12 Monkeys 2×07 – MeltdownTEMPO DI LETTURA 3 min

in 12 Monkeys/Recensioni by

Filler: termine inglese che significa “riempitivo” e che, nel mondo dei media, indica una parte di un’opera che non è coerente, o che lo è solo debolmente, con il resto della stessa.

La definizione riportata qui sopra, oltre che evitare ai pochissimi che non conoscono il termine filler di andarne a controllare il significato su Wikipedia, potrebbe tranquillamente sostituirsi a qualsivoglia analisi dell’episodio, evidente riempitivo e, oggettivamente, peggior puntata della stagione. A tal proposito, questa settimana vi risparmiamo la consueta sinossi pre-recensione, passando direttamente al commento di questo settimo appuntamento stagionale con 12 Monkeys.

Katarina: “I prefer to correct my mistakes, not repeat them.
David: “Hey, where’s the fun in that? Where would we be if we were scared away by a little failure?

Nonostante la premessa non proprio positiva, in realtà Meltdown non è un episodio interamente da cestinare. Vista in relazione al minutaggio, la percentuale di girato realmente interessante si aggirerà intorno al dieci-quindici per cento, una porzione certamente ridotta e, in pratica, concentrata nei minuti finali dell’episodio. In altre parole, scartando il Freak Show dovuto agli effetti collaterali del viaggio nel tempo, il peggioramento delle allucinazioni di Cassie con annesso rapimento di un minore e la dipartita meno sentita di sempre in ambito seriale, quello che rimane è un divertente siparietto tra un (oramai ex) villain e un vecchio dottore pacifista alle prese con pistole e granate, un bambino sperduto in chissà quale epoca e un’uscita di scena in slow motion che risolleva tutta una serie di dubbi e questioni sul ruolo di Ramse all’interno della storia. Insomma, ben poco rispetto a quanto ci aspettassimo dopo il parziale stallo narrativo riscontrato in Immortal.
Considerata la natura low budget dello show, un cast non certo da Emmy e un apporto registico talvolta discutibile, tutto sommato è normale aspettarsi almeno un paio di episodi filler a stagione, funzionali solo ed unicamente al cosiddetto allungamento del brodo. Il rischio, però, è che si finisca per far scemare l’interesse suscitato finora grazie a una buona scrittura e una discreta gestione del time travelling, vera e propria arma a doppio taglio se affrontata con superficialità.
Resta ora da capire se il passaggio da sci-fi classico – basato sul viaggio del tempo e su una discreta pertinenza per quanto concerne la dimensione realistica della narrazione – a una sorta di hard sci-fi orientato nella direzione della parapsicologia e dell’utilizzo di facoltà paranormali, si rivelerà una giusta decisione in termini di riscontro spettatoriale. Se l’introduzione dei Primari era riuscito nell’intento di far storcere il naso ai più, con l’intensificarsi delle allucinazioni di Cassie e la presunta “possessione” vista in questo episodio, il rischio di scadere nel trash più becero si fa sempre più tangibile, e questo sarebbe un vero peccato visto il buon lavoro portato avanti finora da Matalass e Fickett. La fuga di Ramse e il contatto tra Sam e il misterioso sconosciuto riescono comunque a stuzzicare la curiosità dello spettatore, portandolo nuovamente a interrogarsi sull’identità del famigerato testimone, la quale, certamente, finirà per coincidere con quella di uno dei protagonisti principali. Che sia proprio il piccolo Sam a nascondersi sotto la maschera dal lungo becco? Speriamo di riuscire a ricevere una risposta entro breve, ma soprattutto auguriamoci di uscire presto fuori da questa prigionia narrativa e di non assistere ad altri episodi filler prima del tanto atteso season finale.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Il duo Deacon/Nonno Pacifista
  • La scomparsa di Sam e la sequenza finale
  • FillerONE
  • Inutilità dei soldati/aberrazioni dislocati nella base
  • Nessuna reazione emotiva per la morte del dr. Eckland
  • Le radicali metamorfosi compiute nella caratterizzazione di Deacon e Cassie

 

Primo passo falso stagionale per 12 Monkeys che con questo palese episodio filler non compie alcun avanzamento per quanto concerne lo sviluppo narrativo se non smaterializzare Sam in chissà quale luogo ed epoca. Il sacrificio del Dr. Eckart rimarrà impresso nella storia come il gesto eroico meno apprezzato di sempre, causa una totale disaffezione del pubblico nei suoi confronti dovuto a un lavoro di caratterizzazione pressoché nullo operato sul suo personaggio. Dunque, schiaffetto sulla mano e vediamo di riprovarci prossima settimana.

 

Immortal 2×06 0.35 milioni – 0.1 rating
Meltdown 2×07 0.42 milioni – 0.1 rating

 

 

Tags:

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultimissime

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: