Vinyl 1×09 – Rock And Roll QueenTEMPO DI LETTURA 3 min

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Quando si porta avanti un progetto impegnativo e pieno di obiettivi come quello di Vinyl, ci sono sempre molti rischi. Innanzitutto il rischio di deludere le aspettative, poi il rischio di voler fare troppe cose tutte insieme e di non riuscire a far sviluppare bene il tutto. 
Arrivati alla penultima puntata di questa prima stagione, si cominciano a tirare le somme e si può dire che Vinyl è un prodotto confezionato in maniera perfetta, con un ritmo incalzante quando serve, con performance all’altezza della scrittura che non deludono mai ed è un prodotto che riesce in particolare a mostrare e far capire ad un pubblico del 2016 la complessità, le contraddizioni, le enormi potenzialità e anche i fallimenti che sono stati gli anni ’70. 
La serie riesce, quasi sembrando a volte troppo “didascalica”, a far vedere la varietà di generi e di influenze che popolavano la musica rock e non solo di quegli anni e riesce a restituire, nei panni di Richie Finestra, la figura di un personaggio completamente immerso in un mondo dove la musica è la cosa più importante ed una delle poche cose che contano nella vita.
Dove il telefilm meno riesce è nella trama in sé per sé: in nove episodi si è assistito ad una continua caduta sempre più in basso di Richie, si è assistito alla distruzione delle sue speranze e dei suoi desideri (di non deludere la moglie, di dare un volto nuovo alla casa discografica, ecc…) come se fosse prigioniero di un circolo vizioso. Si è giocato tutto sulla sua tragica situazione senza che si vedesse una vera evoluzione delle vicende. Questa puntata (così come la scorsa) cerca di smuovere un po’ le acque e di far vedere qualche cambiamento, innanzitutto nel rapporto tra Richie e Devon con la confessione, poi proprio con la svolta tanto aspettata nella vicenda dell’indagine sull’omicidio e infine con la resa dei conti tra Finestra e Zak.. 
Punto forte dell’episodio è sicuramente l’approfondimento dei personaggi, realizzato dando importanza anche agli altri protagonisti e non focalizzandosi solo su Richie. La musica continua a rivestire un ruolo importante, ma l’attenzione si concentra sull’esplorazione dei personaggi, tutti accomunati da una vita in cui regnano insoddisfazione e distruzione, causate da fattori esterni ma soprattutto causata da loro stessi. Devon, che con l’allontanamento dal marito pensava di cominciare un nuovo capito della sua esistenza, si ritrova a vivere una vita da pseudo-artista al Chelsea Hotel senza sapere cosa davvero vuole e realizzando di non aver trovato neanche un po’ della pace che cercava.
Zak riesce finalmente a far “pagare” Richie, per tutti i problemi e i casini nei quali ha cacciato la casa discografica e soprattutto i suoi dipendenti, compreso lui. Nelle scorse puntate l’interpretazione di Ray Romano era di alto livello ma in questo episodio si supera, regalando delle scene magistrali.
I Nasty Bits continuano a cercare la loro strada musicale ma si perdono e si lasciano coinvolgere in una relazione a tre, sicuramente non dai risvolti positivi, con Jamie. La storyline dei Nast Bits è sempre stato uno dei punti deboli dello show, facendo fatica a decollare e a mostrare la profondità e le caratteristiche di Kip, personaggio che avrebbe sicuramente meritato un ulteriore approfondimento, nonché uno spazio maggiore. 
Dunque c’è una chiara intenzione di cominciare a portare le storyline verso un punto di arrivo o di risoluzione, in vista del finale. Gli autori stanno anche cercando di trovare dei buoni spunti da sviluppare anche dopo l’ultimo episodio, poiché la serie è stata già rinnovata da HBO per una seconda stagione, nonostante gli ascolti non entusiasmanti.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Devon
  • La scena del pipistrello
  • Zak
  • I Nasty Bits e Jamie
La puntata conferma la perfezione tecnica della serie e cerca di rimediare alle troppe puntate senza una vera evoluzione di trama. Altra conferma importante è il talento che tutti gli attori dimostrano nell’interpretare tutti questi personaggi pieni di speranza ma persi nell’autodistruzione e nell’insoddisfazione.

E.A.B. 1X08 0.57 milioni – 0.2 rating
Rock And Roll Queen 1×09 0.75 milioni – 0.2 rating

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