cogliere l’occasione ora o accettare il destino di una lenta ed inesorabile perdita di telespettatori.

This Is Your Brian On Drugs 1×11 6.63 milioni – 1.3 rating
The Assassination Of Eddie Morra 1×12 7.30 milioni – 1.4 rating

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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